Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Banca Mediolanum, Unipol, Fineco, Prysmian
Mediobanca ha chiuso i sei mesi al 30 giugno 2026 con risultati record, riportando ricavi in crescita del 6% a 1,95 miliardi di euro

Photo by ilbusca/Getty Images
Borse dell'Europa verso un'apertura piatta, come indicano i future sull'Euro Stoxx 50.
Asia, solo la Cina si salva
In Asia, i rialzi dei titoli cinesi - dopo che i dati hanno evidenziato come l'enorme macchina delle esportazioni abbia continuato a procedere a pieno ritmo per dare slancio all'economia - hanno compensato la persistente debolezza in Giappone e Corea del Sud, dove i titoli del settore dei semiconduttori sono rimasti sotto pressione. Anche nel resto della regione prevalgono le vendite.
I mercati adesso attendono la pubblicazione, nel corso della giornata, di un cruciale rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti che potrebbe influenzare le prospettive di politica monetaria della Federal Reserve per settembre.
Geopolitica, notizie contrastanti dal Medio Oriente
Nel frattempo, i prezzi del petrolio viaggiano rialzo in seguito alle notizie secondo cui l’Iran starebbe riesaminando una normativa che potrebbe impedire alle navi statunitensi, israeliane e di altre nazionalità di transitare nello Stretto di Hormuz. Pesano anche le nuove minacce del movimento Houthi yemenita contro l’Arabia Saudita, alimentando i timori relativi ai rischi di approvvigionamento di beni energetici.
Questi sviluppi sono in contrasto con un altro filone di notizie, poiché i funzionari di Washington e Teheran continuavano a far capire che un accordo sullo Stretto potrebbe essere imminente.
Titoli sotto la lente
Azimut
A luglio la raccolta netta si è attestata a 1,1 miliardi di euro (9,2 miliardi da inizio anno), di cui 311 milioni nella componente del risparmio gestito (AuM) e 790 milioni in quella del risparmio amministrato (AuC). Da inizio anno, la raccolta netta nell'AuM ammonta a 5,9 miliardi di euro e quella nell'AuC a 3,3 miliardi. A luglio non vi è stato alcun contributo da operazioni di acquisizione (M&A), mentre la guidance sulla raccolta netta per l'intero 2026 resta superiore a 35 miliardi di euro.
Banca Mediolanum
A luglio la raccolta netta è stata molto solida, pari a 1,40 miliardi di euro, con record nel risparmio gestito di 1,27 miliardi (circa il 90% del totale). La raccolta netta complessiva da inizio anno è salita così a 7,78 miliardi di euro, rispetto ai 7,10 miliardi registrati nei primi sette mesi del 2025, mentre la raccolta nel risparmio gestito ha raggiunto quota 5,47 miliardi, rispetto ai 5,41 miliardi dello stesso periodo del 2025.
Unipol
Risultati del secondo trimestre 2026 superiori alle attese grazie al contributo degli investimenti finanziari. Solida generazione di capitale e andamento positivo del business assicurativo. L'aumento di capitale è atteso entro la fine dell'anno.
Fineco
A luglio la raccolta netta è stata pari a 1,78 miliardi di euro, in crescita del 45% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Da inizio anno la raccolta ha raggiunto quota 10,7 miliardi di euro, rispetto ai 7,8 miliardi dello scorso anno, risultando superiore al ritmo mensile necessario per centrare la stima di 17,5 miliardi di euro per l'intero 2026. La raccolta è stata trainata soprattutto dal risparmio amministrato, con 1,7 miliardi di euro, mentre il risparmio gestito ha contribuito per 0,4 miliardi e i depositi hanno registrato un deflusso di 301 milioni di euro.
Generali
Ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto rettificato di 2,543 miliardi di euro, in aumento del 13,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, sostenuto dalla crescita di tutte le divisioni operative. Inoltre, Generali avvierà un buyback da 500 milioni di euro il 10 agosto. Mentre, a proposito delle indiscrezioni riguardanti la compagnia scaturite dall'offerta di Intesa su MPS, il Ceo Philippe Donnet ha detto che "tutta la squadra è focalizzata sull'implementazione del piano strategico". "Andiamo avanti senza pensarci", ha aggiunto.
Mediobanca
Ha chiuso i sei mesi al 30 giugno 2026 con risultati record, riportando ricavi in crescita del 6% a 1,95 miliardi di euro e un utile netto di 711,2 milioni, in aumento del 5,9% su base annua. Per l'intero esercizio, Mediobanca ha confermato una crescita dei ricavi "mid single digit", il controllo dei costi e un utile netto atteso in aumento a doppia cifra rispetto allo scorso anno.
MPS
Ha chiuso il primo semestre con un utile netto di pertinenza della capogruppo di 1,118 miliardi di euro, in aumento del 25,3% rispetto allo stesso periodo del 2025 su dati riesposti per includere Mediobanca.
Prysmian
Berenberg ha alzato il giudizio a 'buy' da 'hold' con target price che passa a 150 euro da 130.
TIM
Moody's ha messo i rating del gruppo telefonico sotto osservazione per un possibile upgrade.
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