Piazza Affari apre in rialzo sostenuta da Eni, torna su il petrolio
La società, che ha pubblicato risultati sopra le attese, aumenta il buyback del 2026 fino a 3,4 miliardi da 2,8. Beneficia, inoltre, del rialzo del greggio, +3,5% dopo nuovi attacchi nel Golfo

Piazza Affari è in rialzo: Ftse Mib di Milano +0,7%.
Nuove ondate di attacchi nel Golfo riaccendono le tensioni nei principali snodi commerciali energetici, mantenendo pressione su petrolio e gas.
Gli Stati Uniti hanno intercettato un attacco iraniano contro basi militari e condotto raid con l’Arabia Saudita, mentre Teheran sostiene di aver colpito tre petroliere. La riacutizzazione del conflitto spegne la breve fase di calma e rilancia i timori su Hormuz, dove il traffico marittimo è ormai quasi fermo dopo gli attacchi.
Sul gas europeo, i future rimbalzano dopo il tonfo delle ultime sedute: la guerra ha già tagliato circa un quinto delle forniture globali di GNL e la prolungata interruzione rende più difficile ricostituire gli stoccaggi, oggi al 56% contro una media quinquennale del 72%. L’Europa si prepara a una competizione più dura con l’Asia per i carichi, mentre l’Iran ha respinto la proposta dell’Oman per una gestione condivisa dello Stretto, aggiungendo ulteriore incertezza.
Il Petrolio Brent tratta a 87 dollari il barile, +3,5%. Il WTI ha un andamento simile e tratta poco sotto gli 82 dollari.
Gas TTF di Amsterdam +1,5%, tratta a 58 euro il megawattora.
Gli indici europei sono incerti, Euro Stoxx 50 intorno alla parità, Stoxx 600 +0,2%.
Tornano a salire i titoli Oil&Gas sui rialzi delle materie prime di riferimento: GazTransport +4%, Nordex +3%, Orlen +2,5%. Anche le risorse di base sono in rialzo con Glencore che guida i rialzi, +4%. In calo il settore tech che, già appesantito nelle precedenti sedute, non beneficia di un inasprimento della situazione geopolitica. Logitech e ASM International cedono oltre il 6%.
CAC 40 di Parigi +0,4%, DAX di Francoforte +0,1%.
Altre macrovariabili
Obbligazioni: Il rendimento BTP decennale sale di 3 punti base al 3,93%. Bund tedesco al 3,12%, spread a 81 punti.
Metalli preziosi: l’oro è in rialzo dello 0,4% a 4.050 dollari l'oncia.
L’argento spot sale del 2%, a 58 dollari l'oncia.
Euro in rialzo sul dollaro, +0,1% cambio a 1,1397.
Bitcoin +0,9% a 64.300 dollari.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Petroliferi - Il greggio sale dopo gli ultimi attacchi dell’Iran alle forze Usa.
Banca Mediolanum -1%.
Eni +4,3%. Risultati sopra le attese, aumenta il buyback del 2026 fino a 3,4 mld da 2,8 miliardi.
Leonardo - La controllata Usa DRS acquisterà Raft per circa 450 milioni di dollari. L’operazione è finanziata interamente in contanti.
Inwit -0,3%. Termina il primo semestre con un utile netto di 160,3 milioni di euro, -13,2% su base annua. La società conferma inoltre la guidance per il 2026.
Lottomatica -2%.
Moncler +3%.
Nexi -1,7%. Raggiunge le aspettative e conferma la guidance sul 2026.
Poste Italiane +1%. Citi alza il target da 24,40 a 28,60 euro.
Recordati +0,4%. Nel primo semestre i ricavi netti hanno visto crescita del 6,6% a 1.410,8 milioni, Ebitda +8,8% a 540,2 milioni con margine al 38,3%, utile netto rettificato +6,7% a 349,9 milioni con margine al 24,8% e utile netto +24,8% a 269,7 milioni. Gli obiettivi finanziari per il 2026 sono stati confermati.
Stellantis +2,5%.
STM -1%.
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