Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Stellantis, Unicredit, ENI
La casa automobilistica ha detto ieri di aver avviato un richiamo di 955.000 veicoli in tutto il mondo. Petroliferi al centro dell'attenzione in scia al rialzo del greggio

Photo by michelangelop/Getty Images
Borse europee verso un avvio negativo, con i future sull'Euro Stoxx 50 in ribasso dello 0,6%.
Pesa la continua incertezza geopolitica in Medio Oriente, con le prospettive di un rapido accordo tra Stati Uniti e Iran che si affievoliscono, alimentando le preoccupazioni relative alle forniture energetiche attraverso lo Stretto di Hormuz. Il greggio Brent sale dell'1% a 91,7 dollari al barile.
In Asia Pacifico hanno dominato le vendite, poiché l’aumento dei prezzi del petrolio e un nuovo rialzo dei rendimenti obbligazionari hanno controbilanciato il rinnovato ottimismo legato agli investimenti nell’intelligenza artificiale. Il calo è avvenuto dopo diverse sedute di rialzi, con svariati titoli tecnologici che hanno subito nuove pressioni in Giappone, Corea del Sud, Cina e Hong Kong.
Titoli sotto la lente
Stellantis
La casa automobilistica ha detto ieri di aver avviato un richiamo di 955.000 veicoli in tutto il mondo, poiché il software della radio potrebbe impedire il corretto funzionamento delle telecamere posteriori.
Unicredit
Il governo tedesco potrebbe prendere in considerazione la vendita di una quota di Commerzbank all'istituto italiano, qualora le due banche riuscissero a concordare una strategia comune.
ENI
ExxonMobil ha dichiarato ieri di aver assegnato contratti di pre-investimento, per un valore di circa 1,1 miliardi di dollari, relativi al progetto Rovuma LNG in Mozambico, di cui ENI è uno dei partner. Il titolo resta sotto i riflettori anche per il rally del petrolio.
Saipem
Anche Saipem potrebbe beneficiare dei rialzi del greggio.
Generali
JP Morgan ha abbassato il rating dell’assicuratore italiano da Overweight a Neutral e ha alzato il prezzo obiettivo da 44 a 46 euro.
Banco BPM
L’istituto di credito italiano ha comunicato che non chiederà alla Banca centrale europea di includere i propri utili del primo semestre nel coefficiente di capitale CET1, che di conseguenza si attesta al 14,02% a fine giugno.
Intesa Sanpaolo
La più grande banca italiana deteneva, al 30 giugno, una partecipazione, del valore di circa 966 milioni di dollari, nella SpaceX di Elon Musk, come risulta da un documento depositato presso la SEC.
MPS
Ha annunciato che il 5 settembre 2026 eserciterà l'opzione di rimborso anticipato integrale di un'obbligazione senior da 500 milioni di euro con scadenza originaria settembre 2027, dopo aver ottenuto l'autorizzazione del Single Resolution Board.
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