Record delle borse anche in Europa, Unicredit sui massimi dal 2008
Accelerano le banche quotate a Piazza Affari. Unicredit sale dell'1% e torna ai prezzi di circa 15 anni fa, Banca Monte Paschi +1%. Bper Banca +2%. Intesa Sanpaolo +1%. Leonardo la miglior blue chip

Photo by Cineberg/Getty Images
Le borse d'Europa salgono e l'indice Stoxx 600 tocca i massimi della storia, in rialzo dello 0,4% a 655 punti.
All'indomani del record del Dow Jones a Wall Street, l'attenzione si sposta dai teatri di guerra del Medio Oriente all'andamento degli utili delle società. Palantir ha battuto le aspettative ed ha rivisto all'insù le previsioni per l'anno in corso, il titolo sale del 15% nel preborsa. Il future del Nasdaq guadagna lo 0,5%.
In attesa dell'avvio delle contrattazioni a New York, in Europa l'indice Euro Stoxx 50 sale dello 0,5%. Ftse Mib di Milano +1%. Dax di Francoforte +0,5%.
In lieve calo la borsa di Madrid dove Acciona, il conglomerato delle attività nell'ingegneria civile, nelle costruzioni e nelle infrastrutture, perde l'8% dopo che il socio Tussen de Grachten ha venduto 1,65 milioni di azioni, circa il 3% del capitale.
Alla borsa di Francoforte cade Zalando -17%, la variazione negativa giornaliera più ampia dal 2018. La società dell'eCommerce ha rivisto le previsioni sull'anno in corso. Le aspettative sui conti erano alte in quanto il titolo era salito di circa il 30% tra giugno e luglio.
Gas e Petrolio
Greggio tipo Brent in rialzo del 2%. "Questa è l'ultima chance per l'Iran di firmare un buon accordo", ha tuonato ieri sera il presidente Donald Trump.
Gas +4%. I livelli di stoccaggio del gas in Europa sono al livello più basso per questo periodo dell'anno in quasi vent'anni, dopo che la guerra in Medio Oriente ha fatto impennare i prezzi e bloccato l'accumulo di scorte invernali.
Le aziende di servizi pubblici e i grossisti acquistano in genere gas naturale durante l'estate, quando i prezzi sono più bassi, e lo immagazzinano in giacimenti esauriti e caverne di sale per utilizzarlo in inverno. Ma i costi ostinatamente elevati hanno reso questa pratica antieconomica quest'anno. Di conseguenza, le scorte dell'Unione Europea erano piene solo al 57,1% all'inizio di agosto. Si tratta della percentuale più bassa di capacità utilizzata per questa data da quando sono iniziate le rilevazioni nel 2009.
Titoli sotto la lente
Prysmian
Titolo in rialzo dell'1,5% all'indomani dell'annuncio dell'acquisizione dell'americana Atkore.
StM
In rialzo del 2,7%, nella scia del movimento del Nasdaq.
Leonardo
In rialzo del 3,5%, in una seduta positiva per i titoli delle società della difesa.
Avio
Titolo +2,5%.
Poste italiane
Titolo in rialzo dell'1,2%. L'antitrust ha dato il via libera all'acquisizione del 49% di PagoPa, la piattaforma digitale che gestisce i pagamenti verso la pubblica amministrazione, il cui 51% resterà al ministero dell'Economia.
Enel
Titolo in rialzo dello 0,8%. HSBC ha alzato il target price a 10,4 euro da 10,20. Hold confermato.
Unicredit
Titolo +1%, sui massimi dal 2008.
DiaSorin
Titolo in ribasso dell'1%. Deutsche Bank ha alzato il target price a 60 euro da 58. Sell confermato.
Amplifon
Titolo in ribasso del 2%.
Stellantis
Titolo in ribasso dello 0,3%. Le immatricolazioni di auto in Italia del gruppo nel mese di luglio sono salite del 3,8% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, con una quota di mercato pari al 25,9%, secondo calcoli Reuters su dati diffusi dal ministero dei Trasporti.
Campari
Titolo in calo dell'1,5%, in sintonia con il settore delle bevande alcoliche.
Fuori dal paniere principale
Anima
Ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto consolidato di 158,8 milioni di euro, in crescita del 3%, sostenuto dall'aumento delle commissioni di incentivo.
Ferragamo
Titolo in calo dell'8%. La società ha chiuso il primo semestre 2026 con un utile netto di 1,5 milioni di euro, rispetto a una perdita adjusted di 16 milioni un anno prima. L'Ebitda è salito a 90 milioni dai 73 milioni al 30 giugno 2025.
REVO Insurance
La società assicurativa ha presentato un’offerta vincolante per l’acquisizione del 100% di Eurocaution, società specializzata in fideiussioni nel Benelux, per un importo massimo di 22 milioni di euro. La chiusura dell’operazione è prevista tra la fine dell’esercizio 2026 e il primo trimestre del 2027; l’obiettivo è superare i 20 milioni di euro di premi lordi sottoscritti entro il 2029 e il finanziamento avverrà tramite risorse disponibili o debito subordinato.
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