Asia in ribasso dopo gli attacchi dell'Iran agli Usa, crolla il KOSPI
L'escalation sta spingendo nettamente al rialzo i prezzi del petrolio, riaccendendo le preoccupazioni sull'inflazione e sulle prospettive dei tassi d'interesse globali

Photo by Anton Petrus/Getty Images
I titoli asiatici scendono nella maggior parte degli indici, guidati dai forti ribassi in Corea del Sud, mentre una pesante ondata di vendite nel settore tecnologico si estende per la seconda seduta consecutiva.
La propensione al rischio si è deteriorata dopo che l'Iran ha lanciato nuovi attacchi missilistici contro le forze statunitensi, interrompendo una fragile tregua e allontanando le possibilità di nuovi negoziati. Tale escalation sta spingendo nettamente al rialzo i prezzi del petrolio, riaccendendo le preoccupazioni sull'inflazione e sulle prospettive dei tassi d'interesse globali, proprio in vista dell'annuncio di politica monetaria della Federal Reserve previsto più tardi nella giornata.
L'attenzione degli investitori si concentrerà inoltre sui risultati trimestrali di Microsoft e Meta Platforms, per avere ulteriori segnali sul trend di spesa nell'AI.
Crolla il KOSPI, Cina resiliente, Australia in rialzo
Il KOSPI della Corea del Sud crolla di oltre l'11%, estendendo il tracollo di martedì, quando l'indice ha registrato la peggiore perdita giornaliera degli ultimi cinque mesi. SK Hynix perde il 10%, nonostante abbia riportato un utile trimestrale record sostenuto dalla forte domanda di chip di memoria ad alta larghezza di banda utilizzati nei server per l'intelligenza artificiale. Samsung Electronics cede oltre il 5%.
Anche il Giappone rimane sotto forte pressione, con il Nikkei 225 in calo di circa il 2%, mentre i titoli tecnologici ed elettronici guidano le vendite.
L'ultima fase di debolezza riflette anche le crescenti preoccupazioni per il rapido sviluppo dell'ecosistema cinese dei semiconduttori, che potrebbe intensificare la pressione competitiva sui produttori di chip consolidati in Giappone e Corea del Sud.
La Cina si mostra invece resiliente. L'Hang Seng di Hong Kong sale di oltre l'1%, mentre lo Shanghai Composite e lo Shanghai Shenzhen CSI 300 della Cina continentale hanno cali contenuti rispetto al resto della regione, circa -0,4%.
Il mercato taiwanese, fortemente orientato ai titoli tecnologici, prolunga il proprio arretramento, con il Taiwan Weighted in calo di oltre il 4%, mentre gli investitori continuano a ridurre l'esposizione ai titoli dei semiconduttori.
L'S&P/ASX 200 +1% sale al livello più alto dall'inizio di aprile dopo che dati sull'inflazione inferiori alle attese spingono gli operatori a ridurre sensibilmente le aspettative di un ulteriore rialzo dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia. Il colosso minerario Rio Tinto guadagna circa il 4,8% dopo aver pubblicato risultati superiori alle attese degli analisti,.
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