In Asia Pacifico salgono il Nikkei di Tokyo ed il Kospi di Seul

L'indice MSCI Asia Pacific guadagna lo 0,3 grazie alla spinta dei tech. Il KOSPI sudcoreano sale dell'1,8% nel finale di seduta, estendendo il rimbalzo dal minimo di fine luglio a circa il 25%

Autore: Marino Masotti
Panorama urbano al calare della sera

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Le borse dell'Asia Pacifico sono contrastate all'indomani del record dell'S&P500 a Wall Street. Il petrolio è poco mosso ed il dollaro si indebolisce di poco dopo la doppia sequenza dei dati sull'inflazione di luglio: i prezzi al consumo si sono più o meno confermati sui livelli di giugno, quelli pagati dai grossisti sono stati un po' più bassi delle attese.

L'indice MSCI Asia Pacific guadagna lo 0,3 grazie alla spinta dei tech.

Corea del Sud

Il KOSPI sudcoreano sale dell'1,8%, estendendo il rimbalzo dal minimo di fine luglio a circa il 25%. La settimana si sta per chiudere con un guadagno di circa l'11%.
Si mettono in evidenza i titoli dei produttori di semiconduttori. Samsung Electronics sale del 5%, SK Hynix guadagna il 7%.
La presentazione agli investitori di Sandisk, contribuisce a dare tono a tutto il comparto asiatico dei chip. L'indice Bloomberg Asian Chip è ora in rialzo di oltre il 19% rispetto al minimo di luglio, riprendendosi dal forte calo del mese scorso. Sandisk ha dichiarato di prevedere una crescita dei ricavi tra il 15% e il 20% nel periodo 2028-2030, grazie agli accordi a lungo termine con i clienti sui prezzi. L'azienda ha anche affermato che l'intelligenza artificiale sta accelerando l'innovazione nel settore dello storage, con le memorie flash ad alta larghezza di banda che "si stanno affermando come una soluzione interessante".
"Sarebbe stato impensabile anche solo pochi anni fa che un produttore di memorie NAND fornisse stime accurate a lungo termine come queste", ha scritto Andrew Jackson, responsabile della strategia azionaria giapponese di Ortus Advisors".

Giappone

Indice Nikkei di Tokyo +0,4%, la settimana si sta per chiudere con un rialzo del 4,4%. Salgono anche in questo listino i titoli più legati al tech ed ai semiconduttori.
Sul mercato obbligazionario, il tasso di rendimento del decennale governativo è in prossimità dei massimi degli ultimi trent'anni.
Lo yen, a 159,5 su dollaro, è poco mosso, a poca distanza da un livello cruciale, anche dopo le indiscrezioni sul tacito via libera del governo del Primo Ministro Sanae Takaichi a un aumento dei tassi di interesse. Secondo fonti vicine alla questione sentite da Bloomberg, la Banca del Giappone probabilmente aumenterà i tassi a settembre o ottobre.

Cina

Indice Hang Seng di Hong Kong -0,9%, per un bilancio settimanale negativo, -2%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -0,2%: -0,7% la settimana. Bilancio settimanale positivo per il Taiex di Taipei +3,7%.
Anche a seguito dell'immissione di liquidità per circa 50 miliardi di dollari da parte della banca centrale, il tasso di rendimento del bond governativo a dieci scende ai minimi da agosto 2025 a 1,67%.
JD.com ha registrato il suo primo calo trimestrale del fatturato dalla quotazione in borsa nel 2014, l'ultimo segnale del calo della fiducia dei consumatori cinesi, il titolo perde circa il 7% alla borsa di Hong Kong.
Le vendite dell'azienda sono diminuite del 2,9% a 346,4 miliardi di yuan (51,4 miliardi di dollari) nel secondo trimestre, leggermente superiori alla stima media degli analisti. Questo dato ha però oscurato un aumento del 15% dell'utile netto, pari a 7,1 miliardi di yuan, superiore alle previsioni, dopo che il rivenditore online ha ascoltato gli avvertimenti di Pechino ed ha ridimensionato la guerra dei prezzi con Alibaba e Meituan nel settore della consegna di pasti a domicilio. 

 



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