FTSE MIB
Euro Stoxx 50
- Market Cap
- 54.376 milioni €
- Numero di azioni
- 193.923.499
- ISIN
- NL0011585146
- Target Price
- 420,00€
- Giudizio fondamentale
- OUTPERFORM
Ferrari NV, fondata da Enzo Ferrari nel 1939 e con sede a Maranello, Italia, progetta, produce e vende auto sportive di lusso. Attiva in Formula 1, offre modelli iconici come F12Berlinetta, 488GTB, 488 Spider, California T, LaFerrari Hybrid e FF a trazione integrale.
Overview
Ferrari - L’India riduce i dazi su auto di lusso europee
Sul mercato indiano si possono aprire nuove opportunità dopo l'accordo con l'Ue
Notizie
Ferrari -2,3% Scivola sui minimi dal Novembre 2023
Il titolo ha perso l'8% da inizio 2026
Dati Finanziari
Analisi Fondamentale
Ferrari - Il phasing dei modelli e forex offuscano la visibilità
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
09/01/26
Target di lungo termine
420.00€
Potenziale upside
30.68%
Giudizio
OUTPERFORM
RACE presenterà i risultati 4Q25/FY25 il 10 febbraio. Sebbene il 4Q mostrerà solo una crescita a LSD, principalmente a causa della transizione di modello e degli effetti ForEx, non prevediamo sorprese e ci aspettiamo risultati leggermente superiori al floor della guidance. Più importante, la guidance 2026 dovrebbe essere coerente con le attuali aspettative (floor atteso solo dell’1% inferiore alle nostre stime, elemento non problematico considerando il track record storico). Pur riconoscendo revisioni a MSD delle stime 2026 negli ultimi mesi, queste sono dovute a un diverso phasing dei modelli (ramp-up dell’F80 più graduale) e al ForEx. Confermiamo infatti l’end point al 2030, riaffermando la nostra view positiva sul titolo. L’approccio customer-centric di Ferrari, il brand equity senza pari e il focus maniacale sull’esecuzione continuano a sostenere una creazione di valore visibile e sostenibile, che ci dà fiducia nella capacità di Ferrari di sovraperformare il piano 2030. OUTPERFORM; TP €420 (-2%, prec. €430).
Analisi
Preview 4Q25: pienamente coerente con la guidance. Sebbene crescita e margini dovrebbero essere inferiori QoQ, ci aspettiamo che RACE riporti risultati 4Q pienamente in linea con, e potenzialmente leggermente superiori a, la guidance FY25. La base comparativa più impegnativa, un mix ancora positivo ma più basso, volumi leggermente negativi, il ForEx e alcuni venti contrari da R&D/SG&A sono i fattori alla base della decelerazione rispetto ai 9M25. Non siamo tuttavia preoccupati, poiché ciò è in linea con i piani e riflette principalmente l’impatto temporaneo del cambio di gamma (uscita della Daytona, F80 appena avviata). Stimiamo ricavi a €1.76bn, +2% a/a, EBIT a €482mn, +3% a/a con margine al 27.3%, EPS a €2.11, -2% a/a, e FCF a €122mn.
Outlook 2026: rampa dell’F80 più lenta (maggiori consegne nel 2027/28) e ForEx leggermente peggiore. Rispetto alle nostre precedenti attese, riduciamo le stime 2026 per una introduzione più graduale dell’F80 nelle dinamiche produttive (~200 unità vs ~300 precedenti) e per venti contrari ForEx più marcati (principalmente USD e JPY), solo in parte compensati da un contributo leggermente più elevato di altri elementi (in precedenza eravamo leggermente cauti). Assumiamo tuttavia un contributo maggiore dell’F80 nel 2027/28, portando i volumi complessivi in linea con le 799 unità pianificate (e già vendute). Evidenziamo che le nostre stime sono in linea con il consenso, con una crescita attesa appena superiore ai CAGR target al 2030. Prevediamo una crescita dei ricavi del +6% a/a (target CAGR 2030 +5%) a €7.52bn, trainata da un mix positivo (F80 + resto del portafoglio), pricing leggermente positivo (in parte per compensare i dazi USA), volumi piatti e crescita delle altre attività (sebbene inferiore al FY25 per l’annualizzazione di grandi contratti di sponsorizzazione, un ranking F1 più basso, ma maggiori ricavi da noleggio motori F1). L’EBIT è atteso a €2.21bn, +6–7% a/a (target CAGR 2030 +6%) per un margine del 29.4% (vs 25e al 29.2%), con mix & pricing e crescita delle altre attività compensati da ForEx, R&D (ammortamenti più elevati dai nuovi modelli) e un lieve aumento delle SG&A. Il 2H dovrebbe essere più forte dell’1H alla luce di queste dinamiche. Nel complesso, ci aspettiamo che il limite inferiore al floor della guidance del management sia solo dell’1% inferiore alle nostre/consensus stime. In dettaglio, prevediamo una guidance pari a: ricavi >€7.45bn (nostre/cons. €7.52/7.55bn), EBITDA >€2.90bn (>38.5% di margine, nostre/cons. €2.94/2.93bn), EBIT >€2.18bn (>29% di margine, nostre/cons. €2.21/2.22bn), EPS >€9.4 (nostre/cons. €9.67/9.74) e FCF >€1.3bn (nostre/cons. €1.33/1.39bn).
Variazione nelle stime
Cambiamento nelle stime. Riduciamo le nostre stime 2026 del -4% a causa di volumi F80 inferiori rispetto a quanto precedentemente ipotizzato (questione puramente temporale, trattandosi di un modello in serie limitata già interamente venduto). Al contempo, le nostre previsioni 2027/28 restano quasi invariate (-1%), poiché consegne F80 leggermente più elevate compensano il trascinamento del ForEx.
Analisi Tecnica
Nessuna strategia è attiva. Il quadro grafico è in evoluzione, attendiamo quindi l’interessamento di uno dei prezzi d’ingresso, sulla forza (380€) o sulla debolezza (250€).






