Milano rallenta per effetto dividendi, Europa sostenuta dai tech

Senza l'effetto cedola di sei blue chip - Leonardo, Poste italiane, Stm, Snam, Terna e Hera - Milano sarebbe sulla parità. Continuano i colloqui in Svizzera tra Usa e Iran

Autore: Niccolò Tirani
Disegno astratto ispirato alla tecnologia

Canva

Piazza Affari scende dello 0,21% per l'effetto dividendi, al netto del quale sarebbe sostanzialmente sulla parità.

Sull’indice FtseMib, sei blue chip staccano la cedola. Si tratta di Leonardo, Poste italiane, Stm, Snam, Terna e Hera.

In Europa l’indice Euro Stoxx 50 segna +0,3%. I migliori titoli dell’indice sono Infineon Technology +4%, Asml +1,7% e Prosus +1,5%. In calo Sap, -1,3%, Adidas e Mercedes Benz -0,7%.

Euro Stoxx 600 in rialzo dello 0,1%. Gli acquisti sono concentrati nel settore tecnologico +1,2%, Aixtron +3,5%, BE Semiconductor +2,3%. In calo il comparto retail e le costruzioni e i materiali, -0,6%.

Il CAC 40 di Parigi e il DAX di Francoforte trattano intorno alla parità.

Medio Oriente

Nonostante i media iraniani avessero riportato una sospensione dei colloqui dopo la minaccia di Trump, fonti vicine ai negoziati affermano che le discussioni stanno proseguendo.

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sostiene che la mediazione svizzera abbia prodotto progressi significativi per quanto concerne la fine del conflitto in Libano.

Alcuni analisti, come Vivek Dhar della Commonwealth Bank of Australia, ritengono che i mercati siano troppo ottimisti sulla ripresa sostenuta dei flussi di petrolio dal Medio Oriente, citando incertezze sulla produzione e sulla disponibilità delle navi a tornare nella regione.

Un accordo di pace potrebbe liberare rapidamente fino a 80 milioni di barili, in un contesto di domanda debole e acquisti in calo da parte della Cina, rischiando di saturare le raffinerie. Nel frattempo, i produttori del Golfo Persico si preparano ad aumentare la produzione.

Il Petrolio Brent è in ribasso dell’1,8% e tratta sui 79 dollari al barile, il WTI a 75, in calo dello 0,6%.

Regno Unito

Diversi alleati di Keir Starmer si aspettano che il primo ministro britannico annunci a breve un calendario per le sue dimissioni, aprendo la strada al settimo premier del Regno Unito in dieci anni e spianando il percorso per Andy Burnham come possibile successore.

L’eventuale uscita di scena di Starmer rappresenterebbe un ribaltamento sorprendente rispetto alla vittoria schiacciante del 2024, che aveva riportato i laburisti al governo dopo 14 anni. Il suo mandato è stato segnato da errori politici, crollo nei consensi e una pesante sconfitta alle amministrative di maggio, che ha spinto quasi un quarto dei deputati laburisti a chiedere le sue dimissioni.

Altre Macrovariabili

Oro +1% a 4.200 dollari l'oncia.

Obbligazionario: rendimento BTP decennale a 3,68%, Bund tedesco al 2,97%, spread in calo a 72 punti.

Euro in lieve calo sul dollaro a 1,146, -0,1%.

Bitcoin +0,4% a 64.000 dollari.

Titoli sotto la lente a Piazza Affari

BMPS sulla parità. Il Consiglio di Amministrazione di oggi riceverà un aggiornamento sul calendario della fusione. Si attende ancora l’approvazione della BCE per la nomina di due amministratori in sostituzione di Vivaldi e Palermo.

BPER Banca +0,9%. La BCE ha autorizzato il programma di riacquisto di azioni proprie da 750 milioni di euro, da completare entro un anno.

Brunello Cucinelli -1%.

Buzzi -1%.

DiaSorin +0,7%. Ottenuta dalla FDA l’autorizzazione 510(k) e la certificazione CLIA Waiver per il test LIAISON NES Group A Streptococcus (GAS) Assay.

Fincantieri -1,8%.

Leonardo -0,2%. L’Amministratore Delegato Lorenzo Mariani ha dichiarato al Financial Times che l’Italia sarebbe aperta all’ingresso della Germania nel programma di caccia di nuova generazione GCAP, sviluppato insieme a Regno Unito e Giappone. Ha inoltre espresso fiducia nella prosecuzione della partecipazione britannica al progetto.

Moncler -1,5%. Hsbc taglia il target da 68 a 67 euro, ma conferma il Buy.

Pirelli -0,3%. Camfin e Marco Tronchetti Provera hanno proposto alle assemblee degli azionisti di Caa e Longmarch di estendere di 5 anni la data dalla quale i soci potranno richiedere lo scioglimento delle società. L'obiettivo è quello di rafforzare il proprio ruolo di investitori stabili in Pirelli, si legge in una nota delle due società.

Recordati -0,3%. Consob ha temporaneamente sospeso i termini istruttori per l’approvazione del Documento di Offerta relativo all'Opa di CVC Capital Partners e Groupe Bruxelles Lambert per acquisire alcune informazioni mancanti.

Stellantis +0,3%. Detiene il 9,5% nella startup statunitense di batterie Factorial Energy e potrebbe acquistare altre azioni in futuro. È quanto risulta da un documento depositato presso la Sec.

Stm +2,4%.

Tenaris +1%.

Unicredit -0,3%. Le adesioni finali all'Ops su Commerzbank hanno raggiunto il 12,51%, la partecipazione complessiva il 42,50%, comprese le azioni oggetto di strumenti con diritto alla consegna fisica (3,22%). La percentuale salirà al 44,33% quando Commerzbank annullerà le azioni proprie, ha riferito l’istituto. KBW e Landesbank alzano il target a 90,6 e 88 euro.

Unipol +1,5%.

Fuori dal paniere principale

Tip - Giovanni Tamburi si è detto fiducioso riguardo all’IPO statunitense di Bending Spoons. Ha inoltre ribadito la necessità di sostenere le quotazioni in Italia attraverso incentivi, sottolineando che circa 10 società in portafoglio potrebbero essere pronte per la Borsa se il contesto di mercato migliorasse.



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