Proseguono le vendite partite da metà aprile
Strategie di analisi Tecnica multiday, che non trascurano newsflow e valutazioni fondamentali

La borsa degli Stati Uniti è in ribasso: S&P500 [SP500.OTC] -1,7%. Nasdaq [NASDAQ.OTC] -1,5%. Il dato JOLTS relativo ai posti vacanti di marzo conferma il trend dei precedenti due mesi: il mercato del lavoro sta perdendo forza. Le posizioni aperte sono scese a 9,59 milioni, da 9,97 milioni di febbraio, il consensus si aspettava 9,73 milioni. Il dato è importante in quanto può orientare la Fed in merito alle prossime mosse di politica monetaria. La Banca Centrale Usa comunicherà la sua decisione sui tassi domani alle 20.00 ore italiane.
In Europa, -1,5% l'Eurostoxx 50, l'inflazione ha dato segni di rallentamento in aprile, attestandosi a +0,7% mese su mese, dal +0,9% di marzo. Il dato è in linea con le aspettative. Anno su anno, l'inflazione core è +5,6%, quel che si aspettava il consensus: in marzo il dato era stato +5,7%. In Italia invece, l'inflazione galoppa. Secondo i dati preliminari diffusi dall'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,5% su base mensile e dell'8,3% su base annua, in accelerazione dal 7,6% del mese precedente. L'inflazione armonizzata UE sale dell'8,8% anno su anno, il consensus era +8%. L'accelerazione è imputabile all'andamento dei costi energetici non regolamentati e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona.
FTSE MIB (26.640 punti, -1,6%). Affonda su nuovi minimi di periodo. I prezzi rimangono ancora dentro la fascia supportiva in area 27.000/26.500 punti, ma si conferma alto il rischio di estensioni della correzione. L'indice si rimangia il recupero della prima metà di aprile, quando è stato toccato il top a 28.110 punti: gli ostacoli grafici in area 28.000/28.200 punti si confermano ancora una volta zone di alleggerimento.

AMPLIFON [AMPF.MI] (33,1 eu, Long 33,5 eu) -0,6%. Risultati e proiezioni per l'anno buone, ma forse già parzialmente scontate nei prezzi e questo ha generato molta volatilità intraday. Graficamente non è cambiato nulla. Il superamento delle resistenze in zona 33/33,5 eu completa un modello rialzista di medio periodo. La nostra strategia operativa multiday è ancora attuabile a questi prezzi. Titolo presente nella selezione Titoli CALDI.
BANCA MEDIOLANUM [BMED.MI] (8 eu, Long 8,2 eu) -2,5%. I prezzi sono tornati nell'intorno del nostro punto d'acquisto: da qui al nostro livello di stop loss si può costruire/incrementare una posizione scalettata. Titolo presente nella selezione Titoli CALDI.
CAMPARI [CPRI.MI] (11,9 eu, Long 11,25 eu) +2%. Nuovi massimi di periodo: sembra inarrestabile il rally partito dai minimi dello scorso ottobre a 8,61 eu. I massimi assoluti in zona 13,5 eu hanno discrete chances di essere riavvicinati: seguire la nostra strategia multiday. Titolo presente da tempo nella selezione Titoli CALDI.

PRYSMIAN [PRY.MI] (37,2 eu, Long da 36 eu) +0,3%. Terza seduta di allontanamento dalla base della consolidata banda 35-40 eu, che dura da oltre 3 mesi. Prezzi ancora non lontani dal nostro livello d'ingresso.
RELATECH [RLT.MI] (2,12 eu, Long da 2,10 eu) -1,4%. Consolida i guadagni di aprile, in reazione dalla reiterata base della banda, 1,80/2,00 - 2,30/2,55 eu, in cui sta oscillando da diversi trimestri. Rimaniamo compratori su questa fascia. Titolo presente da giorni nella selezione Titoli CALDI.
STM [STMMI.MI] (39,13 eu, Long da 41 eu) +1,5%. Quarta settimana negativa. Ora, i prezzi sono arrivati su un'interessante fascia supportiva, 41-38 eu, dove scatta una strategia sulla debolezza.
TINEXTA [TNXT.MI] (18,24 eu, Long da 18 eu) -1,3%. Chiude il terzo mese negativo, ma adesso i prezzi sono giunti su un'importante zona di sostegno, livelli dai quali sono partiti rally importanti: comprare.
TESMEC [TES.MI] (0,158 eu, Long da 0,16 eu) -2,8%. Prezzi che confermano la valenza strutturale dei supporti in zona 0,16-0,15 eu, nostra area d'acquisto.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana "TRADING e Titoli CALDI", pubblicata nella sezione Analisi Titoli Avanzata o, sempre nella stessa sezione, nelle schede di Analisi Tecnica dei singoli titoli su www.websim.it
NOTA: viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura.
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