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Cina - Niente stimoli, l'economia è destinata a rallentare
Si prevede che i responsabili politici accelereranno le misure già autorizzate, anziché annunciare un ampio piano di stimolo durante la riunione del Politburo di fine luglio

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Gli indici principali della borsa cinese si muovono al rialzo nelle battute finali, favoriti dal miglioramento del sentiment dovuto al forte calo del prezzo del greggio.
Le performance da inizio anno viaggiano a macchia di leopardo: l'Indice Hang Seng di Hong Kong è quasi invariato (+0,5%), l'indice CSI 300 di Shanghai-Shenzhen è cresciuto del 78%, il Taiex di Taipei è balzato del +50% grazie al settore semiconduttori.
Non ci sono nuovi stimoli in vista
Secondo BCA Research, l'economia cinese dovrebbe perdere slancio nei prossimi sei-nove mesi, poiché la debole domanda di credito, la persistente flessione del mercato immobiliare e il rallentamento delle esportazioni compenseranno un'accelerazione della spesa pubblica.
L'attività economica ha subito un forte rallentamento nel secondo trimestre, a causa dell'indebolimento degli investimenti e della domanda interna.
Si prevede che i responsabili politici accelereranno le misure già autorizzate, anziché annunciare un ampio piano di stimolo durante la riunione del Politburo di fine luglio.
Alla fine di giugno, solo il 43% dei 11.900 miliardi di yuan di titoli di Stato cinesi era stato investito, lasciando circa 6.800 miliardi di yuan disponibili per la seconda metà dell'anno. Ulteriori 800 miliardi di yuan di finanziamenti a sostegno delle politiche dovrebbero supportare la spesa per infrastrutture di intelligenza artificiale, produzione avanzata e reti elettriche.
Le finanze degli enti locali rimangono un problema. Le entrate derivanti dalla vendita di terreni sono diminuite di quasi il 30% nei primi cinque mesi del 2026, aumentando il rischio che la spesa non raggiunga i livelli previsti.
Si prevede inoltre che la politica monetaria rimanga invariata, senza ulteriori tagli dei tassi di interesse o dei coefficienti di riserva obbligatoria quest'anno. La debole crescita del credito riflette una domanda di prestiti limitata piuttosto che un'insufficiente liquidità, mentre i margini bancari ai minimi storici riducono il margine di manovra della banca centrale per tagliare i tassi.
Le esportazioni dovrebbero continuare a sostenere la crescita, sebbene il loro contributo sia destinato a diminuire a causa dell'indebolimento degli ordini manifatturieri globali e dell'aumento dei dazi sui veicoli elettrici, le batterie e altri beni strategici cinesi.
Prosegue la crisi del settore immobiliare
Si prevede che gli investimenti immobiliari rimarranno negativi per tutto il 2026. I prezzi si sono stabilizzati in diverse grandi città, ma le elevate scorte, i bilanci deboli dei costruttori e le aspettative contenute di reddito delle famiglie limitano le prospettive di una ripresa a livello nazionale.
Le crescenti capacità di intelligenza artificiale della Cina offrono prospettive più rosee. Il modello Kimi K3 di Moonshot AI si posiziona al terzo posto a livello globale, con i principali modelli cinesi che hanno prezzi inferiori del 40-70% rispetto a prodotti statunitensi comparabili. I minori costi di inferenza potrebbero favorire i fornitori di servizi cloud e le applicazioni di intelligenza artificiale, comprimendo al contempo i margini degli sviluppatori di modelli.
La strategia di investimento rimane sovrappesata sulle azioni di classe A nei portafogli dei mercati emergenti e globali su un orizzonte temporale di sei-dodici mesi, sebbene non sia consigliabile aumentare l'esposizione alle valutazioni attuali. Le azioni cinesi offshore rimangono neutrali e si prevede che il cambio USD/CNY si mantenga tra 6,70 e 6,85 fino a fine anno.
Investire sulla complessità della borsa cinese tramite gli ETF
Tra gli ETF quotati alla Borsa di Milano che investono sulle borse della Cina, segnaliamo i seguenti, ciascuno dei quali contraddistinto da caratteristiche specifiche. Ciò consente acquisti complementari: il primo offre maggiore esposizione ai titoli dell'alta tecnologia; il secondo replica l'indice CSI 300; il terzo direziona le risorse verso le società tech quotate a Taiwan.
Da inizio 2026: -7,50%
L'ETF (FLXC) investe in azioni a grande e media capitalizzazione in Cina e replica il rendimento dell'indice FTSE China 30/18 Capped. L'indice ha un'ampia copertura delle classi di azioni cinesi, tra cui le azioni A, B, H, N; le azioni Red, P, S Chips. I componenti di tipologia A sono disponibili per gli investitori internazionali attraverso il Northbound China Stock Connect Scheme. Il peso dei singoli componenti viene ponderato tenendo conto del flottante e delle restrizioni applicate agli investitori stranieri. E' rivisto semestralmente. Replica fisica. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Non distribuisce dividendi. Costi di gestione 0,19% annuo. Leggi il documento KID.
Gli indici FTSE Russell UCITS Capped sono ponderati per la capitalizzazione di borsa e progettati per limitare la concentrazione in ogni singola azione nel rispetto dei requisiti di diversificazione richiesti dall'Unione Europea (UCITS). In particolare, l'indice FTSE China 30/18 Capped rappresenta la performance delle società medio/grandi quotate sulla borsa cinese. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%. I primi cinque titoli presenti in ordine di peso sono:

Da inizio 2026: +10,50%
L'ETF (XCHA) replica l'andamento dell'indice CSI 300, indice che riflette l'andamento delle azioni di 300 società quotate sulla Borsa Valori di Shangai e sulla Borsa Valori di Shenzhen (Azioni Cina A). Non distribuisce un dividendo. Spesa corrente annua 0,50%. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Leggi il Documento KID.
Per investire con la massima diversificazione sulla Borsa di Taiwan, Piazza Affari mette a disposizione il seguente strumento specializzato:
Da inizio 2026: +60,0%
Obiettivo dell'ETF (FLXT) è replicare con acquisti fisici (azioni e non derivati) l'andamento delle principali blue chip della borsa di Taiwan tramite l'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped Net Return. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione EURO. Commissioni totali annue (Ter) 0,19%. Leggi il documento KID. L'indice FTSE Taiwan 30/18 Capped, a sua volta, replica l'andamento dei titoli azionari a grande e media capitalizzazione della borsa di Taiwan. Per evitare una concentrazione eccessiva in ogni singola azione, il peso di ciascun componente è limitato ogni trimestre di modo che quello della più grande azienda non superi il 30% e l'eventuale peso delle altre aziende non superi il 18%.

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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

