Piazza Affari fiacca, bene i petroliferi sulle tensioni tra Usa e Iran

Al nono giorno di scontri il Brent supera i 90 dollari il barile, salgono i titoli del settore.
Prysmian +2% dopo l'accordo decennale con Molex, colosso USA della fibra ottica, per 5,5 miliardi di euro

Autore: Niccolò Tirani
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La Borsa di Milano è sostanzialmente piatta, perde lo 0,03%, mentre salgono i titoli petroliferi.

La Marina iraniana ha fermato quattro imbarcazioni che, nella notte, tentavano rotte non autorizzate nello Stretto.
L’escalation tra USA e Iran prosegue per il nono giorno consecutivo con nuovi raid americani. Washington, in questi giorni, ha colpito centri di comando e infrastrutture militari per degradare le capacità iraniane di minacciare le rotte commerciali nello Stretto di Hormuz, inasprendo il quadro di crisi.
Il Petrolio Brent oscilla nella fascia alta dei 90 dollari il barile, +3%, WTI +2,5%, a 84,5 dollari.
Gas Naturale TTF di Amsterdam +4,3% oscilla intorno ai 60 euro il megawattora. +39% dall’inizio del semestre.

Gli indici in Europa sono in calo. Euro Stoxx 50 -0,2% e Stoxx 600 -0,3%.
Salgono i titoli energetici, nello specifico quelli legati al petrolio: Var Energi Equinor, +2,5%, Repsol +1,6%.
In calo i viaggi: Ryanair -5,7%, Lufthansa -3%.

CAC 40 di Parigi -0,2%, DAX di Francoforte -0,2%.

Altre macrovariabili

Obbligazioni: Il rendimento BTP decennale è in rialzo di 3 punti base al 3,97%. Bund tedesco al 3,13%, spread a 83 punti.

Metalli preziosi: l’oro in lieve ribasso, oscilla sui 4mila dollari l'oncia.
L’argento spot sale dello 1,2%, intorno ai 56,5 dollari l'oncia. 

Euro piatto sul dollaro, cambio a 1,144.

Bitcoin -0,7% a 64mila dollari.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

Avio -1,3%.

Buzzi -2%.

Campari -1,2%.

Enel -0,3%. Oggi il titolo tratta ex dividend parziale di 0,26 euro (yield 2,6%).

Petroliferi, Eni +1%, Saipem +1,3% e Tenaris +1%. L'Iran ha colpito alcune petroliere e gli Stati Uniti hanno lanciato una nuova serie di attacchi, facendo salire i prezzi del petrolio.

Poste Italiane -1%, Telecom Italia -1,7%. Sabato il Cda di TIM ha approvato all'unanimità l'Opas lanciata da Poste Italiane su tutte le azioni della società. Il periodo di adesione all’offerta partirà lunedì e terminerà l’11 settembre, salvo proroghe.

Prysmian +2%. Ha firmato un accordo decennale con Molex, colosso USA della fibra ottica, del valore fino a 5,5 miliardi di euro, con pagamento anticipato di 550 milioni di euro. La società ha inoltre dichiarato di attendersi ricavi aggiuntivi per 10 miliardi di euro entro il 2035 grazie a hyperscaler e data center, con un contributo annuo fino a 1,1 miliardi di euro a partire dal 2031. Il gruppo raddoppierà inoltre la capacità produttiva di fibra ottica negli Stati Uniti e investirà 1,25 miliardi di euro per l'espansione della capacità produttiva entro il 2031.

Monte Dei Paschi di Siena +0,3%. L'agenzia di stampa AdnKronos ha riportato indiscrezioni riguardo un piano di fusione a cui l'ad di Monte dei Paschi di Siena, Luigi Lovaglio, starebbe lavorando per difendersi dall'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo.

Fuori dal paniere principale

Maire - Ha ottenuto un contratto da 1,3 miliardi di euro per la realizzazione di un complesso per la produzione di fertilizzanti in Argentina.



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