Gli acquisti di stato spingono al rialzo le borse della Cina
Hong Kong +2%. CSI 300 +1,5%.
C'è la notizia degli acquisti da parte di due importanti fondi statali e in vista dell’incontro tra le autorità di regolamentazione e i principali operatori del settore

Photo by zyxeos30/Getty Images
La settimana inizia con il petrolio sui massimi delle ultime quattro settimane e le nuove incursioni delle forze armate degli Stati Uniti sull'Iran.
In Asia le borse sono contrastate dopo la chiusura in ribasso di Wall Street. E' chiuso il mercato finanziario del Giappone.
L'indice MSCI Asia Pacific è intorno alla parità, dai massimi di fine giugno il calo è di circa il 10%.
Iran
Il Centcom statunitense ha annunciato di aver "completato con successo" la nuova ondata di attacchi, per la nona notte consecutiva, contro l'Iran. "Sono stati presi di mira i centri di comando militari iraniani, i siti di difesa aerea e sorveglianza costiera, quelli per il lancio di droni e le reti di comunicazione - si legge nella nota diffusa su X - al fine di ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di attaccare le navi commerciali e i marittimi civili in transito nello
Stretto di Hormuz".
Borse della Cina
Indice Hang Seng di Hong Kong +2%. CSI 300 di Shanghai e Shenzhen +1,5%. Taiex di Taipei +0,4%.
La seduta è caratterizzata dalla notizia degli acquisti da parte di due importanti fondi statali e in vista dell’incontro tra le autorità di regolamentazione e i principali operatori del settore.
China Reform Holdings Corp. e China Chengtong Holdings Group, due società di investimento associate a un gruppo di entità noto come “squadra nazionale”, hanno entrambe dichiarato domenica di aver aumentato le proprie partecipazioni in titoli azionari cinesi. Si tratta della prima divulgazione pubblica di acquisti dall’aprile 2025.
I media statali hanno riferito che la China Securities Regulatory Commission si incontra oggi con società quotate, con le società di intermediazione mobiliare e con i gestori di fondi per raccogliere pareri sulla promozione di uno sviluppo stabile e sano dei mercati dei capitali cinesi.
A ulteriore conferma della volontà di Pechino di ristabilire la fiducia degli investitori, anche i fondi negoziati in borsa noti per essere prediligiti dalla “squadra nazionale” hanno registrato forti afflussi la scorsa settimana. "La stabilità del mercato è leggermente migliorata, ma il concentramento delle posizioni deve ancora essere affrontato", ha affermato Hua Tong, gestore di fondi presso Shenzhen Zhengyuan Investment Co. "Gli investitori sono ancora ampiamente divisi nelle loro opinioni riguardo alla traiettoria del mercato, in particolare per quanto riguarda il settore dell’intelligenza artificiale, dove le posizioni sono molto concentrate".
Chip a Taiwan
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. sta aumentando di 100 miliardi di dollari i propri investimenti in Arizona perché deve soddisfare la forte domanda dei clienti statunitensi e per tenere a bada i rivali più ambiziosi, ha dichiarato questa settimana il direttore finanziario in un'intervista. L’azienda, che ha appena riportato vendite e utili superiori alle aspettative per il trimestre conclusosi a giugno e ha rivisto al rialzo le proprie previsioni di crescita, continua a incontrare difficoltà nel soddisfare tutti gli ordini dei clienti. Il megatrend dell’intelligenza artificiale, come TSMC ha iniziato a definirlo, guiderà la crescita dell’azienda almeno nei prossimi anni. "Stiamo facendo tutto il possibile, ovunque possiamo, per espanderci e sostenere la crescita dei clienti", ha dichiarato Wendell Huang
Corea del Sud
La borsa di Seul, chiusa per festività venerdì, riapre e si allinea al calo dell'ultima settimana, indice Kospi -3%.
Le autorità coreane hanno presentato un piano dettagliato per rendere lo won liberamente negoziabile tra soggetti stranieri, è la mossa più audace mai intrapresa finora per liberalizzare il mercato dei cambi e avvicinare la valuta alla piena convertibilità.
Le misure annunciate domenica consentiranno agli investitori stranieri di effettuare transazioni illimitate in won tramite società straniere pre- registrate presso il governo, eliminando la necessità di aprire conti in won in Corea del Sud a partire da gennaio 2027, ha affermato il ministero delle Finanze in una dichiarazione congiunta con la banca centrale e le autorità di regolamentazione.
La Borsa della quarta economia dell'Asia è diventata primaria per gli investitori globali, a Londra tutti i trader guardano come ha chiuso il Kospi per capire il trend del mercato. A J.P. Morgan Asset Management, racconta Bloomberg, il responsabile della strategia per i mercati asiatici ha presentato per la prima volta in 14 anni un'analisi dedicata alla Corea del Sud al team globale della casa di gestione del risparmio.
Il Kospi è oggi il primo indicatore anticipatore del sentiment sul comparto dell'intelligenza artificiale e dei semiconduttori.
La correlazione tra il Kospi e il Nasdaq 100 è salita ai massimi degli ultimi due anni, mentre la sensibilità dei listini americani alle fasi di debolezza del mercato coreano ha raggiunto livelli record. Secondo gli operatori, Seul è ormai parte integrante dell'ecosistema globale della volatilità legata all'intelligenza artificiale. Questa maggiore influenza ha però un costo: il mercato sudcoreano è anche tra i più volatili, complice il largo utilizzo della leva finanziaria.
Altrove in Asia Pacifico. BSE Sensex della borsa di Mumbai -0,7%.
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