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Petrolio in calo : diplomazie del Golfo al lavoro per riaprire Hormuz
Il ministero degli Esteri dell'Oman sta lavorando ad una riunione tra i 6 membri del Gulf Cooperation Council e l'Iran (Financial Times). L'incontro potrebbe essere lunedì a Salalah, nell'Oman

Photo by chain45154/Getty Images
Il greggio tipo Brent perde quasi il 4% a 104 dollari il barile, da inizio mese il rialzo è del 15%.
Diplomazie del Golfo al lavoro
A muovere i mercati è soprattutto l'indiscrezione, anticipata dal Financial Times e ripresa da Bloomberg con ulteriori dettagli, su un possibile incontro tra un blocco di sei Paesi del Golfo (i membri del Gulf Cooperation Council) e l'Iran. La riunione, nel caso ci fosse, sarebbe la prima dall'inizio della guerra tra Teheran e Washington, oltre sei mesi fa.
Secondo quanto riferito da fonti a conoscenza della vicenda, l'Oman punterebbe a riunire lunedì a Salalah i ministri degli Esteri degli Emirati Arabi, del Qatar e dell'Iran, ma l'incontro non è confermato, e resta incerto se tutti i membri del blocco vi parteciperebbero.
Riapriamo Hormuz
Sul tavolo ci sarebbe la gestione del traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz: Teheran chiede da settimane, in colloqui con Muscat, un meccanismo che preveda il pagamento di pedaggi per il passaggio delle navi, un'ipotesi a cui Stati Uniti e Paesi del Golfo si oppongono con fermezza.
Il lavorio diplomatico di cui dà conto il Financial Times, potrebbe rivelare che entrambe le parti, per diverse ragioni, sono disponibili a venirsi incontro.
L'economia dell'Iran è in ginocchio
Intanto il conflitto diretto tra Stati Uniti ed Irana appare in una fase di stallo, con scontri sporadici e a bassa intensità attorno allo stretto: sia Teheran sia Washington si starebbero preparando a una prosecuzione per mesi. L'economia iraniana però soffre il blocco navale imposto dagli Stati Uniti, con il rial in forte svalutazione e l'inflazione salita a circa il 90%; la leadership di Teheran ha comunque fatto sapere che non cederà il controllo dello stretto né tornerà al tavolo negoziale finché Trump non revocherà il blocco.
Houti vicini allo Stretto di Bab al Mandab
Secondo quattro fonti governative yemenite citate da Reuters, i miliziani Houthi sono arrivati sull'isola di Perim, punto chiave dello Stretto di Bab el-Mandeb — soprannominato la "Porta delle Lacrime" per le difficoltà di navigazione che da sempre caratterizzano il passaggio: le forze regolari si sarebbero ritirate senza combattere. L'offensiva lampo sarebbe stata guidata direttamente dai Pasdaran iraniani.
Il gruppo ha conquistato anche la città costiera di Dhubab, di fronte all'isola, oltre alla città di Mocha e alle isole Hanish, nell'ambito di un'offensiva lampo lungo la costa del Mar Rosso.
A dar conto di queste novità è il corrispondente di Reuters da Aden, la città yemenita sede del governo riconosciuto internazionalmente e appoggiato dall'Arabia Saudita, mentre la capitale Sanaa resta sotto il controllo degli Houthi, il movimento alleato dell'Iran.
Se gli Houthi dovessero ottenere il controllo completo di questo corridoio energetico importante quanto quello di Hormuz, potrebbero minacciare il traffico navale.
Sul piano diplomatico, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman avrebbe chiesto due volte a Trump, secondo Axios, di colpire militarmente gli Houthi: una richiesta che il presidente americano ha respinto, preferendo evitare un coinvolgimento diretto.
Analisi Tecnica greggio WTI
Quadro grafico molto volatile, dai minimi mai visti nel periodo della pandemia (negativi!) ai massimi di gennaio 2022 a 130 usd, e riavvicinati lo scorso marzo a 120 usd, salvo poi quasi dimezzarsi.
Operativamente, l'area d'acquisto sulla debolezza rimane 60-40 usd, quella di vendita è tra 80-100 usd, quindi quella attuale. La fascia 100-130 usd è da ritenersi un'estensione da sfruttare eventualmente per trading più veloce.

Come investire sul petrolio
Per sfruttare le opportunità di trading veloce al rialzo su Brent e Wti si possono utilizzare i seguenti strumenti:
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E' un ETP garantito che mira a replicare la strategia 2x Long WTI Oil, offrendo un’esposizione pari a 2 volte la performance giornaliera dello United States Oil Fund LP (USO), al netto di commissioni e spese. Permette di amplificare i movimenti giornalieri del petrolio WTI attraverso l’esposizione a USO, con leva ribilanciata quotidianamente; per questo, su periodi superiori a un giorno, l’effetto composto può modificare sensibilmente il rendimento. Presenta costi correnti di gestione, amministrativi e operativi di circa il 2,74% annuo.
Per sfruttare le opportunità di trading veloce al ribasso sul Brent si può utilizzare il seguente strumento:
L'ETC (3BRS) fornisce un rendimento totale composto da tre volte la performance giornaliera inversa dell'indice ER NASDAQ Commodity Brent Crude Oil, che riflette un investimento in futures su greggio Brent a termine del mese, oltre ai ricavi da interessi maturati sull'importo garantito. Leggi il documento KID.
Con un orizzonte temporale più ampio si possono utilizzare i seguenti:
Da inizio 2026 +112%
Lo strumento (BRNT) consente l'investimento Total Return sul petrolio greggio Brent con la replica dell'indice Dow Jones- UBS Brent Crude SubindexSM in aggiunta al rendimento del collaterale. Leggi il documento KID.
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Lo strumento (CRUD) riproduce la performance del DJ-UBS WTI Crude Oil Sub-IndexSM e paga il rendimento sull' interesse capitalizzato del sottostante su base giornaliera. L' indice è del tipo "Excess return" ("Rendimento addizionale"), il componente dell' interesse viene aggiunto per rendere l' investimento "Total return" ("Rendimento totale"). Leggi il documento KID.
E' un ETC garantito da collaterale che offre esposizione al petrolio greggio Brent attraverso una strategia che detiene posizioni lunghe in contratti futures. Punta principalmente ai futures Brent negoziati sull’ICE, potendo utilizzare anche contratti CME, Mini Futures e strumenti alternativi per migliorare liquidità e replica. Consente così di seguire l’andamento del Brent, tenendo conto anche dell’effetto del roll dei futures. Presenta costi correnti di gestione, amministrativi e operativi dello 0,35% annuo.
Da inizio anno +112%.
Leggi il documento KID.
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In questo articolo
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

