COMUNICAZIONE DI MARKETING

S&P500: prossima tappa a 8.000 punti, JP Morgan alza il target

La banca migliora le stime dell'utile per azione delle società dell'S&P500 a 365 dollari per l'anno in corso, un valore che implica una crescita del 35% su base annua. Il consensus è a 358 dollari.

Autore: Marino Masotti
Inquadratura del Manhattan Bridge, con struttura metallica e vista della città sullo sfondo.

Canva

Prossima tappa a 8.000

JPMorgan afferma che una stagione degli utili solida e una monetizzazione dell’intelligenza artificiale più rapida del previsto per gli hyperscaler hanno come conseguenza un miglioramento delle previsioni di crescita degli utili del 2026 delle società dell'S&P500. In un contesto di politica monetaria non espansiva ma nemmeno seriamente restrittiva, questo aggiustamento porta anche ad una modifica dell'obiettivo di fine anno per l’S&P 500, da 7.800 a 8.000.
Il multiplo P/E forward applicato è circa 20x, alla luce dei tassi più elevati per un periodo più lungo, persistente incertezza geopolitica, offerta senza precedenti di azioni e debito che dovrà essere assorbita.

Crescita dell'utile del 35% nel 2026

Gli analisti guidati da Dubravko Lakos-Bujas hanno alzato le stime dell'utile per azione per l'anno in corso a 365 dollari, un valore che implica una crescita del 35% su base annua. Il consensus è in questo momento più prudente e stima 358 dollari.
Il team di analisti ha inoltre aumentato la stima dell’utile dell'anno prossimo a 420 dollari, per una crescita implicita del 15% su base annua. Il consenso è oggi pari a 408 dollari.

L'intelligenza artificiale sta già cambiando tutto 

JP Morgan afferma nella nota che la monetizzazione dell’intelligenza artificiale sta diventando più evidente attraverso il portafoglio ordini e i ricavi del cloud, il che allevia le preoccupazioni relative al ritorno sul capitali investito. I timori su questo tema non sono campati per aria neanche per gli autori della nota, visto che il flusso di cassa libero (FCF) rimarrà negativo nel 2027 per la maggior parte dei grandi operatori cloud.
Questi soggetti hanno riportato un incremento della spesa in conto capitale (capex) e hanno rivisto al rialzo le previsioni per i prossimi due anni. Le stime di consenso suggeriscono che il capex raggiungerà circa 900 miliardi di dollari entro la fine dell’anno, con un aumento dell’85% su base annua, e 1,2 trilioni di dollari nel 2027.
L'intelligenza artificiale, nel senso della sua realizzazione, è per il momento un affare riservato a pochi, visto che tutta la spesa in conto capitale totale dell’S&P 500 nell'AI raggiungerà quest’anno 1,5 trilioni di dollari, il che implica che le società operanti nel settore dell’IA rappresenteranno circa il 59% della spesa in conto capitale totale dell’indice.

La qualità che piace a Morgan Stanley

Di fronte all’accelerazione della crescita dell’utile per azione, una risposta operativa è quella di puntare sull'indice di Wall Street, un'altra, più sofisticata, è suggerita dagli strateghi di Morgan Stanley: privilegiare i titoli di qualità e le società che adottano l’intelligenza artificiale. Il team guidato da Michael Wilson afferma che “il mercato sta
premiando sempre più gli utili di qualità superiore, un flusso di cassa libero più solido e le efficienze derivanti dall’intelligenza artificiale”
Gli strateghi sottolineano che la crescita mediana dell’EPS delle azioni dell’indice Russell 3000, pari al 15%, è la più forte dal 2021, mentre la crescita dei ricavi, all’8%, è la più elevata dal 2023. Morgan Stanley ha una posizione sovrappesata sui titoli a grande capitalizzazione del settore dei servizi finanziari, per quel che riguarda il tech, meglio i colossi dei data center e del cloud, rispetto al settore dei semiconduttori.

Analisi tecnica S&P500

La tendenza di fondo è strutturalmente rialzista e sorretta dalla trendline sotto evidenziata. La prima area supportiva di rilievo si colloca nel range 6.500/6mila punti. 

Operatività. Confermiamo la view positiva in ottica di lungo periodo. Siamo arrivati all'obiettivo di fine 2026 in area 7.700 punti. Approfittare delle fasi correttive verso 6.500 punti per comprare sulla debolezza. Soglia discriminante ed eventuale stop loss a 5.500 punti.

0906spx Websim

Investire sull'S&P500 in chiave speculativa

Diverse le opportunità presenti su Borsa Italiana per replicare l'andamento dell'indice S&P500 in ottica speculativa e di lungo termine. 

 

L'ETP WisdomTree S&P500 3x Leverage Daily (3USL) punta a replicare la performance giornaliera netta dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.

 

L'ETP WisdomTree S&P500 3x Short Daily (3USS) punta a replicare la performance giornaliera netta inversa (SHORT) dell'indice S&P500 moltiplicata per 3 e aggiustata per i costi inerenti per mantenere la posizione a leva. Leggi il documento KID.

Replicare l'S&P500 senza la copertura del cambio

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo tenendo aperto il rischio cambio euro-dollaro: 

 

Da inizio 2026: +10,40%

L'ETF (VUAApunta a replicare l'andamento dell'indice S&P500 e costituisce una opportunità per investire sui titoli statunitensi a larga capitalizzazione con un'alta diversificazione. Commissioni totali annue 0,07%. Valuta di denominazione USD. Quotazione in EURO. Non distribuisce dividendi, che vengono capitalizzati. Leggi il documento KID.

0503spx2 Websim

Investire sull'eccellenza dell'S&P500

 

Da inizio 2026: +10,0%

Lo strumento (US100) fa riferimento all'indice Megacap 100, che presenta un mix distintivo di crescita e diversificazione settoriale, pur essendo meno dipendente dalla tecnologia rispetto al più noto Nasdaq 100. Offre un’esposizione azionaria sostenuta da fondamentali storicamente solidi, da una crescita costante degli utili e da una solida dinamica dell’indice. Non distribuisce dividendi. La valuta di riferimento è il dollaro Usa. Commissioni totali annue (TER) 0,09%. Leggi il documento KID.

Replicare l'S&P500 con la copertura del cambio

Il seguente ETF consente di andare al rialzo in ottica di lungo periodo senza leva coprendo il rischio cambio euro-dollaro: 

 

Da inizio 2026: +7,0%

L’obiettivo dell'ETF (SPXE) consiste nel replicare il rendimento delle società ad alta capitalizzazione dell'indice S&P500 con la copertura del rischio cambio Euro-Dollaro. Commissioni totali annue 0,05%. Non distribuisce dividendi. Valuta di denominazione Euro: le azioni della Categoria EUR Hedged sono emesse in Euro. Leggi il documento KID. 


COMUNICAZIONE DI MARKETING



In questo articolo

Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

Scopri di più su Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.