PIazza Affari in lieve calo, scende Stellantis, sale Campari

Il gruppo italo francese pubblica risultati del trimestre sotto le attese, pesano i costi di richiamo in Nord America, il pricing negativo in Europa e la pressione competitiva dei marchi cinesi

Autore: Niccolò Tirani
Fiat E-Doblò elettrica, veicolo commerciale sostenibile, fotografata in contesto urbano.

Piazza Affari è in lieve calo all'indomani della conferma dei tassi da parte della Federal Reserve.

Sul fronte energetico il traffico marittimo attraverso il cruciale Stretto di Hormuz è aumentato negli ultimi giorni nonostante il protrarsi delle ostilità in Medio Oriente, con gli Stati Uniti che affermano che la loro marina ha scortato alcune petroliere attraverso il passaggio. 
Il petrolio Brent sale dell'1,5% a 92 dollari il barile, mentre il gas TTF di Amsterdam scende del 2% tornando sotto i 60 euro il megawattora.

Trimestrali Microsoft e Meta

I risultati di Microsoft e Meta sono stati i protagonisti nel dopo‑borsa di Wall Street: la prima ha battuto le attese grazie alla forte accelerazione del cloud e a segnali di maggiore disciplina sui capex AI, mentre la seconda ha deluso il mercato alzando la parte bassa delle spese e degli investimenti previsti per il 2026. I conti sono solidi per entrambe, ma il tema chiave resta la traiettoria dei maxi‑investimenti legati all’intelligenza artificiale.

Altre macrovariabili

Obbligazioni: Il rendimento BTP decennale sale di 1 punto base al 3,99%. Bund tedesco al 3,16%, spread a 83 punti.

Metalli preziosi: Oro e argento sono in calo dello 0,5%. Il metallo giallo è ancora poco sopra i 4.000 dollari l'oncia.

Euro in calo sul dollaro dopo la giornata di ieri che lo ha visto in rialzo dello 0,7%. Oggi il cambio è a 1,144.

Bitcoin +0,8% a 64.000 dollari.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

Amplifon +1,5%.

Buzzi +1,3%

Campari +4%. Ha alzato le previsioni sul margine operativo 2026. Il primo semestre si è chiuso con un utile operativo rettificato in rialzo del +8,5% su base organica a 358 milioni di euro, meglio delle attese. Il fatturato è stato pari a 869 milioni di euro, +2,5%. Barclays, Bnp, Morgan Stanley alzano il target price.

Ferrari -1,2%. Secondo il Financial Times in due mesi ha raggiunto l'obiettivo di vendita del 2026 della nuova auto elettrica Luce.

Fincantieri +0,6%. Manda in archivio il primo semestre del 2026 con un utile netto record pari a 102 milioni di euro, cifra che si confronta con i 35 milioni totalizzati nello stesso periodo dell'anno precedente. Confermata la guidance 2026.

Fineco -1%. Ha chiuso il primo semestre con un utile netto dell’operatività corrente pari a 343,3 milioni, +8% su base annua. I ricavi totali hanno raggiunto 713,8 milioni, +10%.

Hera +0,6%. Punta sull’M&A, con l’obiettivo di chiudere un'operazione in Italia nei settori delle multiutility, delle reti, dell'energy supply e dell'ambiente. Lo ha detto il presidente esecutivo Cristian Fabbri durante un'intervista a Reuters.

Intesa Sanpaolo -0,5%. Ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto pari a 5,6 miliardi di euro, +6,5% su base annua, sopra le attese. La banca ha inoltre migliorato le previsioni di utile netto per il 2026, ora atteso a oltre 10 miliardi.

Monte dei Paschi di Siena -0,5%. Il Presidente Cesare Bisoni ha risposto a una lettera di alcuni consiglieri di minoranza, sottolineando che non ci sono irregolarità nello svolgimento delle attività del Consiglio di Amministrazione e del top management. Lo riferisce la banca in una nota.

Nexi +2%

Prysmian -3,5%. Ha chiuso il miglior trimestre di sempre: l’Ebitda rettificato ha raggiunto 730 milioni. I ricavi sono aumentati del 9,4%. La società ha alzato la guidance.

Snam  e Terna in lieve ribasso.

Stellantis -4,5%. Dopo conti del trimestre deboli: l’utile operativo adjusted del secondo trimestre è sotto le attese, zavorrato da costi di richiamo in Nord America, pricing negativo in Europa e pressione competitiva dei marchi cinesi

Tim - Il primo semestre dell’anno si chiude per il Gruppo con ricavi totali in crescita del 2% su base annua a 6,8 miliardi e un EBITDA After Lease in aumento dell’1,2% a 1,8 miliardi. La performance è stata sostenuta dalla netta accelerazione della redditività nel secondo trimestre, con l’EBITDA e l’EBITDA After Lease in crescita e un ritorno all’utile.

Fuori dal paniere principale

Brembo - Ha migliorato le previsioni per il 2026. Ora la crescita dei ricavi è attesa intorno al 5% a cambi costanti, dal precedente obiettivo del 3%. I risultati del secondo trimestre hanno superato le attese. Mediobanca ha alzato il target price a 13,60 euro, dai 12 euro precedenti.

Pirelli -3% Ha confermato i target per il 2026. Nel primo semestre ha registrato un utile netto in crescita del 13,3% a 299 milioni di euro. JPMorgan taglia il giudizio da Overweight a Neutral, target 7,20 euro.

Webuild, Trevi - Webuild ha lanciato un'opa su Trevi con un'offerta in contanti di 4,50 euro per azione, che esprime un premio del 29,8% rispetto alla chiusura del 26 giugno.



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.