In Europa l'aumento dell'inflazione zavorra i listini
In agosto, il CPI sale del +3,3% su base annua, in crescita rispetto al +2,9% precedente. Aumenta la pressione sui bond

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Le borse europee sono in calo: Euro Stoxx 50 e Stoxx 600 -0,8%.
Ad appesantire i mercati è inflazione al consumo in aumento rispetto al mese precedente, in un contesto energetico sfidante. Il petrolio di tipo Brent è in rialzo del 2% a 92 dollari, mentre il Gas TTF supera i 71 euro il megawattora, portandosi al massimo storico.
Si intensifica la pressione su tutta la curva dei bond: il rendimento del BTP decennale sale di oltre 5 punti base al 4,20%, sui massimi dal novembre 2023, il Bund tedesco al 3,35%, massimo da aprile 2011. Spread a 83 punti. Il rendimento del Gilt decennale sale di 10 punti base, al 5,24%, sui massimi dal 2007.
Macro Europa
L'inflazione al consumo (CPI) nell'Eurozona, in agosto si conferma in crescita rispetto al mese precedente. Su base annuale si attesta al 3,3%, pari alle stime e in crescita rispetto al +2,9% del mese precedente. Anche il dato mensile, +0,4%, è in linea alle previsioni, ma in aumento rispetto al +0,2% di luglio.
Il dato al netto delle componenti variabili (core) scende al +2,4% rispetto alle stime e al dato precedente (+2,5%).
In Italia il CPI armonizzato di agosto su base mensile è salito del +0,1%, contro le stime a +0,3%. Il dato è però in forte aumento rispetto al mese precedente, -1%. Su base annuale, l'incremento è del 3,2%, meglio delle stime del +3,4%, ma in aumento rispetto al precedente +2,9%.
L'indice S&P Global PMI manifatturiero dell'Eurozona di agosto si attesta a 52,7 punti dai 52,8 preliminare. I dati confermano un settore manifatturiero in espansione.
In Italia, il PMI manifatturiero scende a 49,6, tornando, anche se di poco, in zona contrazione rispetto al 51,5 delle stime ed al 51,3 del mese precedente.
Nel secondo trimestre del 2026, il PIL italiano è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell'1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Confermate le stime.
A luglio calano in maniera netta le vendite al dettaglio in Germania, -3,4%, le stime erano pari a +0,5%, rispetto ad un mese precedente piatto (+0,0% rivisto da -0,7%).
Borse europee
Sullo Stoxx 600 i maggiori movimenti si registrano sul settore energetico, trainato dal rialzo del petrolio e dal balzo della francese Technip Energies, +7%. Secondo il media locale BFM Business, Technip starebbe partecipando ad una gara d'appalto per la costruzione di un impianto di carburante destinato ai razzi di SpaceX; il valore dell'accordo si aggirerebbe intorno ai 10 miliardi di dollari.
I settori più pesanti sono quelli dei viaggi e delle risorse di base (-2%). Alcuni titoli minerari arretrano dell'8%, con l'oro in calo dell'1,5% a 4.300 dollari e l'argento di quasi il 3%.
A Milano il Ftse Mib perde l'1,2%. Sale Eni, +1,3% sulla notizia che gli accordi per i progetti in Venezuela siano alle fasi finali. DiaSorin avanza dell'1%. In calo Buzzi e Inwit del 2,5%, Stellantis cede il 2,4%, in calo dopo 3 sedute consecutive in rialzo.
Altre macrovariabili
Euro -0,2% sul dollaro, cambio a 1,159.
Il Bitcoin -1,2%, poco sotto i 78.000 dollari.
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