Zest - Al via Z_One, fondo da 55 milioni dedicato ad AI e UrbanTech
Per gli analisti si tratta di un passaggio chiave nel percorso di trasformazione di Zest verso un modello VC-led, più scalabile e asset-light

Photo by EschCollection/Getty Images
Obiettivo di raccolta da 55 milioni di euro, fino a 100 investimenti in startup e focus su applicazioni di Intelligenza Artificiale e UrbanTech. Sono le caratteristiche salienti di Z_One, nuovo fondo di Venture Capital annunciato ieri dall'acceleratore Zest e dalla sua partecipata (al 20%) Eureka! Venture SGR.
Il fondo, gestito dalla società di gestione del risparmio, si concentrerà sugli investimenti early-stage. E Zest è il primo investitore privato, mettendo sul piatto 5 milioni.
Z_One "rappresenta la sintesi tra le competenze industriali" dell'acceleratore "nell’ecosistema delle startup e l’esperienza di Eureka! nella strutturazione e gestione di fondi di investimento alternativi, che ci consente di dare vita a una piattaforma integrata capace di accompagnare le startup dalla selezione fino alla crescita". Lo ha dichiarato Stefano Peroncini, ad della SGR, secondo cui si conferma così "la nostra strategia di investire nel talento imprenditoriale lungo l’intera filiera del capitale: dall’accelerazione al technology transfer, dalle startup innovative agli spin-off della ricerca, fino alle PMI attraverso i search fund".
Nuovo assetto manageriale
Contestualmente a questa novità, Zest ha annunciato una revisione dell’assetto manageriale. L'ormai ex presidente esecutivo Marco Gay è divenuto amministratore delegato, sottolineando che Z_One "è un progetto che fa parte del percorso intrapreso negli ultimi anni e valorizza la natura distintiva" del gruppo "come piattaforma unica, integrata, capace di mettere a sistema capitale, competenze industriali, open innovation e un ampio ecosistema di startup investitori e partner".
A fargli spazio è stato Luigi Capello, che ha lasciato la guida dell'acceleratore per assumere quello di "Key Person" del nuovo fondo. Il manager, che è anche membro del consiglio di Eureka! Venture, ha sottolineato che Z_One "è in linea con i migliori benchmark a livello internazionale dove sempre di più i fondi di investimento si stanno dotando di acceleratori di startup proprietari e viceversa".
Nel contesto del riassetto, Marco Giovannini è stato nominato presidente non esecutivo. Mentre nel team di gestione del fondo sono stati inseriti Giulio Montoli e Giulia Fazzini, provenienti dalla divisione investimenti di Zest. La società ha inoltre indicato che, a regime, potrà fare leva su asset under management diretti e indiretti compresi tra 130 e 200 milioni.
Websim Corporate
"Riteniamo che l’annuncio rappresenti un passaggio chiave nel percorso di trasformazione di Zest verso un modello VC-led, più scalabile e asset-light, identificato nel nostro recente report come il principale catalizzatore strategico per la creazione di valore nel medio termine", ha commentato Websim Corporate. Il lancio di Z_One "consente infatti a Zest di ampliare significativamente la propria capacità di investimento facendo leva su capitali di terzi, creando le basi per una progressiva crescita di ricavi ricorrenti attraverso attività di advisory, management fee e, nel lungo termine, carried interest".
Gli analisti, inoltre, valutano "positivamente la nuova struttura organizzativa". Il passaggio di Luigi Capello, Giulio Montoli e Giulia Fazzini ai "ruoli operativi del fondo comporta infatti il trasferimento fuori dal perimetro di consolidamento di parte delle risorse attualmente impiegate nella piattaforma investimenti, con potenziali benefici sul fronte dei costi fissi e una maggiore focalizzazione della struttura di Zest sulle attività a più elevata scalabilità. Tale elemento appare coerente con il percorso di razionalizzazione ed efficientamento già avviato dal gruppo".
Infine, gli analisti ritengono "che la nuova governance favorisca una più chiara separazione tra attività operative e gestione degli investimenti, rafforzando il ruolo di Zest come piattaforma integrata dell’innovazione e del venture capital. L’iniziativa conferma pertanto la validità della strategia delineata nel Piano 2025-2029 e rafforza la nostra view costruttiva sul titolo". Giudizio BUY e target price a 0,24 euro.
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

