Zest - Aggiornato il patto parasociale dopo il lancio di Z_One
Per gli analisti è positiva la formalizzazione della nuova governance, che chiarisce la separazione tra le attività di gestione del fondo e la guida operativa di Zest

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L'acceleratore Zest ha comunicato, ieri, l’aggiornamento del patto parasociale sottoscritto nel giugno 2023 tra i principali azionisti della società. La modifica si è resa necessaria in seguito alla costituzione del fondo Z_One (gennaio 2026, poi presentato pubblicamente questo mese), gestito da Eureka! Venture SGR, di cui Zest detiene il 20%, e alla nomina di Luigi Capello quale consigliere con deleghe della SGR e responsabile della gestione del fondo. In tale contesto Capello ha lasciato il ruolo di AD di Zest, mantenendo la carica di consigliere.
L’aggiornamento del patto adegua quindi gli assetti di governance alla nuova struttura organizzativa del gruppo e recepisce inoltre le variazioni intervenute nelle partecipazioni detenute dai soci aderenti. Le azioni conferite al patto ammontano oggi a 73,4 milioni di titoli, pari al 37,1% del capitale sociale e al 37,4% dei diritti di voto della società.
La revisione conferma Marco Gabriele Gay nel ruolo di AD di Zest e Marco Giovannini come presidente. Viene inoltre ridefinita la governance delle controllate operative e confermata la presenza di un Comitato incaricato di coordinare le decisioni su alcune materie assembleari e sulle nomine nelle società operative.
Websim Corporate
"L’aggiornamento appare sostanzialmente tecnico e finalizzato ad allineare il patto parasociale alla nuova configurazione manageriale derivante dall’impegno di Luigi Capello nel progetto Z_One - ha commentato Websim Corporate - Non emergono modifiche rilevanti agli equilibri di controllo né alla struttura dell’azionariato di riferimento, che continua a fare capo a un nucleo stabile di soci rappresentativi di circa il 37% dei diritti di voto".
Inoltre, "riteniamo positiva la formalizzazione della nuova governance, che chiarisce la separazione tra le attività di gestione del fondo e la guida operativa di Zest, già affidata a Marco Gabriele Gay. La conferma degli attuali assetti di comando e delle regole di coordinamento tra le due componenti storiche del gruppo riduce il rischio di discontinuità manageriale e garantisce visibilità sul processo decisionale nei prossimi anni".
Nel complesso, "la notizia presenta una valenza neutrale per il titolo, non comportando variazioni significative nella struttura di controllo o nella strategia industriale della società".
Websim Corporate su Zest: giudizio BUY e target price a 0,24 euro.
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