Titoli sotto la lente a Piazza Affari: MPS, Unipol, Unicredit
L'ad della banca senese, Luigi Lovaglio, ha ribadito la necessità di preservare l'integrità dell'istituto per non disperderne il valore

Photo by ilbusca/Getty Images
Borse europee verso un avvio positivo, con i future sull'Euro Stoxx 50 in rialzo dello 0,27%.
In Asia Pacifico, i mercati azionari hanno preso direzioni contrastanti, con molti titoli tech che hanno continuato a beneficiare delle aspettative di una Federal Reserve più attendista e meno "falco". Positivi i principali indici di Cina, Corea del Sud e Giappone, negativi quelli di Australia e India.
Al contempo, non si registrano progressi verso un accordo di pace in Medio Oriente, con il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz ancora in gran parte bloccato. L’Iran ha esortato gli Stati Uniti ad "accettare la sconfitta", mentre il presidente Usa, Donald Trump, ha avvertito gli americani di prepararsi a un aumento dei prezzi della benzina, dato che i negoziati sono in stallo.
Titoli sotto la lente
MPS
L'ad, Luigi Lovaglio, parlando sabato ai cronisti dopo aver ricevuto il premio del Mangia a Siena, ha ribadito la necessità di preservare l'integrità della banca per non disperderne il valore. "Vedo molto positivo un messaggio di chi riconosce che il valore del Monte sta nella sua integrità," ha detto il manager a proposito delle parole della premier Giorgia Meloni. Anche le istituzioni locali sono contrarie alla scissione: il Comune di Siena si riunirà il 2 settembre.
Unicredit
L'amministratore delegato, Andrea Orcel, ha una strategia per Commerzbank: snellire i livelli dirigenziali tagliando i costi e spingere maggiormente sulla crescita dei ricavi, una formula che ha contribuito a trasformare la banca italiana in uno degli istituti più redditizi d'Europa. Un portavoce UniCredit ha dichiarato venerdì che la banca è orgogliosa di collocarsi ai vertici dell'UE per efficienza operativa, grazie a tagli mirati condotti in un'ottica di lungo termine, mai di breve o in maniera generica.
Unipol
Barclays ha alzato il target price a 32 euro da 27,5. Overweight confermato.
Fineco
Berenberg ha alzato il target price a 28 euro da 27. Buy confermato.
ENI
Argentina LNG, il progetto integrato di gas naturale liquefatto (GNL) promosso da YPF, ENI e XRG, ha presentato domanda di adesione al Regime di Incentivi per i Grandi Investimenti (RIGI) argentino, a sostegno dello sviluppo di un progetto di esportazione di GNL su larga scala che utilizza le risorse del giacimento di Vaca Muerta. Lo ha comunicato venerdì il gruppo del cane a sei zampe.
Generali, Unicredit, MPS
All'interno di Delfin si continua a ragionare sul come dare a ciascun membro della famiglia Del Vecchio maggiore autonomia decisionale sulla propria quota nel veicolo che custodisce le partecipazioni finanziarie e quella in EssilorLuxottica. Lo ha scritto Il Sole 24 Ore sabato, sottolineando come il peso di quest'ultima, dati i valori di borsa, sia drasticamente ridimensionato rispetto agli asset finanziari. L'idea su cui si ragiona prevede la separazione della quota nell'occhialeria dagli investimenti finanziari, ma una soluzione richiederà almeno un anno di tempo, scrive il quotidiano citando una fonte.
Stellantis
Il gruppo sta rivalutando la strategia per il Sudamerica sotto la pressione della Cina. Inoltre, sta considerando la chiusura e la vendita dello stabilimento di assemblaggio nell'area di Toronto, mentre aumentano gli investimenti nello stabilimento Usa inattivo di Belvidere. Infine, è stato rinviato al 2029 il lancio della nuova Jeep Cherokee.
Fuori dal paniere principale
Ferragamo
Citi ha alzato il target price a 10,9 euro da 10,75. Neutral confermato.
Maire
Nextchem si è aggiudicata la concessione, il pacchetto di progettazione di processo e i servizi di ingegneria per un progetto di carburante sostenibile per l’aviazione in Australia.
BFF Bank
La soluzione che comincia a prendere forma per la banca, al cui cda Banca d'Italia ha affiancato due commissari, è quella dello spezzatino, scrive sabato Il Sole 24 Ore, spiegando come stia facendo progressi il tassello finora mancante: una cartolarizzazione di crediti da 1,2 miliardi.
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