BTP - Goldman Sachs migliora le previsioni sullo Spread
Goldman Sachs ha migliorato la sua view sui titoli governativi periferici e in particolare sull'Italia.

Fatto
Bond governativi penalizzati dagli ultimi dati macroeconomici più robusti del previsto e dalle ripetute dichiarazioni degli esponenti della FED a favore di un approccio cauto sui tassi.
Il rendimento del BTP decennale è risalito da 3,57% di inizio marzo a 3,81% di stamattina. Lo spread si è ampliato da 120 a 140 punti base.
Goldman Sachs ha migliorato la sua view sui titoli governativi periferici e in particolare sull'Italia.
La combinazione di una buona performance degli asset creditizi a livello globale, di una crescita resiliente e di una volatilità generalmente in calo dei tassi di interesse dovrebbe costituire un potente sostegno per gli spread sovrani.
Bonos spagnoli e OAT francesi appaiono valutati correttamente rispetto ai bund, mentre i BTP italiani sono leggermente a sconto rispetto ai parametri fondamentali elaborati dalla banca d'investimenti, scrive lo stratega Simon Freycenet in una nota rivolta ai clienti.
Tenendo conto di ciò e incorporando un’ulteriore convergenza macroeconomica tra i Paesi dell’Europa meridionale e i Paesi "semi core”, Goldman Sachs ha rivisto in meglio l'obiettivo di fine anno per lo spread BTP/bund decennali a 150 punti base da 175 bps.
Gli obiettivi bonos-bund e OAT-bund sono stati rivisti rispettivamente a 75 bps da 80 bpsa e a 50 bps da 55 bps.
“Sebbene siamo d'accordo sul fatto che vi sia spazio limitato per un'ulteriore compressione degli spread, siamo anche meno preoccupati per un imminente ampliamento rischio" ha spiegato Goldman.
Stamattina alle 11:00 escono i dati dell’inflazione nella zona euro di marzo, dopo che i prezzi al consumo tedeschi hanno registrato ieri il minimo da tre anni a marzo portandosi al +2,3% annuo a livello armonizzato.
Il consensus si aspetta un indice generale in lieve rallentamento a +2,5% da +2,6% di febbraio. Il dato "base" è visto a +3,0% dal 3,1% di febbraio.
Effetto
Analisi tecnica BTP 10 anni. Dal punto di vista grafico, nel periodo gennaio-marzo il BTP decennale ha avviato una fisiologica fase di assestamento, legittimata dal fatto che il quarto trimestre 2023, con un progresso del +10%, era stato il migliore dal 2019.
Nel contempo, il rendimento è passato da 5,04% a 3,465% prima di assestarsi oggi intorno al 3,81%.
E' opportuno fare attenzione alle soglie discriminanti posizionate intorno al 4,0% di rendimento (verso l'alto) e al 3,47% di rendimento, minimo di dicembre (verso il basso).
Operatività. Confermiamo la view positiva. Riteniamo irreversibile il processo di riduzione del costo del denaro alla luce del "rigore" delle banche centrali, a meno di shock esogeni (deterioramento del quadro geostrategico).
Se possibile, sfruttare l'eventuale risalita dei rendimenti verso le soglie discriminanti per intervenire con acquisti sulla debolezza: posizionarsi per il decennale nel range 4,0/4,20%. Acquisti sulla forza da impostare su pieno sfondamento al ribasso di area 3,40%.

Ci sono diversi strumenti che consentono di intervenire in ottica speculativa LONG/SHORT o soltanto LONG in ottica di lungo periodo.
Per puntare in ottica speculativa a un rimbalzo dei prezzi dei BTP (discesa dei rendimenti) c'è il seguente strumento. Leggi il documento KID:
ETP WisdomTree BTP 10Y 3x Leverage Daily
Isin: IE00BKT09149 (3BTL.MI)
Per puntare a un ribasso dei prezzi (aumento dei rendimenti) c'è il seguente strumento. Leggi il documento KID:
ETP WisdomTree BTP 10Y 3x Short Daily
Isin: IE00BKS8QM96 (3BTS.MI)
Per investire direttamente sul Btp c'è il seguente ETF:
Lyxor EuroMTS 10Y Italy BTP Dr Ucits
Isin: LU1598691217 (BTP10.MI)
Da inizio 2024: +0,10%
L'ETF punta a replicare l'indice MTS Mid Price Italy 10y Target Maturity. L'indice MTS Mid Price Italy 10y Target Maturity (EUR) replica i titoli di Stato italiani con scadenza 10 anni. L'indice viene calcolato sulla base dei prezzi medi delle obbligazioni sottostanti. La scadenza obiettivo è complessivamente pari a 10 anni. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali annue 0,165%. Non distribuisce dividendi. Leggi il documento KID.
Per investire sui bond in ottica di brevissimo termine, a basso rischio, è disponibile il seguente ETF, che stacca anche un dividendo annuale:
Franklin Euro Short Maturity Ucits Etf (Distribuzione)
Isin: IE00BFWXDY69 (FLES.MI)
Da inizio 2024: +1,20%
L'ETF investe principalmente in titoli di debito investment grade a tasso fisso o variabile e a breve termine denominati in Euro ed emessi da governo e emittenti privati anche non europei. L'ETF potrà investire fino al 20% del patrimonio in titoli di debito di qualità inferiore, includendo titoli aventi rating sub-investment grade. Valuta di denominazione Euro. Commissioni totali annue 0,05%. Distribuisce un dividendo annuale. Leggi il documento KID.
In questo scenario è interessante il nuovo bond di Barclays: tasso fisso lordo del 5,70% cumulabile:
L’obbligazione in Euro Fixed Rate Callable di Barclays ISIN XS2700673440 è un bond senior unsecured che propone una cedola annua lorda del 5,7% cumulabile pagata a scadenza o su eventuale rimborso anticipato discrezionale (Callable) da parte dell’emittente. La struttura prevede la possibilità di callability annua a partire dalla fine del primo anno (febbraio 2025) e scadenza a 15 anni. A scadenza o in caso di richiamo il bond rimborsa il valore nominale, più le cedole maturate. In caso di estinzione a scadenza, il valore di rimborso lordo sarà dunque di 1.855 euro. Per approfondimenti visita il link. Leggi attentamente il KID.
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