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Ultimi giorni utili per il 17,5% incondizionato del Maxi di Natixis

Il 31 ottobre sarà l’ultimo giorno utile per l’acquisto del Maxi di Natixis su Tesla, Netflix e Meta ISIN IT0006764499 ed avere diritto alla sua maxi cedola del 17,50% incondizionata

Autore: Team Soluzioni di Investimento
Percorsi di luce intrecciati, a simboleggiare connessioni tecnologiche.

È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per gli ultimi giorni utili all’acquisto del Maxi Cash Collect di Natixis (ISIN IT0006764499) ed avere il diritto alla prima cedola incondizionata del 17,50%, con pagamento previsto per il 5 novembre.

Il certificato che analizziamo oggi ha esordito sulla piazza lo scorso 2 ottobre e al momento è acquistabile sul mercato secondario a quota 1.037,8 €.

Dopo il primo Maxi Coupon del 17,5%, il certificato offre coupon mensili condizionati dello 0,34% (4,08% annuo) con effetto memoria. Entrambe le barriere per il coupon e il capitale sono fissate al 50% dei rispettivi livelli iniziali (strike). Durata di 3 anni, con scadenza fissata per ottobre 2027, ma prevede la possibilità di  essere richiamato anticipatamente a partire da luglio 2025.

Primo coupon da 17,50% incondizionato, a seguire 4,08% p.a.

Fiore all’occhiello del certificato in analisi è senza dubbio la maxi cedola prevista incondizionata del 17,50%, prevista in pagamento per il prossimo 5 novembre. La cedola da 175 € (17,5% del valore nominale di 1.000 €) sarà corrisposta a condizione che il titolo in oggetto venga acquistato, come già anticipato, entro il 31 ottobre, ultima cum date prevista. La cedola verrà riconosciuta indipendentemente dall’andamento dei tre sottostanti (Tesla, Netflix e Meta).

Successivamente il certificato prevede la possibilità di ricevere cedole mensili con memoria dello 0,34%, ovvero 3,4 euro, (4,08% di rendimento potenziale annuo), condizionate ad una barriera profonda al 50% dei valori iniziali (strike).

Questo significa che il prodotto continuerà a distribuire premi mensili finché i titoli non subiscono una perdita superiore al 50% rispetto ai valori di riferimento iniziali. Tuttavia, se uno dei titoli dovesse scendere sotto questa soglia del 50%, la funzione di “memoria” dei coupon permetterà all'investitore di recuperare i premi non corrisposti in precedenza, a patto che i titoli tornino sopra la barriera in una delle successive date mensili di osservazione.

Possibilità di richiamo anticipato e scenari a scadenza

Il certificato ha una durata prevista di tre anni, con possibilità di richiamo anticipato a partire dal nono mese (luglio 2025). Grazie al meccanismo di Autocall, infatti, da luglio 2025 in poi, se in una qualsiasi data di osservazione tutti e tre i sottostanti risultano sopra i rispettivi livelli iniziali, il certificato sarà rimborsato anticipatamente, restituendo il valore nominale e includendo gli eventuali coupon rimasti in memoria.

Se non dovesse essere richiamato anticipatamente, e quindi arrivare a scadenza nell’ottobre 2027, saranno previsti due possibili scenari:

  • Se alla data di osservazione finale tutti e tre sottostanti dovessero essere osservati con valori superiore al livello di barriera finale, prevista per il 50% del fixing iniziale, il certificato rimborserà 100% del valore nominale a cui verrà aggiunta la relativa cedola (e le cedole eventualmente non pagate).
  • Altrimenti il certificato verrà rimborsato in proporzione alla performance del peggiore dei sottostanti. In tal caso, se ipotizziamo che il titolo peggiore dei tre crolli del 70% dal suo valore iniziale, allora il certificato sarà rimborsato a 300 € (30% del valore iniziale) a cui ricordiamo andrà aggiunta la maxi del 17,50% perché incondizionata, generando così un rimborso effettivo di 475 € per certificato.
Focus sul basket
Tesla

Primo nome che passiamo in analisi oggi è quello di Tesla. Il gruppo fondato da Elon Musk è stato il primo a comunicare i tanto attesi dati trimestrali tra la compagine delle magnifiche sette, vero motore trainante del mercato d’oltreoceano dello scorso anno. Trimestrali come detto già comunicate e che hanno preso, positivamente, in contropiede le aspettative degli analisti, permettendo al titolo di far registrare uno spettacolare +26% consolidando la performance da inizio anno in area +8%. Tesla ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto in aumento del +17% a 2,2 miliardi di dollari e un fatturato in crescita dell’8% a 25,2 miliardi. L'utile per azione è stato di 72 cents contro i 58 cents previsti. Musk si aspetta un aumento nelle vendite di veicoli compreso tra il +20% e il +30% nel corso del 2025. L'azienda si attesta come l'undicesima più grande nell'S&P500 e la settima più grande nel Nasdaq 100. La barriera prevista per il titolo in questione è settata a 129,01 USD, livello a cui il titolo ha precedentemente tradato solo per un breve periodo ad inizio 2023 e ,prima ancora, nel 2020.

Netflix

Secondo titolo in analisi è Netflix. La streaming company ha anch’essa già comunicato i dati della trimestrale e, come i propri compagni di settore, sorprende in positivo le aspettative degli addetti in particolare con un numero di abbonati sopra le attese (282.7 milioni vs 282.15 atteso) ed un outlook oltre le attese per il 2025, sostenuto anche dall’aumento dei prezzi degli abbonamenti, facendo intanto registrare il suo miglior trimestre di sempre in termini di redditività. Il titolo da inizio anno è stato protagonista di una invidiabile scalata che lo ha portato a far registrare una performance YTD del +55%. La barriera prevista in questo caso è posta a 353,07 USD, livello che ha visto solo nella prima metà del 2023 e, precedentemente, nel periodo 2019-2020.

Meta

Ultimo titolo del basket è Meta Platform. Con le trimestrali ancora in attesa di essere comunicate, va evidenziato il rendimento del titolo di quest'anno, con un rally di poco inferiore al +70% nei primi 9 mesi del 2024, attestandosi di gran lunga come il miglior performer nel settore dei servizi di comunicazione e tra i primi 20 maggiori performer nell'S&P500. Meta si attesta come il quinto titolo più grande sia nell'S&P500 che nel Nasdaq 100. Il consenso per i dati in uscita nei prossimi giorni prevede un EPS di 5,22 usd, su ricavi trimestrali di 40,2 miliardi. Il titolo da inizio anno ha fatto registrare una solida performance positiva del +64% circa, barriera prevista a 288,24 USD , anche qui livello precedentemente toccato nella prima metà del 2023


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