COMUNICAZIONE DI MARKETING

Tencent raddoppia sull'AI, gli utili (per ora) frenano

Per la prima volta dal 2023, il colosso non vede una crescita a doppia cifra, ma il management è fiducioso che la spesa nell'intelligenza artificiale porterà adeguati ricavi in futuro

Autore: Gianluca Brigatti
Strada in Cina decorata con elementi tradizionali

Canva

Tencent Holdings non è solo la più grande azienda cinese per capitalizzazione, ma anche uno dei principali conglomerati tech al mondo, con attività che vanno dai videogiochi all’AI, dalla comunicazione al cloud computing, fino ai pagamenti e al commercio digitale. Per questo i risultati annunciati oggi sono sotto stretta osservazione da parte dei mercati.

Finisce la corsa a doppia cifra degli utili

La prima cosa che risalta all’occhio, durante il secondo trimestre, è la fine della crescita degli utili a doppia cifra iniziata nel 2023, in un contesto di maggiori investimenti nell’intelligenza artificiale.

Il risultato netto si è attestato 56,02 miliardi di yuan, equivalenti a 8,30 miliardi di dollari, in aumento dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato è stato inferiore ai 58,51 miliardi di yuan attesi dagli analisti in un sondaggio di Visible Alpha. Mentre i ricavi del gruppo quotato a Hong Kong sono aumentati dell’11% a 204,785 miliardi di yuan, leggermente al di sopra delle aspettative del mercato. 

Vola la spesa per l'AI

Tencent ha dichiarato di voler più che raddoppiare quest’anno la spesa per l’intelligenza artificiale, puntando sia sui modelli di base sia sugli agenti AI, con l’obiettivo di integrarli sistematicamente nel proprio ecosistema. E le spese in conto capitale, nel solo secondo trimestre, sono più che raddoppiate rispetto all’anno precedente, raggiungendo quota 52,78 miliardi di yuan.

Alcune iniziative hanno già dato i primi frutti: a luglio, il gruppo con sede a Shenzhen ha rilasciato ufficialmente il suo nuovo modello Hy3, vantando migliori prestazioni, maggiore stabilità ed efficienza dei costi. Inoltre, la società - che è anche il gestore di WeChat - ha iniziato a testare un agente AI all'interno della sua superapp, rendendo lo strumento di assistenza disponibile a una piccola parte dei suoi 1,44 miliardi di utenti.

Nel frattempo, WorkBuddy, in grado di eseguire autonomamente flussi di lavoro su pc, è diventato l’agente per ufficio più utilizzato in Cina.

Il punto degli analisti di Bloomberg

“Il maggiore focus sull’IA difficilmente si tradurrà in un incremento degli utili quest’anno, poiché l’aumento dei costi legati all’IA dovrebbe pesare sui margini, mentre la società rimane in una fase di investimento”, hanno sottolineato gli analisti di Bloomberg Intelligence.

Intanto, i costi operativi sono “aumentati significativamente nel secondo trimestre, +22,6%, mentre il flusso di cassa libero è passato a un deflusso" equivalente a "2 miliardi di dollari, a causa dell’innalzamento delle spese in conto capitale”.

Al contempo, le “forti vendite dei videogiochi in Cina hanno compensato la debolezza dei ricavi all’estero, mentre il miglioramento del targeting pubblicitario grazie all’AI ha portato la crescita delle vendite pubblicitarie per l’intero anno al 21,8%, un dato significativo per una società delle dimensioni di Tencent”.

Infine, l’incremento “dell’utile operativo rettificato ha rallentato al 9,2%, mentre per l’intero anno ci si aspetta una crescita degli utili su un livello simile”. Per i livelli a cui era abituata Tencent, si tratta di una frenata. Il motivo, come ribadito dagli analisti, è sempre quello: “L’aumento dei costi legati all’IA”.

Pony Ma: “I ricavi da AI arriveranno"

Tuttavia, l’amministratore delegato è certo che nel medio-lungo termine questi sforzi porteranno a ritorni adeguati. “Abbiamo notevolmente potenziato i nostri acquisti di risorse di calcolo, il che ci consentirà in futuro di trasformare l'utilizzo delle nostre applicazioni e dei nostri modelli in ricavi”, ha affermato Pony Ma.

Investire nelle borse cinesi tramite gli ETF

Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società tech quotate a Taiwan.

 

Da inizio 2026: -6,70%

L'ETF (FLXC) investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e replica il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID. 

Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

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Da inizio 2026: +3,50%

L'ETF (XCHA) replica l'andamento dell'indice CSI  300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.

Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:

 

Da inizio 2026: +58,0%

Obiettivo dell'ETF (FLXT) è replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

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