Piazza Affari debole, crolla STM, in calo anche Moncler
Ribasso del 15% per la società dei semiconduttori, pesa una guidance inferiore alle aspettative: i segmenti al di fuori del panorama AI e data center non stanno recuperando abbastanza velocemente

Photo by luza studios/Getty Images
La Borsa di Milano è debole, l'indice Ftse Mib è in calo dell'1,5%.
Anche le borse europee sono in territorio negativo: Euro Stoxx 50 -0,7% e Stoxx 600 -0,8%, dopo i risultati di Alphabet, che hanno appesantito il sentiment tech con il titolo in calo a Wall Street nel dopo‑borsa.
La holding di Google ha aperto la stagione delle big tech con una forte revisione al rialzo della spesa in conto capitale per il 2026, che portandola a 205 miliardi di dollari. La notizia ha riacceso i timori sulla disciplina finanziaria nella corsa all’AI.
Il cloud resta il punto più solido dei conti: i ricavi del secondo trimestre, pari a 24,77 miliardi di dollari, sono saliti dell’82% rispetto all'anno precedente e il volume dei contratti già firmati ma non ancora contabilizzati continua a crescere in modo significativo, segnale che la domanda di infrastrutture AI rimane molto forte.
CAC 40 di Parigi e DAX di Francoforte in rialzo dello 0,9%.
Macrovariabili
Il Petrolio Brent è in rialzo del 3,5%, sui 97 dollari il barile. Il WTI ha un andamento simile e tratta a 89 dollari.
Continuano gli scontri tra Usa e Iran nei pressi dei punti e delle infrastrutture energetiche.
Gas TTF di Amsterdam +1,5% oltre i 63 euro il megawattora.
Obbligazioni: Il rendimento BTP decennale sale di 3 punti base al 4,00%. Bund tedesco al 3,19%, spread a 84 punti.
Metalli preziosi: oro -0,5%, sui 4.100 dollari l'oncia. Argento spot -1%, sui 59 dollari l'oncia.
Euro +0,1% sul dollaro, cambio a 1,142.
Bitcoin -0,7%, vicino a 65.500 dollari.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Amplifon +3%. Citi alza il giudizio a Buy, target 16,50 euro.
Brunello Cucinelli -2,3%.
Eni +1%. Potrebbe beneficiare dell’aumento dei prezzi del greggio, dovuto alle crescenti tensioni fra Usa e Iran.
Fincantieri +0,8%.
Leonardo +0,9%. Secondo l'AD Lorenzo Mariani, l'eventuale adesione di un altro Paese al programma Gcap per la realizzazione di jet da combattimento, dovrebbe avvenire entro la fine del 2026 o i prossimi 12 mesi. Al programma ora partecipano Regno Unito, Italia e Giappone.
Moncler -8%. Ha chiuso il primo semestre con ricavi in crescita a 1,29 miliardi di euro, +9% a cambi costanti. L’Ebit si è attestato a 245,4 milioni, con un margine del 19%. L'utile netto ha raggiunto 164,7 milioni, cifra che si confronta con i 153,5 milioni dell’esercizio precedente. Jefferies ha tagliato il target price a 53 euro dai 60 precedenti, giudizio Hold confermato.
Saipem +0,3%. L'Antitrust Ue ha avviato una indagine sulla fusione con la norvegese Subsea7, in quanto l'operazione potrebbe comportare incrementi dei prezzi e un calo dell'innovazione. Rothschild alza il target da 4,2 a 5,8 euro e rafforza il Buy.
Stm -15%. Chiude il secondo trimestre con ricavi netti pari a a 3,49 mld di dollari, +26% su base annua. La società ha aumentato ancora le stime sui ricavi per data center, ora attesi a oltre 1 mld di dollari nel 2026. Guidance inferiore alle aspettative, mostrando che il mercato core al di fuori dei segmenti legati all’AI e ai data center non sta recuperando abbastanza velocemente da soddisfare aspettative degli investitori ormai elevate, dopo un rialzo del titolo a tre cifre da inizio anno. Le case d’investimento parlano di quadro misto: Barclays evidenzia una guidance ben sotto le attese, JPMorgan nota una crescita sequenziale inferiore alla stagionalità, mentre Citi riconosce progressi sul fronte data center ma avverte che aspettative e valutazione sono già elevate.
Unicredit -1,6%. La banca manda in archivio il primo semestre con un utile netto pari a 6,12 mld euro, era 6,11 mld al 30/6/25. L’utile netto ha raggiunto un record di 6,1 miliardi. Il margine di interesse ha accelerato sequenzialmente registrando una crescita del 2% trim/trim, sostenuto dall’andamento di prestiti e depositi. Nel comunicato, la società sottolinea che si tratta di "un cambio di passo segnato dai migliori risultati al 2trim e al 1sem della nostra storia".
Unipol +0,4%. Barclays ha alzato il target price a 27,50 euro, dai 23,50 euro precedenti, giudizio Overweight confermato.
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