Il greggio non si ferma, Wall Street giù, l'Europa migliora nel finale

A Wall Street crollano le crypto in attesa di sviluppi regolamentari. Milano recupera parte delle perdite, Unicredit -2,3%, peggiore del Ftse Mib. Rialzi tra energetici e utility, Tenaris +3,5%

Autore: Niccolò Tirani
Tubi blu che conducono a una raffineria di petrolio.

Photo by wenbin/Getty Images

La borsa degli Stati Uniti è in calo: S&P 500 -0,5%, Nasdaq -0,7%. Riprende slancio il petrolio, che supera i 108 dollari.

Si alleggerisce la pressione sui Treasury dopo il picco dei rendimenti raggiunto in giornata. Restano alti i rendimenti a lunga scadenza, con il trentennale che sale di oltre 2 punti base al 5,36%. Il decennale sale di 1 punto base e si ferma poco sotto il 5%, dopo il 5,03% della mattinata. La parte corta della curva vede una lieve inversione di marcia con il biennale al 4,65%.

Alla vigilia della riunione del FOMC della FED, le probabilità di una stretta monetaria da parte della Banca Centrale USA si confermano sopra il 90%.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Magnifici Sette

Movimenti contrastati: Nvidia +0,6%, Tesla +0,1%, Amazon -1,9%, Meta +1%, Apple -1%, Alphabet -1,4%, Microsoft -0,9%.

Titoli Crypto

Il Bitcoin arretra del 4%, sotto i 76mila dollari, mentre Ethereum perde oltre il 6%. L’affievolirsi delle probabilità che il Clarity Act possa avanzare al Senato questa sera sta zavorrando anche i titoli delle società di crypto exchange: Coinbase -6%, MicroStrategy -4,5%, Robinhood -4%.

Dave & Buster’s Entertainment -11%

I risultati del secondo trimestre hanno deluso gli investitori. I ricavi trimestrali, pari a 544,1 milioni di dollari, hanno mancato la stima FactSet di 556,8 milioni. L’Ebitda rettificato di 98,9 milioni ha deluso le attese di 120,4 milioni. La società ha inoltre riportato una perdita rettificata inattesa di 27 centesimi per azione, mancando l’utile di 18 centesimi previsto dagli analisti.

Enova International -24%

Dopo aver comunicato il ritiro delle domande regolatorie per l’acquisizione proposta di Grasshopper Bancorp. Il fornitore online di prestiti e servizi creditizi ha comunque confermato la guidance per il terzo trimestre e per l’intero anno, annunciando anche l’intenzione di accelerare il programma di riacquisto di azioni.

Sysco -2%

Il distributore all’ingrosso per ristoranti, ospedali e scuole ha annunciato un’offerta di azioni ordinarie pari a 12,3 milioni di titoli, prezzati a 81 dollari ciascuno.

Europa

Le borse europee sono in calo. Indice Euro Stoxx 50 -0,4%, Stoxx 600 -0,3%.

Scendono alcune società legate ai servizi finanziari dopo le prospettive sulle commissioni, non entusiasmanti, diramate ieri dal CEO di Bank of America, Brian Moynihan.
Plus500 -3,5%, UBS Group -3%, Deutsche Bank -2%. Anche Banca Generali -2,5%, Bper Banca -1,6% e Unicredit -2,3%.

Accelerano per la seconda seduta consecutiva i titoli energetici e le utility. Technip +5%, Tenaris +3,5%, SubSea7 +2,7%.

In rialzo anche il settore della difesa. Un documento Usa ha confermato che le recenti attività militari - tra cui i bombardamenti contro obiettivi iraniani - hanno provocato carenze nelle scorte strategiche statunitensi. Il Ministro della Difesa tedesco discuterà di rapporti più stretti con la controparte americana, Pete Hegseth. Thales, specializzata in elettronica e tecnologie avanzate per l'aerospazio avanza del 3,5%, Rheinmetall +3%.

Invertono l'andamento rispetto a ieri i titoli tecnologici, con i software che perdono terreno: Temenos -5,5%, specializzata in sviluppo di software per servizi bancari e finanziari, Capgemini -2,5%, Asseco Poland -2,8%.

Piazza Affari recupera parte delle perdite con il Ftse Mib che tratta in ribasso dello 0,2%.
Oltre alle banche già citate, in calo Brunello Cucinelli -1,3% e Moncler -2%.
In rialzo Terna +2,3%, Saipem +1,5% e Italgas +1,4% oltre a Tenaris, migliore del paniere, +3,5%.

Macrovariabili

Petrolio: il Brent è in rialzo del 2,6% a 108,5 dollari il barile.
Gli Houthi yemeniti, alleati dell'Iran, hanno lanciato una nuova ondata di attacchi contro l'Arabia Saudita, riferisce Reuters. L'oleodotto saudita est-ovest, soluzione alternativa all'attraversamento dello Stretto di Hormuz, resta ancora chiuso, Saudi Aramco non ha ancora comunicato quando potrà riprendere l'attività di trasporto di greggio. Associated Press, citando due funzionari locali, riferisce che ci si può attendere un'interruzione di diverse settimane.

GasTTF di Amsterdam in calo del 3%, a 80 euro il megawattora.

Obbligazioni: il rendimento del BTP decennale sale di oltre 3 punti base al 4,42%, mentre quello del Bund sale di 2 punti base al 3,53%. Spread a 88 punti. Il Gilt decennale tocca un rendimento del 5,40%, sui livelli del 2007.

Oro in calo dello 0,4% a 4.280 dollari l'oncia. Argento sulla parità a 63 dollari.

Euro: in lieve ribasso sul dollaro, cambio a 1,154. 



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