Piazza Affari in cerca di una direzione, Stellantis e Saipem in rialzo
Le persistenti tensioni in Medio Oriente hanno indotto gli investitori a mantenere un atteggiamento cauto

Photo by ilbusca/Getty Images
Nelle Borse europee si nota una debolezza diffusa: l'Euro Stoxx 50 sale appena dello 0,1% e il più ampio Euro Stoxx 600 è poco mosso. Piazza Affari oscilla attorno alla parità, mentre il DAX di Francoforte è in leggero ribasso e il CAC di Parigi è in lieve rialzo.
Gli input arrivati dall'Asia Pacifico sono negativi: i mercati regionali hanno registrato un crollo, alimentato da una nuova ondata di vendite nei semiconduttori che ha colpito in particolare la Corea del Sud e il Giappone, con i rendimenti obbligazionari elevati - soprattutto dei Treasury a lunghissima scadenza - e le persistenti tensioni in Medio Oriente che hanno indotto gli investitori a mantenere un atteggiamento cauto e puntare sulle prese di profitto.
Macrovariabili
Il rendimento del BTP 10 anni resta poco sopra il 4%, con lo spread BTP-Bund in calo a 82 punti.
Il greggio Brent è in rialzo dello 0,6%, sopra i 91,5 dollari al barile.
L'oro sale dello 0,3% a 4.348 dollari l'oncia.
Euro dollaro in leggero rialzo a 1.159.
Titoli sotto la lente
MPS poco mossa
L'ad, Luigi Lovaglio, sta valutando un doppio dossier su Banco BPM o Banca Generali, al fine di contrastare le mosse di Intesa Sanpaolo sull'istituto senese. Lo scrive il Sole 24 Ore aggiungendo che alcuni consiglieri sarebbero stati preallertati su una possibile "imminente convocazione" del board.
STM -1,3%
Potrebbe subire il sentiment negativo sul settore dei semiconduttori.
Oil&Gas. ENI +0,7% e Saipem +1,4%
I titoli del settore come ENI e Saipem vanno in scia del rally del petrolio, alimentato dalle incertezze geopolitiche in Medio Oriente. Relativamente al cane a sei zampe, inoltre, la controversia sulla multa da 5 miliardi di dollari per Kashagan (Mar Caspio) entra nella fase di arbitrato.
Generali +0,2%
Generali Real Estate ha deciso di esternalizzare i servizi di facility e property management sugli immobili italiani: lo scrive MF citando tra gli interessati player internazionali come Cbre, Colliers e Cushman & Wakefield. Secondo fonti finanziarie citate dal quotidiano, la gara per un parco immobiliare di oltre 12 miliardi di euro, potrebbe valere un flusso annuale di 50 milioni di euro di ricavi per il potenziale acquirente.
Stellantis +1,8%
Hera +0,9%
Prysmian -1,3%
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