ALLCORE - Cripto: le nuove leggi spingono il ricorso alla consulenza
L’evoluzione della normativa di settore spinge privati ed aziende a ricorrere all'expertise di professionisti del settore per non rischiare sanzioni

Dopo le ultime riforme, le criptovalute hanno abbandonato la veste di strumenti finanziari alternativi, per entrare a pieno titolo nella finanza tradizionale. È quanto emerge dal commento rilasciato da Gianluca Massini Rosati, imprenditore, presidente e Ceo di Allcore, [CORE.MI] società attiva nell’ambito della consulenza finanziaria aziendale, su We Wealth.
Il primo passo verso questa trasformazione è stato compiuto grazie al via libera della Sec, l’ente federale statunitense preposto alla vigilanza delle borse, all’Etf sul bitcoin. Per quanto riguarda l’Italia, a marzo dello scorso anno, il Tiur (testo unico delle imposte sui redditi) ha sancito l’obbligo, a carico dei detentori di criptovalute, di inserire nella dichiarazione dei redditi questi valori, pagando le tasse.
Secondo l’Oam (Organismo agenti e mediatori), a giugno del 2023 gli italiani possedevano 1,23 miliardi di euro di bitcoin in portafoglio. Se si avverassero le previsioni degli analisti del settore, ossia se il bitcoin dovesse raggiungere entro l’anno un valore di 100 mila dollari, lo Stato potrebbe incassare oltre 1 miliardo di imposte.
La diffusione delle criptovalute e l’evoluzione della normativa di settore spinge privati ed aziende a ricorrere alla consulenza per non rischiare sanzioni, sottolinea Rosati: “La nostra società di consulenza Crypt&co ad oggi ha circa 1.000 consulenze erogate e nell’ultimo anno di attività, ovvero da quando è stata introdotta la tassabilità sui Bitcoin, ha evidenziato che i privati stanno richiedendo soprattutto la regolarizzazione della posizione, dato che la normativa è retroattiva e applica sanzioni molto pesanti per coloro che non regolarizzano la propria posizione. Lato aziende, invece, le richieste maggiori avvengono per consulenze sulla introduzione dei pagamenti in cripto, per capire come trarre vantaggi fiscali e soprattutto su come gestire la tesoreria in criptovaluta. Su questo aspetto il Gruppo Allcore ha grossa esperienza, perché è stato uno dei primi gruppi quotati a introdurre la tesoreria in valute digitali e a consentire ai dipendenti e ai collaboratori che lo desiderano di essere retribuiti in parte o del tutto in criptovalute.”
Lo scorso dicembre, Websim Corpore Research ha avviato la copertura sul titolo ALLCORE con un giudizio Buy (Molto Interessante), e target price pari a 4 euro.
Fondata nel 2016, il gruppo Allcore (ex Soluzione Tasse) è leader nell’erogazione di servizi di consulenza fiscale e gestione contabile alle PMI italiane. Dal core business originario, motore della straordinaria crescita registrata sino ad oggi, il perimetro societario si è arricchito grazie al lancio di nuovi verticali, ciascuno dei quali dedicato a specifiche aree di business sinergiche tra loro e in sintonia con la mission aziendale: assumere il ruolo di Business Partner delle PMI italiane con il proposito di accompagnarle, supportandole, nel loro percorso di crescita e sviluppo. Un modello di business di comprovato successo che è ha consentito ad Allcore di essere censita dal Financial Times tra le aziende europee più performanti.
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