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La selezione di CLC: fino al 5,24% annuo su Italia
Una selezione di Credit Linked Certificate su Reference Entity italiane ed emittenti di primo piano. Una soluzione per chi cerca un pick up rispetto ai bond sottostanti, con premi fino al 5,24% annuo.

Photo by R.M. Nunes/Getty Images
I mercati azionari offrono rendimenti interessanti, ma anche una volatilità che non tutti i portafogli possono permettersi. Per l'investitore che cerca un flusso cedolare stabile senza aumentare l'esposizione alle oscillazioni di Borsa, i Credit Linked Certificate (CLC) rappresentano uno strumento di diversificazione particolarmente efficace.
Si tratta di certificati il cui rendimento non dipende dall'andamento di un titolo azionario, ma dal merito creditizio di una reference entity. L'investitore incassa cedole periodiche fisse e recupera il capitale a scadenza, a meno che non si verifichi un credit event sulla reference entity — come un default o una ristrutturazione del debito. Il rischio di credito è dunque duplice: da un lato l'emittente del certificato, dall'altro la reference entity a cui è legato il rendimento.
È proprio questa architettura a rendere le CLC un ottimo diversificatore rispetto all'equity. Il driver del rendimento è il rischio di credito, non il prezzo dell'azione: la correlazione con i movimenti dei listini azionari è bassa e il flusso cedolare prosegue in modo indipendente dalla performance di Borsa, a finché non avvenga un credit event. In fasi di mercato volatili, questo si traduce in un reddito prevedibile e in un elemento di stabilizzazione del portafoglio. Un ulteriore aspetto da considerare è la callability: la possibilità, per l'emittente, di rimborsare anticipatamente il prodotto a propria discrezione.
Di seguito la nostra selezione di CLC targate Citi e Societe Generale.
| Codice ISIN | Emittente | Tipologia | Reference Entity | Premi | Prezzo Offer (Ask) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1) XS3125681794 | Citi | Credit Linked Certificate 10Y | Enel (SEN) | 4,50% annuo (pagato trimestralmente) | EUR |
| 2) XS3125667371 | Citi | Credit Linked Certificate 10Y | Intesa Sanpaolo (SUB) | 5,18% annuo (pagato trimestralmente) | EUR |
| 3) XS3125667025 | Citi | Credit Linked Certificate 10Y | UniCredit (SUB) | 5,24% annuo (pagato trimestralmente) | EUR |
| 4) XS2878564405 | SocGen | Credit Linked Certificate 10Y | Eni (SEN) | 4,5% annuo (pagato trimestralmente) | EUR |
Il primo prodotto in analisi è emesso da Citi (rating: S&P A+ / Moody's A1 / Fitch AA-) e ha come reference entity Enel Senior, identificato dall'ISIN XS3125681794. Il prodotto paga il 4,50% annuo con pagamento trimestrale. La durata prevista è di dieci anni (scadenza 20/06/2036), ma dal giugno 2029, con frequenza annua, è possibile il rimborso anticipato a discrezione dell'emittente (callability annua).
Il secondo prodotto, sempre targato Citi, ha come reference entity Intesa Sanpaolo Subordinato ed è identificato dal codice ISIN XS3125667371. Riconosce una cedola del 5,18% annuo con pagamento trimestrale e durata decennale (scadenza 20/06/2036), con rimborso anticipato a discrezione dell'emittente a partire dal giugno 2029 e frequenza annua (callability annua). Il riferimento al debito subordinato giustifica la cedola più elevata, a fronte di un rischio di credito superiore rispetto al debito senior del certificato analizzato in precedenza.
Il terzo prodotto, anch'esso emesso da Citi, ha come reference entity UniCredit Subordinato ed è identificato dal codice ISIN XS3125667025. Offre una cedola del 5,24% annuo con pagamento trimestrale e durata decennale (scadenza 20/06/2036), con callability annua a discrezione dell'emittente dal giugno 2029.
L'ultimo prodotto in analisi è stato emesso da Societe Generale (rating S&P A / Moody's A1 / Fitch A) e ha come reference entity ENI Senior, identificato dal codice ISIN XS2878564405. Paga una cedola del 4,50% annuo con frequenza trimestrale e durata di circa dieci anni (scadenza 10/07/2036). A partire dal luglio 2029 è previsto il rimborso anticipato a discrezione dell'emittente con frequenza trimestrale: una callability più frequente rispetto agli altri prodotti in selezione.
Gli eventi di Credito
Come anticipato, affinché l'investimento proceda regolarmente secondo il piano cedolare previsto, è necessario che non si verifichi alcun evento di credito sulla reference entity sottostante e che l'emittente non incorra in default.
Per un'analisi più approfondita rimandiamo al nostro approfondimento dedicato, ma ricordiamo che per evento di credito si intende il verificarsi di una delle seguenti circostanze:
- Procedura concorsuale/insolvenza
- Mancato pagamento
- Ristrutturazione del debito
- Intervento governativo
- Decadenza dal beneficio del termine
- Ripudio/moratoria
- Inadempimento di un'obbligazione
Al verificarsi di uno di questi eventi, il tasso di recupero viene determinato dall'ISDA (International Swaps and Derivatives Association), l'organismo che disciplina il mercato dei derivati sottostanti al prodotto (i CDS). Tale percentuale può oscillare tra lo 0% e il 100%: ne consegue che, in caso di evento di credito, l'intero capitale investito è potenzialmente a rischio.
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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

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