Piazza affari brilla nel Vecchio Continente
A Milano il risiko bancario spinge al rialzo per la seconda seduta consecutiva. Salgono banche e assicurazioni insieme a Stm e Leonardo. Il petrolio cala nonostante nuovi scontri tra Iran e Usa

Piazza Affari è in rialzo dello 0,8%, sovraperforma il resto delle borse europee sospinta nuovamente dagli attori del risiko bancario.
In Europa l’indice Euro Stoxx 50 segna +0,3%. I migliori titoli dell’indice sono Infineon Technologies con un rialzo del 2,5%, Prosus e Adidas dell’1,5%. In calo Wolter Kluwer -1%, Sanofi -1,3% e Sap -2,2%, alla quarta seduta consecutiva in ribasso di oltre il 2%.
Euro Stoxx 600 in rialzo dello 0,2%. Gli acquisti sono concentrati nel settore automotive, in quello dei viaggi e nell’assicurativo (+0,7%). In lieve calo invece i settori utility e telecomunicazioni (-0,2%).
Il CAC 40 di Parigi e il DAX di Francoforte sono in rialzo dello 0,2%.
Iran e Stati Uniti
Non si è fatta attendere la risposta delle forze statunitensi all’abbattimento, avvenuto nel pomeriggio di martedì al largo dell’Oman, di un elicottero militare americano. Lo riferisce il Centcom, Comando Centrale delle Forze Armate degli Stati Uniti, che ha descritto l’operazione una “risposta proporzionata ai recenti attacchi contro forze statunitensi e navi commerciali internazionali in transito nelle acque regionali”.
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha scritto su X che l’Iran “non lascerà senza risposta alcun attacco o minaccia”.
L’episodio evidenzia la fragilità del cessate il fuoco e mette a rischio un potenziale accordo di pace nonostante Donald Trump sostenga da settimane che sia vicino.
Il Petrolio Brent è in ribasso dello 0,3% e tratta a 91 dollari al barile, il WTI a 87,8 -0,4%.
Altre Macrovariabili
Oro -1,55% a 4.194 dollari l'oncia.
Obbligazionario: rendimento BTP decennale a 3,80%, Bund tedesco al 3,04%, spread a 77 punti.
Euro in lieve rialzo sul dollaro a 1,155 +0,07%.
Bitcoin -1% a 61.490 dollari.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Banca MPS +2,3%.
Bper -0,5%. Kepler Cheuvreux ha alzato il giudizio da Hold a Buy, il target price è stato portato a 13,80 euro, dai 13,30 euro precedenti.
Inwit -0,5%.
Italgas -0,4%
Leonardo +1%. L’Amministratore Delegato, Lorenzo Mariani, prevede l’approvazione regolamentare europea per Bromo (la joint venture satellitare di Leonardo con Airbus e Thales) nella seconda metà del 2027. Accoglierebbe inoltre con favore l’ingresso della Germania nel programma GCAP, ma ha avvertito che ciò potrebbe influire sulle tempistiche del progetto. Mariani ha inoltre confermato l’obiettivo di raggiungere un accordo preliminare sull’aerostruttura (con il fondo saudita) entro la fine dell’anno.
MedioBanca +2%.
Nexi +3%.
Prysmian -1,7%.
Saipem -0,5%.
Snam -0,5%.
STMicroelectronics +2,3%. Il lancio di Starlink (con cui STM collabora) in India incontra ostacoli legati alla sicurezza nazionale prima della prevista IPO di SpaceX.
TIM +1%. S&P ha migliorato il rating creditizio del gruppo da BB a BB+, con outlook stabile.
UniCredit +1%. È stato conferito in adesione all’offerta il 10,91% delle azioni Commerzbank (contro il 7,58% al 2 giugno), portando la partecipazione detenuta fisicamente al 37,68%, pari al 40,9% includendo i derivati con regolamento fisico. I Total Return Swap (TRS) con regolamento in contanti restano stabili al 13,19%. La partecipazione potenziale supera il 54%.
Fuori dal paniere principale
Anima - La raccolta netta di maggio 2026 è stata pari a 342 milioni di euro sugli AuM (esclusa la Classe I), trainata dagli investitori istituzionali (+251 milioni), con il retail a +3 milioni e il canale B2B2C a -22 milioni. La Classe I registra deflussi per 507 milioni. Masse gestite (AuM) pari a 209,4 miliardi di euro, che salgono a 210,8 miliardi includendo gli AuA.
Mondadori - Secondo indiscrezioni di stampa, starebbe valutando una quotazione al Nasdaq per la nuova controllata digitale Mondadori Digital.
Salvatore Ferragamo - Citi ha alzato il target price a 9,85 euro, dai 7,50 euro precedenti, giudizio neutrale invariato.
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