Piazza Affari in lieve calo, movimenti sulle banche, scende Stellantis
Le banche si muovono sulle notizie di risiko. Arretra Stellantis, ora il titolo perde oltre il 54% da inizio anno

Photo by Marco Secchi/Getty Images
La borsa di Milano è debole, con il Ftse Mib che arretra dello 0,2%.
Anche in Europa gli andamenti sono simili: Euro Stoxx 50 -0,3%, Stoxx 600 -0,3%.
Medio Oriente ed Energia
La Casa Bianca presenterà oggi un piano di isolamento economico di ampia portata contro Teheran e i suoi partner commerciali, con i piccoli raffinatori petroliferi cinesi nel mirino. Le tensioni arrivano in un contesto di prezzi elevati e offerta ai minimi, aumentando il rischio di ulteriori pressioni sul mercato fisico.
Il petrolio Brent è in calo dell’1,7% e tratta poco sotto i 93 dollari il barile, mentre il WTI arretra del 2% sugli 85 dollari. Il mercato resta teso per l’offerta iraniana, con le spedizioni verso l’Asia praticamente azzerate
Il gas TTF di Amsterdam è poco mosso e tratta a 65 euro il megawattora, con il mercato che resta in equilibrio tra il rischio geopolitico e un parziale recupero delle forniture.
La settimana precedente le importazioni di GNL in Europa occidentale sono risalite ai massimi da due mesi (1,7 milioni di tonnellate nella settimana al 21 agosto, +15% su base settimanale), ma non compensano la criticità degli stoccaggi: le scorte europee sono al 62%, il livello stagionale più basso dal 2009.
Gli operatori temono che il piano Usa possa influenzare i flussi GNL. Goldman Sachs avverte che, con scorte così basse, i prezzi europei a dicembre possano superare i 100 euro il megawattora.
Macrovariabili
Obbligazioni: il rendimento decennale del BTP scende di 3 punti base al 4,0%, Bund tedesco a 3,2%. Spread a 82 punti.
Oro in rialzo dell'1% a 4.600 dollari l'oncia.
Euro poco mosso sul dollaro, cambio a 1,167.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Banca Mps +0,9% - Banco Bpm, Banca Generali.
Il titolo Mps ha chiuso in calo dell'1,3% venerdì. L'istituto ha lanciato due offerte per un valore complessivo di circa 34 miliardi di euro su Banco Bpm e Banca Generali, per contrastare l'Opas da 36 miliardi di euro di Intesa Sanpaolo. L'AD Luigi Lovaglio inizierà a breve un roadshow per presentare il suo piano agli investitori, secondo il Corriere della Sera di domenica.
Banco Bpm +0,5%
Si terrà domani, secondo una fonte citata da Reuters, la riunione del Cda dell'istituto, dopo l'annuncio dell'offerta di Mps. In caso di successo della sua offerta, Mps potrebbe cedere alcuni asset di Banco Bpm, in particolare filiali, a Credit Agricole, primo azionista dell'istituto. Lo hanno scritto sabato alcuni quotidiani.
Mediobanca +1,6%
Intesa Sanpaolo
Secondo indiscrezioni di stampa, potrebbe presentare un esposto alla Consob in relazione alle mosse di Mps per Banco Bpm e Banca Generali.
Inwit +2%
Barclays ha alzato il giudizio a Overweight, con target price a 8,60 euro.
Unicredit +0,1%
Il presidente di Commerzbank Jens Weidmann afferma in un'intervista che è giunto il momento che le due banche avviino una discussione strategica per costruire un rapporto di reciproca fiducia.
Eni +0,1%
Punta alla realizzazione in Europa di una centrale a fusione nucleare entro i primi anni 2040. Lo ha detto al Financial Times la responsabile delle attività di fusione magnetica del gruppo energetico Francesca Ferrazza. L’operazione avverrebbe attraverso la start-up Commonwealth Fusion Systems (CFS), sulla quale Eni ha investito. I ministri delle Finanze di Italia, Spagna, Austria, Portogallo e Polonia hanno chiesto all'Ecofin di tassare gli extraprofitti delle compagnie petrolifere. Lo riportano alcuni quotidiani.
Saipem +0,8%
Il completamento della fusione con la norvegese Subsea 7 è previsto entro la fine dell'anno. Lo riferisce l'AD Alessandro Puliti in a Milano Finanza.
Stellantis -3%
Peggior titolo dell'indice. Arretra di quasi il 55% da inizio anno.
Prysmian -2,5%
Avio -2%
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Azioni menzionate
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