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Petrolio - Sopra i 100 dollari per la prima volta da luglio

Il greggio corre spinto dagli scontri a Hormuz e dalla ripresa degli acquisti da parte della Cina

Autore: Rosa Aimoni
Tubi blu che conducono a una raffineria di petrolio.

Photo by wenbin/Getty Images

I prezzi del petrolio salgono dopo gli ultimi scontri fra Usa e Iran nello Stretto di Hormuz.

Oggi il Brent ha superato i 100 dollari al barile per la prima volta dal 24 luglio, si tratta del quinto giorno consecutivo di rialzo. Il guadagno da inizio anno supera il 60%.

Escalation fra Usa e Iran 

Ieri le forze armate americane hanno distrutto cinque petroliere iraniane. Secondo il Central Command, l’operazione è stata una risposta ai tentativi del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) di colpire una nave da guerra della Marina statunitense con missili balistici.

L'agenzia iraniana Mehr riporta che la nuova reazione di Teheran non si è fatta attendere. L’Irgc ha a sua volta attaccato due navi Usa, otto petroliere e dieci imbarcazioni. "In risposta all'aggressione delle forze militari statunitensi che hanno attaccato cinque petroliere iraniane nel Golfo Persico la marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha colpito di mira 2 navi Usa e 8 petroliere, infliggendo loro danni considerevoli. Colpite altre dieci imbarcazioni"..

I pasdaran hanno inoltre bombardato una base militare americana in Giordania. L'esercito della Giordania ha abbattutto 18 missili provenienti dall'Iran. "I sistemi di difesa aerea della Giordania hanno intercettato 20 missili balistici lanciati verso il territorio giordano, distruggendone 18, mentre due missili sono caduti in aree disabitate". È quanto si legge nel comunicato dell’esercito commentato dall’Ansa.

Interrotti i flussi nello Stretto di Hormuz

Secondo la società di analisi Vortexa, la quantità di petrolio a bordo delle navi è diminuita di oltre 150 milioni di barili dalla metà di luglio. Tuttavia, milioni di barili al giorno continuano a transitare sulle petroliere che hanno i sistemi di identificazione spenti, specifica Bloomberg. Nonostante i transponder spenti, le navi restano esposte agli attacchi. La compagnia Kuwait Petroleum fa transitare le sue petroliere nello Stretto "ogni volta che è sicuro", ha dichiarato un funzionario.

A queste tensioni si aggiunge anche l’azione dei militanti Houthi dello Yemen contro gli impianti energetici in Arabia Saudita. Nelle ultime settimane il gruppo si è concentrato sulla raffineria di Jazan con una capacità di 400.000 barili al giorno.

"L’ansia per il protrarsi e l’aggravarsi delle interruzioni dell’offerta, dovute all’escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran, è significativamente aumentata", ha dichiarato Tamas Varga, analista della società di intermediazione PVM. "Le pressioni inflazionistiche incideranno sulla domanda di petrolio, ma per ora l’offerta non è in grado di tenere il passo con la domanda".

Pechino riprende gli acquisti di petrolio

Dall’inizio del mese la Cina ha ripreso a comprare greggio, dopo una pausa che aveva contenuto i prezzi durante la fase iniziale del conflitto. Fra marzo e luglio di quest’anno, le importazioni di petrolio di Pechino erano scese del 26% su base annua.

Negli ultimi tempi la Cina ha però ridotto la sua dipendenza dal petrolio. Secondo un rapporto del National Energy Administration (NEA), l'Amministrazione Nazionale per l'Energia della Cina, la produzione nazionale di energia da fonti rinnovabili ha raggiunto il 41,2% del totale.

Analisi Tecnica greggio WTI

Quadro grafico molto volatile, dai minimi mai visti nel periodo della pandemia (negativi!) ai massimi di gennaio 2022 a 130 usd, e riavvicinati lo scorso marzo a 120 usd, salvo poi quasi dimezzarsi.
Operativamente, l'area d'acquisto sulla debolezza rimane 60-40 usd, quella di vendita è tra 80-100 usd, quindi quella attuale. La fascia 100-130 usd è da ritenersi un'estensione da sfruttare eventualmente per trading più veloce. 

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Come investire sul petrolio

Per sfruttare le opportunità di trading veloce al rialzo su Brent e Wti si possono  utilizzare i seguenti strumenti: 

 


L'ETC (3OIL) è completamente collateralizzato. Fornisce un rendimento totale composto da tre volte la performance giornaliera dell'indice NASDAQ Commodity 2nd Front Crude Oil Index ER, più gli interessi attivi maturati sull'importo collateralizzato. Ad esempio, se l'indice aumenta dell'1% in un giorno, l'ETC aumenterà del 3%, al netto delle commissioni. Tuttavia, se l'indice diminuisce dell'1% in un giorno, l'ETC a quel punto diminuirà del 3%, al netto delle commissioni. Leggi il documento KID.

 

E' un ETP garantito che mira a replicare la strategia 2x Long WTI Oil, offrendo un’esposizione pari a 2 volte la performance giornaliera dello United States Oil Fund LP (USO), al netto di commissioni e spese. Permette di amplificare i movimenti giornalieri del petrolio WTI attraverso l’esposizione a USO, con leva ribilanciata quotidianamente; per questo, su periodi superiori a un giorno, l’effetto composto può modificare sensibilmente il rendimento. Presenta costi correnti di gestione, amministrativi e operativi di circa il 2,74% annuo.


Per sfruttare le opportunità di trading veloce al ribasso sul Brent si può utilizzare il seguente strumento:

 


L'ETC (3BRS) fornisce un rendimento totale composto da tre volte la performance giornaliera inversa dell'indice ER NASDAQ Commodity Brent Crude Oil, che riflette un investimento in futures su greggio Brent a termine del mese, oltre ai ricavi da interessi maturati sull'importo garantito. Leggi il documento KID.  

Con un orizzonte temporale più ampio si possono utilizzare i seguenti: 

 

Da inizio 2026 +97,7%

Lo strumento (BRNT) consente l'investimento Total Return sul petrolio greggio Brent con la replica dell'indice Dow Jones- UBS Brent Crude SubindexSM in aggiunta al rendimento del collaterale. Leggi il documento KID.

 

Da inizio 2026 +84,6%

Lo strumento (CRUD) riproduce la performance del DJ-UBS WTI Crude Oil Sub-IndexSM e paga il rendimento sull' interesse capitalizzato del sottostante su base giornaliera. L' indice è del tipo "Excess return" ("Rendimento addizionale"), il componente dell' interesse viene aggiunto per rendere l' investimento "Total return" ("Rendimento totale"). Leggi il documento KID.

 

E' un ETC garantito da collaterale che offre esposizione al petrolio greggio Brent attraverso una strategia che detiene posizioni lunghe in contratti futures. Punta principalmente ai futures Brent negoziati sull’ICE, potendo utilizzare anche contratti CME, Mini Futures e strumenti alternativi per migliorare liquidità e replica. Consente così di seguire l’andamento del Brent, tenendo conto anche dell’effetto del roll dei futures. Presenta costi correnti di gestione, amministrativi e operativi dello 0,35% annuo
Da inizio anno +99%.
Leggi il documento KID.

 


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