COMUNICAZIONE DI MARKETING
Da Citi, 3 nuove CLC su UniCredit, Intesa ed Enel: fino al 5,24% annuo
Da Citi, tre nuove CLC sul merito di credito di UniCredit (SUB), Intesa (SUB) ed Enel (SEN). Fino al 5,24% annuo, pagato trimestralmente e possibilità di richiamo anticipato dal 3° anno

Photo by Berkah/Getty Images
Con i mercati azionari sui massimi, puntare sull'equity significa accettare valutazioni elevate. Vale la pena allora guardare anche a strumenti che seguono una logica diversa. Stiamo parlando dei Credit Linked Certificate (CLC), strumenti che non dipendono dalla performance azionaria ma dal merito di credito di una società: se quest'ultima non incorre in un evento di credito, il certificato paga premi fissi periodici e rimborsa il nominale a scadenza. Hanno quindi la semplicità di funzionamento di un bond, ma con rendimenti tipicamente superiori rispetto ai corrispondenti titoli obbligazionari corporate.
A questi vantaggi si aggiungono l'efficienza fiscale e l'accessibilità. Infatti, il taglio minimo qui è nettamente inferiore ai 100.000 o 200.000 euro tipici dei bond corporate. Ma non solo, perché tutte le plusvalenze, a differenza dei bond e dell'equity, sono considerate redditi diversi, permettendo così la compensazione di eventuali minusvalenze.
Le tre nuove CLC di Citi
Per tutte queste ragioni riteniamo le CLC una soluzione efficace per diversificare il portafoglio, anche per chi ha un profilo di rischio medio-basso, a patto ovviamente di selezionare reference entity di qualità e un emittente di elevato standing.
Due condizioni pienamente soddisfatte dalle tre nuove CLC emesse il 5 giugno da Citigroup (rating: S&P A+ / Moody's A1 / Fitch AA-), aventi come reference entity il debito subordinato di Unicredit e intesa e quello senior di Enel. Tre società dai fondamentali solidi e ben conosciute dagli investitori italiani.
- ISIN XS3125667025 su UniCredit SUB
- ISIN XS3125667371 su Intesa Sanpaolo SUB
- ISIN XS3125681794 su Enel SEN
La struttura è analoga per tutti i tre ISIN: pagano premi fissi trimestrali e a scadenza rimborsano il valore nominale di 10.000 euro.
La durata è di 10 anni, ma a partire dal terzo anno (giugno 2029) è possibile il rimborso anticipato a discrezione dell'emittente (Callable) e con frequenza annua.
Ciò che cambia è la reference entity sottostante e di conseguenza il loro rendimento:
- UniCredit (SUB) - ISIN XS3125667025 - paga l'1,31% trimestrale (5,24% annuo)
- Intesa Sanpaolo (SUB) - ISIN XS3125667371 - paga l'1,295% trimestrale (5,18% annuo)
- Enel (SEN) - ISIN XS3125681794 - paga l'1,125% trimestrale (4,50% annuo)
Prezzo poco sotto la parità per tutte le CLC.
Il prima pagamento del premio trimestrale è il 20 giugno, data valida per tutte e tre le CLC. A partire da quella data, con cadenza trimestrale, i prodotti pagheranno un premio di 131 euro per il CLC su UniCredit (SUB), di 129,5 euro per il prodotto su Intesa Sanpaolo (SUB) e di 112,5 euro per quello su Enel (SEN).
Il rimborso anticipato a discrezione dell'emittente è possibile a partire dal 20 giugno 2029 e, successivamente, con cadenza annuale.
| Codice ISIN | Reference Entity | Premi fissi trimestrali | Richiamo anticipato | Prezzo Offer (Ask) |
|---|---|---|---|---|
| XS3125667025 | UniCredit (SUB) | 1,31% trimestrale (5,24% annuo) | Callable da giugno 2029 | 9.987 EUR |
| XS3125667371 | Intesa Sanpaolo (SUB) | 1,295% trimestrale (5,18% annuo) | Callable da giugno 2029 | 9.976 EUR |
| XS3125681794 | Enel (SEN) | 1,125% trimestrale (4,50% annuo) | Callable da giugno 2029 | 9.995 EUR |
Il confronto con i rispettivi bond corporate
I tre nuovi Credit Linked Certificate offrono un rendimento superiore rispetto all’obbligazione della stessa reference entity. Questo extra rendimento deriva dal fatto che, oltre al premio per il rischio di credito della società sottostante espresso dal CDS, l’investitore incorpora anche il rischio dell'emittente del certificato.
Facciamo un paragone con le obbligazione con maturity simile alle nuove CLC di citi:
Nel caso dell’ISIN XS3125667025, l’obbligazione subordinata di UniCredit offre un rendimento annuo lordo del 4,14%, mentre il CLC paga il 5,24%, con un pick-up di 110 punti base lordi annui rispetto al bond corporate di riferimento.
Lo stesso discorso si applica anche per l’ISIN XS3125667371, legato al merito di credito subordinato di Intesa Sanpaolo, il bond comparabile rende il 4,33% annuo (vs il 5,18% annuo lordo del CLC), con un extra rendimento lordo del certificato pari a 85 punti base.
A questo extra rendimento si aggiunge il vantaggio fiscale. Come dicevamo, i premi dei Credit Linked Certificate rientrano tra i redditi diversi e possono quindi compensare eventuali minusvalenze in portafoglio, migliorando ulteriormente il rendimento netto rispetto all’investimento diretto nell’obbligazione corporate.
Gli eventi di credito
Come dicevamo, i rischi da monitorare nei CLC sono due: il rischio di credito legato alla reference entity sottostante e il rischio di fallimento dell'emittente, comune a tutti i certificati. Se nessuno dei due eventi si verifica, il prodotto continuerà a pagare i premi trimestrali e a scadenza rimborserà il 100% del valore nominale.
Per evento di credito si intende uno di questi eventi:
- Procedura concorsuale/insolvenza,
- Mancato pagamento,
- Ristrutturazione del debito,
- Intervento governativo,
- Decadenza dal beneficio del termine,
- Ripudio/moratoria
- Inadempimento di un’obbligazione.
In questi casi, viene stabilito dall’ISDA, ovvero l’International Swaps and Derivatives Association, che è l’organismo che regola il mondo dei derivati sottostanti il prodotto (CDS), quale sarà il tasso di recupero. Ovvero quanto effettivamente riprenderà l’investitore. Questa percentuale può variare dallo 0% al 100%. Quindi, in caso di evento di credito, l’intero capitale investito è a rischio. Questo è bene saperlo. In tal caso, il pagamento del capitale residuo verrà pagato alla scadenza naturale del prodotto.
COMUNICAZIONE DI MARKETING
Disclaimer
I Certificati ISIN XS3125667025, ISIN XS3125667371 e ISIN XS3125681794 sono soggetti rispettivamente ad un livello di rischio pari a 3, 1 e 3 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.
La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.
Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: Clicca qui.
Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.

