Future a Wall Street in lieve calo, si stabilizzano petrolio e bond

Il greggio rallenta, +0,5%. Si alleggeriscono i rendimenti a breve termine, il decennale si ferma al 5%. Alla vigilia della riunione della FED la probabilità di un rialzo dei tassi supera il 90%

Autore: Niccolò Tirani
Scatto laterale del Ponte di Brooklyn che collega Manhattan a Brooklyn, con traffico e pedoni.

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I future a Wall Street sono in lieve calo. S&P 500 e Nasdaq 100 arretrano dello 0,1%. Complice il rallentamento della corsa del petrolio.

Si alleggerisce la pressione sui Treasury dopo il picco dei rendimenti raggiunto intraday. Restano alti i rendimenti a lunga scadenza con il trentennale che sale di oltre 2 punti base al 5,37%. Il decennale sale di 1 punto base e si ferma al 5%, dopo il 5,03% della mattinata. La parte corta della curva vede una lieve inversione di marcia con il biennale al 4,64%.

L’indice Empire State Manufacturing dello Stato di New York flette a settembre, attestandosi a 7,6 punti, ben al di sotto delle attese (15,0) e in netto calo rispetto al 20,6 di agosto

Alla vigilia della riunione del FOMC della FED, le probabilità di una stretta monetaria da parte della Banca Centrale USA scendono leggermente, al 92,5%. 

Macrovariabili

Petrolio: il Brent è in rialzo dello 0,5% a 106 dollari il barile, il WTI dell'1% a 102,5 dollari.
Gli Houthi yemeniti, alleati dell'Iran, hanno lanciato una nuova ondata di attacchi contro l'Arabia Saudita, riferisce Reuters.
L'oleodotto saudita est-ovest, soluzione alternativa all'attraversamento dello Stretto di Hormuz, resta ancora chiuso, Saudi Aramco non ha ancora comunicato quando potrà riprendere l'attività di trasporto di greggio. Associated Press, citando due funzionari locali, riferisce che ci si può attendere un'interruzione di diverse settimane.

Oro in calo dello 0,4% a 4.280 dollari l'oncia. Argento sulla parità a 63 dollari.

Euro: in ribasso dello 0,1% sul dollaro, cambio a 1,153.

Bitcoin: -2,8% a 76.800 dollari. Svaniscono le speranze di progressi imminenti su un disegno di legge regolatorio USA, spingendo in ribasso i titoli crypto.

Titoli sotto la lente a Wall Street

Magnifici Sette

Movimenti contrastati nel: Nvidia +0,7%, Tesla +0,2%, Amazon -0,2%, Meta -0,6%, Apple -0,4%, Alphabet -0,9%, Microsoft -1%.

Titoli Crypto

In calo, complice il venir meno dell’ottimismo su progressi imminenti di un disegno di legge regolatorio USA sul settore: Coinbase -4,5%, MicroStrategy -4%, Robinhood -2%.

Dave & Buster’s Entertainment -14%

I risultati del secondo trimestre hanno deluso gli investitori. I ricavi trimestrali, pari a 544,1 milioni di dollari, hanno mancato la stima FactSet di 556,8 milioni. L’Ebitda rettificato di 98,9 milioni ha deluso le attese di 120,4 milioni. La società ha inoltre riportato una perdita rettificata inattesa di 27 centesimi per azione, mancando l’utile di 18 centesimi previsto dagli analisti.

Enova International -18%

Dopo aver comunicato il ritiro delle domande regolatorie per l’acquisizione proposta di Grasshopper Bancorp. Il fornitore online di prestiti e servizi creditizi ha comunque confermato la guidance per il terzo trimestre e per l’intero anno, annunciando anche l’intenzione di accelerare il programma di riacquisto di azioni.

Sysco -2% 

Il distributore all’ingrosso per ristoranti, ospedali e scuole ha annunciato un’offerta di azioni ordinarie pari a 12,3 milioni di titoli, prezzati a 81 dollari ciascuno.

Etsy +3%

Oppenheimer ha alzato il rating su Etsy a outperform da perform, affermando che la società potrebbe beneficiare dell’intelligenza artificiale applicata allo shopping virtuale. Il broker ha fissato un target price di 90 dollari, che implica un potenziale rialzo del 21% rispetto alla chiusura di lunedì.



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