Borse dell'Asia nervose, sale il Nikkei di Tokyo, sbanda il Kospi

KOSPI di Seul -1% dal +5% di stanotte: nelle ultime due sedute il calo è del 16%. La Corea del Sud si è impegnata ad adottare misure per stabilizzare il mercato e limitare l'accesso agli ETF a leva

Autore: Marino Masotti
Panorama urbano al calare della sera

Canva

Le borse dell'Asia Pacifico hanno invertito la rotta dopo aver trascorso buona parte della notte per lo più in rialzo.

Il petrolio è in lieve calo dopo il balzo di ieri: sono proseguite fino a quasi stamattina le incursioni degli Stati Uniti sull'Iran. Brent a 89,5 dollari il barile.

All'indomani della conferma dei tassi da parte della Federal Reserve si registra un'impennata della curva dei tassi negli Stati Uniti, con il tasso di rendimento del Treasury trentennale arrivato al 5,22%, sui massimi da quasi vent'anni. 

Dal fronte societario ci sono da segnalare le trimestrali di Microsoft e di Meta Platforms: la prima ha battuto le aspettative nel seguitissimo segmento delle attività nel cloud ed il titolo è arrivato a guadagnare il 5% nell'after hour, la seconda ha presentato indicazioni sul trimestre in corso non del tutto convincenti ed ha alzato di nuovo le previsioni sugli investimenti, titolo in ribasso del 5%.

Borsa della Corea : stop agli ETF a leva 

Il KOSPI oscilla intorno alla parità, dal +5% di stanotte: nelle ultime due sedute il calo è stato del 16%.

La Corea del Sud si è impegnata ad adottare ulteriori misure per stabilizzare il mercato azionario e limitare l'accesso degli investitori al dettaglio agli ETF a leva, dopo il crollo che ha spazzato via miliardi di dollari dai portafogli degli investitori.

Le misure sono state annunciate in un comunicato stampa diffuso ieri pomeriggio, al termine di una riunione d'emergenza presieduta dal Ministro delle Finanze Koo Yun Cheol con tutte le principali autorità finanziarie del Paese.

"I partecipanti hanno concordato che la concentrazione degli scambi in prodotti a leva su singoli titoli ha contribuito ad aumentare la volatilità del mercato e si sono impegnati a rispondere in modo rapido e deciso", ha dichiarato il Ministero delle Finanze in un comunicato.

Il governo prevede di limitare la partecipazione degli investitori al dettaglio negli ETF a leva, anche attraverso un tetto massimo di esposizione a una quota prestabilita del portafoglio complessivo degli investitori e aumentando i costi di negoziazione, ha aggiunto il Ministero, senza fornire dettagli specifici.

Sebbene le autorità abbiano affermato che le misure aggiuntive saranno attuate immediatamente, non hanno fornito dettagli sull'entità dei limiti di investimento individuali o sull'entità di un eventuale aumento dei costi di negoziazione.

"Un limite all'esposizione individuale e costi di negoziazione più elevati sono la decisione giusta, ma è troppo tardi per chi ha perso l'80% del proprio patrimonio", ha affermato Nic Puckrin, analista multi-asset di Coin Bureau.

Samsung 

La divisione semiconduttori del conglomerato coreano ha registrato un aumento degli utili di oltre 250 volte, a testimonianza del boom delle memorie per l'intelligenza artificiale.

L'unità ha riportato un utile operativo di 89.200 miliardi di won (62 miliardi di dollari) nel trimestre di giugno. Il risultato si confronta con la stima media degli analisti di 79.300 miliardi di won. L'utile netto del gruppo si è attestato a 71.300 miliardi di won, superando anch'esso le stime. le azioni di Samsung sono salite fino al 4,1% prima di scendere dell'1,9% 

Giappone

Indice Nikkei di Tokyo +0,2%. Salgono anche in Asia i tassi di mercato, con il decennale giapponese al 2,79%. Lo yen è poco mosso, dopo il modesto apprezzamento di ieri, a 163,5 su dollaro. 

Se, come probabile, la Banca del Giappone manterrà i tassi invariati nella riunione di questa settimana, il cambio USD/JPY potrebbe salire a 165 e aumentare il rischio di interventi sul mercato valutario da parte delle autorità giapponesi, dice Takafumi Onodera, responsabile delle vendite e del trading presso Mitsubishi UFJ Trust & Banking Corp. a New York.

Cina

Indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -2%, Hang Seng -0,5%, Taiex di Taipei -0,5%.

La Cina ha annunciato l'intenzione di assumere un ruolo più incisivo nella guida della lotta globale al cambiamento climatico.

Un piano quinquennale (2026-2030) pubblicato dal Ministero dell'Ecologia e dell'Ambiente insieme ad altre agenzie chiave afferma che Pechino "guiderà in modo costruttivo il processo di governance multilaterale" sul clima, e che la sua influenza e "capacità di guida, potere di definizione delle politiche e appeal morale" nella governance climatica globale si rafforzeranno significativamente entro il 2030.

Il documento, pubblicato lunedì, fa parte di una lunga serie di strategie che dettagliano i piani cinesi per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici.
Il linguaggio segna un cambiamento rispetto al passato: finora la Cina, principale emettitore mondiale di gas serra, si era definita nei documenti ufficiali come "partecipante, contributore e leader" negli sforzi climatici globali, un posizionamento più cauto rispetto alla nuova ambizione di guida esplicita.

Il CEO di Mercedes-Benz Group, Ola Källenius, parlando a un evento vicino a Helsinki, ha dichiarato che l'intensa concorrenza sui prezzi nel mercato auto cinese non si attenuerà nel breve periodo: "Non credo che questa intensità competitiva sparirà tanto presto — è una nuova realtà". Secondo il manager, i marchi cinesi stanno investendo somme enormi per conquistare anche il segmento lusso, storico dominio di modelli come la Classe S e la G-Wagon.

Le sue parole si inseriscono nel confronto sempre più acceso tra Europa e Cina sull'automotive: guidati da BYD, i costruttori cinesi dominano l'elettrico nel più grande mercato auto al mondo, con lanci rapidi e continui di nuovi modelli che alimentano una guerra dei prezzi quasi rovinosa. Ne risentono anche Porsche, BMW e Audi, tutte in calo di vendite in Cina e costrette a ristrutturarsi. Una pressione che a Bruxelles alimenta il dibattito su dazi e misure protettive per l'industria europea.



In questo articolo

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.