Palantir: alla società più cara dell'S&P500 non basta battere le stime

la forte esposizione ai contratti pubblici rende Palantir vulnerabile ai cicli politici, e questo elemento continua a pesare sul titolo in una fase in cui il mercato chiede maggiore stabilità

Autore: Niccolò Tirani
Connessioni di luce su sfondo nero, rappresentano reti di dati.

A poche ore dai conti

Palantir arriva ai conti del secondo trimestre in una fase particolarmente delicata, con il titolo che ha perso oltre il 40% dal picco di novembre 2025.
La correzione ha smorzato parte dell’euforia della prima parte del 2025 e del 2024, ma non ha risolto il nodo: una valutazione ancora tra le più alte dell’S&P 500 e quella che si può chiamare disaffezione verso il titolo, nonostante i fondamentali siano attesi in accelerazione.

La società, specializzata in piattaforme di data mining e soluzioni di intelligenza artificiale, ha una forte esposizione al settore pubblico statunitense, che rappresenta circa tre quarti dei ricavi. Parallelamente, sta ampliando la presenza internazionale, come dimostra la recente partnership con GNP Seguros, uno dei maggiori istituti assicurativi in Messico.

Le previsioni degli analisti

Palantir dovrebbe registrare un aumento del 143% dell’utile netto e una crescita dell’80% dei ricavi, con un flusso di cassa previsto in raddoppio a 1 miliardo di dollari. Il consenso punta a un utile per azione di 35 centesimi, più che raddoppiato rispetto ai 16 centesimi dell’anno precedente, e ricavi a 1,81 miliardi contro 1 miliardo del secondo trimestre 2025. Numeri che, sulla carta, confermano la capacità della società di monetizzare la crescente adozione delle sue piattaforme AI.

Le aspettative del mercato 

Il nodo, secondo diversi gestori, è che il mercato non riconosce ancora questa forza. “Serve un trimestre davvero molto buono perché il titolo resti a galla”, osserva Equity Armor Investments, ricordando che Palantir deve centrare tutte le metriche e offrire una guidance solida per invertire il sentiment. La valutazione resta critica: è il titolo più costoso dell’S&P 500.

Scoppia un caso politico in UK

Inoltre, la società continua a muoversi in un contesto politicoregolatorio complesso, che negli ultimi mesi ha contribuito a irrigidire il sentiment sul titolo. Il caso più concreto riguarda il contratto con servizio sanitario inglese, finito sotto scrutinio dopo che il cliente ha rivisto le metriche utilizzate per valutare la Federated Data Platform. La revisione delle metriche da parte di NHS ha trasformato un errore metodologico interno in un caso politico che riattiva le clausole di rottura del contratto del 2027 e apre la possibilità che il contratto venga rivalutato o rimesso in gara. Per Palantir, che dipende dai contratti pubblici e tratta a multipli elevati, anche un episodio tecnico come questo diventa un rischio reputazionale e commerciale rilevante.

Una società politicamente connotata 

Accanto a questo, pesano le implicazioni dei rapporti storici della società con l’amministrazione Trump. Diversi osservatori temono che un eventuale cambio di maggioranza al Congresso possa riaprire il dossier sui contratti federali ottenuti negli anni passati, con possibili indagini o richieste di chiarimenti sulla gestione dei dati sensibili. Anche in Europa, la percezione di una società politicamente connotata ha alimentato dibattiti sulla conformità alle norme sulla privacy e sulla presenza di Palantir in sistemi critici di sicurezza e difesa. Pur senza casi specifici confermati oltre NHS, il quadro complessivo contribuisce a una narrativa più cauta: la forte esposizione ai contratti pubblici rende Palantir vulnerabile ai cicli politici, e questo elemento continua a pesare sul titolo in una fase in cui il mercato chiede maggiore visibilità e stabilità.

Nonostante questo, il fronte analisti resta complessivamente costruttivo: 22 dei 33 analisti monitorati da Bloomberg hanno rating buy, con un target medio intorno ai 185190 dollari, che implica un potenziale rialzo superiore al 50% nei prossimi 12 mesi.

Investire sul NASDAQ 100 tramite gli ETF 

Nel mondo degli ETF quotati in Europa, prevalgono gli strumenti che replicano il NASDAQ 100, l'offerta sul NASDAQ Composite è molto limitata. Per impostare strategie speculative di breve periodo o strategie di lungo periodo sono disponibili i seguenti strumenti: 

 


L'ETP (QQQ3) mira a replicare la prestazione dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID.

 

 
L'ETP  (QQQS) mira a replicare la prestazione inversa dell'indice NASDAQ-100® 3x Leveraged Notional Net Return, che a sua volta mira a replicare le prestazioni quotidiane dell'indice NASDAQ-100® Notional Net Total Return moltiplicato giornalmente per tre e adeguato per riflettere alcuni costi inerenti al mantenimento delle posizioni a leva necessarie per raggiungere tale obiettivo. Leggi il documento KID. 

Per investimenti in ottica di lungo periodo sono disponibili: 

 

Da inizio 2026: +12,3%

L’obiettivo di investimento del Fondo (ANAU) consiste nel replicare l'indice di riferimento NASDAQ 100, dedotte commissioni, spese e costi di transazione. L'indice NASDAQ 100 é composto dai 100 principali titoli azionari tecnologici quotati al Nasdaq pesati secondo la loro capitalizzazione di Borsa. Non contiene titoli di società finanziarie. Non distribuisce dividendi. La valuta di riferimento è il dollaro Usa. Replica fisica completa. Commissioni totali annue (TER) 0,14%. Leggi il documento KID. 

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Da inizio 2026: +11,10%

L'ETF (XNAS) replica l'indice Nasdaq 100®, che a sua volta replica una selezione di 100 titoli azionari scelti tra i titoli non finanziari quotati sulla borsa NASDAQ. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,20% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). I dividendi dell'ETF sono accumulati e reinvestiti. L’ETF Xtrackers Nasdaq 100 UCITS ETF 1C è un ETF di dimensioni molto grandi. Leggi il documento KID. 



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