I timori verso l'AI zavorrano le borse: Milano -2%, a Wall Street crolla HP
Il settore dei chip zavorra tutte le borse. HP cede 8 miliardi di capitalizzazione (-11%).
A Milano Prysmian e STM -7%. Bene Campari +5%, DiaSorin e Recordati +1% in scia al comparto healthcare europeo

Photo by Yuichiro Chino/Getty Images
La borsa degli Stati Uniti è in calo tra le pressioni sul settore dell'intelligenza artificiale e rialzo del petrolio.
S&P 500 -0,7% Nasdaq -1,2%. Indice SOX dei semiconduttori -5,5%
I leader delle principali società di intelligenza artificiale hanno proposto di rallentare lo sviluppo della tecnologia nei modelli più avanzati.
Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha annunciato nuove misure di sicurezza, incluse valutazioni indipendenti. La proposta ha ricevuto il sostegno di Sam Altman (OpenAI) e di Elon Musk (xAI).
Anche Microsoft si è unita a questo coro e ha pubblicato nuovi principi guida per l’intelligenza artificiale, riassunti nel motto "le persone contano più dell’AI". Si tratta di un documento di circa 15.000 parole, descritto come una sorta di "costituzione" interna per orientare lo sviluppo dei suoi modelli più avanzati.
Il quadro è reso più fragile dal nuovo rialzo del petrolio: il Brent oscilla vicino i 109 dollari il barile e il WTI che si avvicina ai 104, dopo la chiusura di un oleodotto saudita in seguito ad attacchi degli Houthi, alleati dell'Iran. Le tensioni sulle forniture mantengono vive le preoccupazioni inflattive.
A due giorni dalla riunione del FOMC della FED, la probabilità di una stretta monetaria da parte della Banca Centrale degli Stati Uniti è vicina al 90%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Semiconduttori
I principali titoli dei semiconduttori arretrano dopo le preoccupazioni sollevate dai CEO delle maggiori società legate all'AI. Intel -6,5%, Marvell -7,5% e AMD -6,5%. Il calo si estende anche ai titoli legati alla filiera come HP -11% e Super Micro Computer -7%.
Settore Cybersecurity
Il comparto sale per effetto della necessità di nuove misure di sicurezza nei confronti dell AI. Palo Alto +12,5% e CrowdStrike +14%.
Magnifici Sette
Nvidia -3,5% dopo le notizie sul comparto. Alphabet +1,6%, Amazon -1,7%, Meta +0,8%, Microsoft +1%, Tesla -2%, Apple poco mossa.
Petroliferi
Il petrolio sale con l’aumento delle tensioni in Medio Oriente. APA, Marathon Petroleum ed EOG Resources +3,5%.
Corning -12%
Ha firmato un accordo di distribuzione azionaria da 2 miliardi di dollari con Goldman Sachs.
Europa
Le borse europee continuano in calo, appesantite dai tecnologici e dal rialzo dell'energia.
L'Euro Stoxx 50 cede l'1,4%, mentre lo Stoxx 600 lo 0,7%.
Il comparto tecnologico arretra del 2,3%. Aixtron -12%, Technoprobe -8,5%, ASM International -7,5%. Andamento opposto i titoli dei software, guidati da Capgemini +7%.
In calo anche le risorse di base, zavorrate dalle società di estrazione e raffinazione dei metalli preziosi. Antofagasta -6%, Pan African e Aurubis -5,5%.
Avanzano i titoli delle società legate alla salute +2,5%, e i comparti generalmente più difensivi dei consumi e della grande distribuzione, +2%.
A Milano il Ftse Mib arretra del 2%. STM cede il 7%, Prysmian il 6,7%, Avio -4%. In rialzo Campari, +5% dopo gli upgrade di Morgan Stanley e UBS. DiaSorin +1% e Recordati +0,9%.
Altre macrovariabili
Gas TTF di Amsterdam avanza del 5% e raggiunge gli 83,5 euro il megawattora. Solo nella prima metà di settembre il rialzo è di oltre il 18%.
Obbligazioni: il rendimento del Treasury decennale sale di quasi 3 punti base al 4,99%, vicino alla soglia psicologica del 5%. Il rendimento del BTP decennale sale di 8 punti base al 4,42% e registra nuovi massimi da fine 2023, quello del Bund di 4 punti base al 3,54%, massimo dal 2009. Spread a 89 punti.
Oro in calo dell'1,7% a 4.270 dollari l'oncia. Argento -2,5% a 62,9 dollari.
Euro: in calo dello 0,5% sul dollaro, cambio a 1,154.
Bitcoin: +1,5% a 78.500 dollari.
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