SETTORE FARMACEUTICO - Meta entra in Essilor Luxottica
La quota vale circa 4,5 miliardi di dollari. Il titolo del gruppo dell’occhialeria italo francese guadagna il 5%. Intanto riaffiorano le ipotesi di una combinazione tra Angelini e Recordati

Fatto
Meta Platforms [META.O] tratta l'acquisto del 5% di EssilorLuxottica [ESLX.PA], una quota che vale circa 4,5 miliardi di dollari.
A dar conto oggi del negoziato tra le due aziende, già alleate nella realizzazione di occhiali super intelligenti, è il Financial Times.
Il titolo del gruppo dell’occhialeria italo francese guadagna il +3,5%. Per la casa madre di Facebook, l'investimento è una piccola operazione, dato il suo valore di mercato, intorno a 1.200 miliardi. Il titolo, a Wall Street, è in rialzo del +2%.
Il quotidiano riporta che il negoziato è stato avviato dopo il successo di Ray-Ban Meta, la linea di dispositivi hardware che consente agli utenti di scattare foto, ascoltare musica ed altro, con gli occhiali.
Per il CEO, Mark Zuckerberg, mantenere il legame con Essilor Luxottica è cruciale per poter migliore ulteriormente gli smart glasses e far approdare sempre più persone nel metaverso.
La corsa alla realtà virtuale immersiva è guidata dalla tecnologia, ma per arrivare ai grandi numeri l’ingegneria spinta non basta, servono design e stile: Essilor Luxottica primeggia nella gestione di questi valori intangibili ma cruciali .
Il colosso italo francese controllato dagli eredi di Leonardo Del Vecchio è presente nell’indice MSCI Europe Health Care con un peso del 3,5%.
In questo indice, l’italiana Recordati [RECI.MI] è intorno alla parità nel giorno della pubblicazione dei dati dell’anno passato di Angelini, azienda farmaceutica che secondo Bloomberg starebbe valutando la possibilità di una combinazione.
Mettendosi insieme, le due aziende creerebbero un campione nazionale della farmaceutica con un giro d’affari di 3,3 miliardi di euro di ricavi e 7.500 dipendenti.
A monte di questa ipotesi ci sarebbe la decisione del socio di controllo di Recordati, il fondo CVC, di mettere sul mercato parte o tutta la sua quota.
Questo mese, il fondo di private equity ha rifinanziato Rossini, la società veicolo detentrice del 52% di Recordati, per cui, potrebbe essere venuta meno l’eventuale urgenza di vendere a qualsiasi prezzo.
CVC ha rilevato il 52% della casa farmaceutica sei anni fa, pagando le azioni 28 euro, oggi il titolo è ben sopra i cinquanta euro.
Effetto
Analisi Tecnica. A livello globale, tutti gli indici riferiti al settore Farmaceutico evidenziano una tendenza di fondo inserita in un "uptrend secolare" e le rare battute di arresto si sono sistematicamente rivelate delle ottime occasioni di acquisto.
Lo Stoxx Farmaceutico ha fornito nelle ultime sedute importanti segnali di accelerazione dell'uptrend, andando a rompere con decisione l'area del precedente record storico a 1.140 punti.
Operatività. Siamo convinti che, a prescindere dalle fasi cicliche della borsa, il settore farmaceutico non debba mancare nella costruzione di una corretta asset allocation di lungo periodo.
Fatta questa premessa, in ottica di breve la piena rottura di area 1.140 punti ha fatto scattare nuovi acquisti in tendenza. Il nuovo obiettivo grafico è verso 1.300 punti.

Chi vuole investire con un orizzonte temporale di lungo periodo sul settore Farmaceutico, mantenendo la massima diversificazione, ha a disposizione una serie di strumenti quotati a Piazza Affari.
Per investire sul Settore Farmaceutico europeo:
ETF SPDR® MSCI Europe Health Care UCITS (EUR)
Isin: IE00BKWQ0H23 (STWX.MI)
Da inizio 2024: +15,20%
L'ETF mira a replicare la performance dell'indice MSCI Europe HealthCare. I dividendi vengono reinvestiti. Questo indice rappresenta tutte le azioni europee che appartengono al settore dell'assistenza sanitaria. Valuta di denominazione EURO. Commissioni totali annue: 0,30%. Dalla tabella seguente si desume che Novo Nordisk è il titolo più "pesante". Leggi il documento KID.

Chi vuole investire con un orizzonte temporale di lungo periodo sul settore statunitense della cura della persona può investire con la massima diversificazione nel seguente ETF quotato a Milano ed espresso in USD, per cui subisce l'impatto positivo/negativo dell'oscillazione della valuta americana.
ETF SPDR S&P U.S. HealthCare Select Sector Ucits
Isin IE00BWBXM617 (SXLV.MI)
Da inizio 2024 +12,20%
Obiettivo dell’ETF è di replicare la performance dei titoli a larga e media capitalizzazione del comparto statunitense presenti nell’indice S&P HealthCare Select Sector. I primi cinque titoli sono colossi del calibro di: Eli Lilly [LILY.N], Johnson & Johnson [JNJ.N], UnitedHealth Group [UNH.N], Merck [MRK.N], Pfizer [PFE.N], Bristol-Myers Squibb [BMY.N]. Nessuno dei componenti supera il 15% del peso totale. L'ETF non distribuisce dividendi. Spese correnti 0,15% annuo. Leggi il documento KID.

In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

