Borse europee in lieve calo, il petrolio si stabilizza

A Milano scendono Tim e Poste Italiane. L'ad di Tim Pietro Labriola e gli altri dirigenti aderiscono all'Opas. In arrivo l'accordo fra Iran e Oman sullo Stretto di Hormuz

Autore: Rosa Aimoni
Bandiera dell’Unione Europea che sventola al vento, con le dodici stelle dorate visibili.

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Le borse europee trattano sulla parità. Indice Euro Stoxx 50 -0,1%. Salgono i titoli del comparto chip: Infineon Technologies +3,7%, ASML Holding +2%. In calo Sap -2,6%. 

Indice Euro Stoxx 600 -0,1%. Fra i comparti, scende l'Healthcare -1,3%, penalizzato da Novartis. Il titolo della farmaceutica svizzera perde circa il 4%, dopo il fallimento di un test sul pelacarsen

Il settore lusso perde circa lo 0,7%, dopo un articolo del Financial Times su Lvmh -0,2%. Il quotidiano sottolinea che il titolo ha perso i guadagni che aveva accumulato durante la pandemia, con la capitalizzazione che si è più che dimezzata rispetto al picco del 2023. Alla base dell'inversione di rotta ci sarebbero le tensioni geopolitiche. In calo anche Brunello Cucinelli -0,7%, e Richemont -3,7%. Moncler +1,6%, si salva grazie alla nuova raccomandazione di Rothschild, che ha alzato il giudizio da neutral a buy.

Sale l'Energy, +1% trainato da Nordex, +11%. Il produttore tedesco di turbine eoliche sale dopo il giudizio positivo di BofA, che ha portato la raccomandazione a Buy da Neutral. 

La borsa di Milano inizia la settimana con un lieve rialzo, indice Ftse Mib +0,2%. Lottomatica si qualifica come la migliore del listino +7%, dopo le ultime stime rilasciate dalla società. 
STM +2,5% in scia all'andamento del settore in Europa. Prysmian +2,8%. Avio +2,6%. 

In calo Telecom e Poste Italiane, -3,5%. L'ad di Tim. Pietro Labriola e gli altri dirigenti aderiscono all'Opas di Poste Italiane. Lo ha comunicato la società. 

Amplifon e Diasorin -2%. 

Dax di Francoforte -0,2%. Nelle elezioni regionali tedesche in Sassonia-Anhalt ha trionfato l'estrema destra di Afd con il 44,6%

Petrolio sulla parità

Esmail Baghaei, portavoce del ministero degli Esteri iraniano, ha dichiarato che un accordo con l'Oman sullo Stretto di Hormuz potrebbe essere raggiunto entro pochi giorni. 

L’intesa, che i due Paesi stanno negoziando da settimane, disciplinerà i dettagli relativi a una rotta sicura temporanea attraverso lo stretto d'acqua. 

Baghaei ha chiarito che l’accordo sarà formalizzato presso l’Organizzazione marittima internazionale (IMO), l’agenzia delle Nazioni Unite responsabile della navigazione commerciale a livello globale.

La notizia ha raffreddato i prezzi del petrolio. Il Brent ora tratta a 96,26 dollari al barile, sulla parità.

Gli operatori, specifica Bloomberg, ritengono che l'accordo possa consentire il transito di un numero maggiore di petroliere e altre navi commerciali attraverso lo stretto. 

Macrovariabii

Bond. I rendimenti sono poco mossi. BTP decennale al 4,15%, +1 punto base. Spread a 80 punti. Bund tedesco al 3,34% (+1 pb). 

Oro in calo dello 0,5% a 4.409 dollari l'oncia. 

Euro poco mosso su dollaro a 1,162. 

Bitcoin in calo del -2,5% a 99.670 dollari. 

 



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