SMALL CAPS USA - Settimana di rimonta, senza Biden cambierà qualcosa?

La rotazione settoriale è innescata dalla frenata dell’inflazione USA e dalla probabile vittoria di Trump

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Il profilo iconico dello skyline di New York, con il famoso Empire State Building che svetta tra le nuvole

Fatto

La settimana appena conclusa ha confermato che a Wall Street è in atto un travaso di liquidità dai Big Tech verso altri settori più tradizionali "rimasti indietro" nel corso egli ultimi anni.

Le performance dei singoli indici di Wall Street lo rivelano più di ogni altra considerazione: il Dow Jones ha chiuso l'ottava in crescita dello 0,8%, il Russell 2000 in guadagno del +1,9%. Bilancio in rosso del -4,8% per Magnificent Seven e FANG Plus. Perdita del -3,6% per il Nasdaq e del -1,9% per l'S&P500.

Dal primo luglio ad oggi il Russell 2000 ha rosicchiato circa nove punti percentuali al Nasdaq Composite: -1% vs 8%.

Ampliando l'orizzonte temporale, però, ci si accorge che dallo scoppio della pandemia, nel febbraio 2020, ad oggi il Russell 2000 è cresciuto soltanto del +30% vs +100% del Nasdaq Composite. Se poi si circoscrive il perimetro dei tech ai soli Magnificent Seven, la performance del periodo vola a +422%. 

La notizia, non inattesa, del ritiro di Joe Biden dalla competizione elettorale a favore di Kamala Harris non dovrebbe spostare gli equilibri. I dati dei sondaggi condotti dalla CBS della scorsa settimana hanno mostrato che Trump ha ottenuto risultati migliori sia contro Biden che contro Harris.

Jim Tierney, gestore di portafoglio presso AllianceBernstein, ha affermato che le tendenze sottostanti che hanno guidato la crescita dei Magnificent Seven e di altri titoli legati all'intelligenza artificiale "sono ancora intatte", ma segnala che la forza relativa rispetto al resto del mercato sia destinata a diminuire. "Dal punto di vista fondamentale, i Magnifici Sette non sono più l'unico player in cui puoi trovare crescita", ha detto.

Più di 350 titoli dell’S&P500 sono aumentati di prezzo nella settimana successiva alla pubblicazione dell’inflazione USA, ma l’indice stesso è sceso dell’1,9%, zavorrato dal forte peso specifico dei maggiori titoli tecnologici.

Per crescere ancora in borsa, le aziende più piccole (ndr del Russell 2000) hanno bisogno che la Fed inizi davvero a tagliare i tassi, ma senza andare incontro a una grave recessione economica, che potrebbe danneggiarne i profitti.

Siamo convinti che si tratti di un movimento destinato a proseguire, almeno fino al primo taglio della FED previsto a settembre, consentendo alle società a piccola capitalizzazione statunitensi di chiudere parte del gap di ritardo accumulato.

Effetto

Analisi Tecnica. Il rally di fine 2023 è partito da una soglia discriminante di estrema rilevanza, ovvero la parte bassa della banda laterale 1.640/2mila punti. Segnali di spinta sono arrivati con la piena violazione di area 2.100. Il movimento rialzista è destinato ad approdare sui top assoluti del 2021 in area 2.457/2.500 punti.

Operatività. Manteniamo il giudizio positivo. Scattati gli incrementi di posizione sulla forza alla piena rottura di area 2.100. Sfruttare i pull back verso l'area di ingresso per comprare. Prendere profitto intorno a 2.450/2.500 punti. 

L'indice RUSSELL 2000 è nel PORTAFOGLIO ETF raccomandato di Websim.

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Sono diversi gli ETF (Exchange Traded Fund) quotati alla Borsa di Milano, specializzati nelle Small Cap, che investono in diversi ambiti geografici e con diversi approcci, per esempio la ricerca di elevati dividendi. In particolare:

SPDR Russell 2000 Small Caps Ucits
Isin: IE00BJ38QD84 (R2US.MI)

Da inizio 2024: +9,70%

Obiettivo dell'ETF è replicare l'indice Russell 2000, che raccoglie 2mila titoli azionari statunitensi a bassa capitalizzazione. Valuta di denominazione USD. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,30% annuo, è l’ETF più economico e più grande che replica l'indice Russell 2000®. Non distribuisce il dividendo. Leggi il documento KID. Le azioni più pesanti sono: 

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SPDR S&P400 Mid Cap Ucits
Isin: IE00B4YBJ215 (SPY4.MI)

Da inizio 2024: +18,80%

E' l'unico ETF che replica l'indice S&P MidCap 400. La replica dell’indice sottostante è fisica totale ovvero si acquistano tutti i componenti dello stesso. L’ETF è stato lanciato il 30 gennaio 2012 ed ha domicilio fiscale in Irlanda. Valuta di denominazione USD. Le commissioni di gestione sono pari allo 0,30% annuo. Non distribuisce il dividendo. Leggi il documento KID. Le azioni più pesanti sono:

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Chi vuole puntare sul Russell 2000 con protezione del capitale totale ha a disposizione il Certificato emesso da Goldman Sachs codice ISIN JE00BKYRND03 con sottostante l'indice delle mid/small cap americane.

A scadenza protegge il capitale al 100% e fornisce una leva pari a 1,5X sulla performance, senza alcun cap. Possibilità di richiamo anticipato da parte dell'emittente, che dovrà però pagare un premio del 4,25% cumulabile. Scadenza 5 anni e "opzione Quanto" per sterilizzare il rischio cambio completano il profilo del prodotto. Leggi l'approfondimento sul sito www.websim.it. Leggi attentamente il KID.



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