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Gli ultimi Maxi Cash Collect del 2024: Cedole e compensazione fiscale
La fine dell'anno è vicina e con essa anche il termine ultimo per la compensazione di minusvalenze. Ecco allora gli ultimi Maxi cedola che tra pochi giorni pagheranno il ghiotto premio iniziale

Mancano pochi giorni alla fine dell'anno e, insieme al countdown di Capodanno, è iniziato anche il conto alla rovescia per compensare eventuali minusvalenze. Sì, perché ricordiamo che possono essere compensate solo le minusvalenze realizzate nei quattro anni successivi dalla loro maturazione, e solo ed esclusivamente utilizzando prodotti in grado di generare redditi diversi. Ed è qui che risiede uno dei grandi vantaggi dei certificati, strumenti che essendo derivati, le loro plusvalenze (cedole e capital gain) rientrano nella categoria dei “redditi diversi" e dunque compensabili. Anche le cedole incondizionate sono da considerare reddito diverso.
Tra tutte le strutture attualmente sul mercato che più mette in risalto questo punto di forza è senza dubbio il Maxi Cedola, tipologia di certificato che prevede il pagamento di cedole periodiche condizionate ad una barriera (come un normale cash collect per intenderci) ma contestualmente promette anche il pagamento di una maxi-cedola massimizzata prevista per il primo periodo di osservazione.
Come sempre però, consigliamo di chiedere alla propria depositaria che tipo di compensazione applicata, se immediata o a scadenza. Se la compensazione è immediata, nel momento stesso in cui viene incassata la cedola, questa va direttamente a compensare le minus in portafoglio. Nel caso invece della compensazione a scadenza, questo meccanismo avverrà solo a scadenza, in caso di rimborso anticipato oppure in caso di chiusura dell’investimento da parte dell’investitore. In quest’ultimo caso, chiudendo il prodotto appena dopo l’incasso della maxi, si compenseranno le vecchie minus ma se ne genereranno di nuove, di fatto posticipando di quattro anni la scadenza delle minusvalenze. Un metodo meno efficiente di chi ha la compensazione immediata, ma comunque un guadagno di tempo.
Il Maxi Credit Linked Certificate sull'Italia che paga subito il 9%
Per chi cerca prodotti per la compensazione delle minusvalenze con basso profilo di rischio, in evidenza il Maxi Credit Linked Certificate di BNP Paribas con codice ISIN XS2880963090. Si tratta di una CLC sul rischio di credito dell'Italia a 5 anni senior (CDS su rischio Italia, Red Code Bloomberg: 4AB951AK1), ma in versione Maxi. Questo perché il prodotto prevede il pagamento di una cedola iniziale del 9% prevista per il 16 dicembre 2024, seguita da premi trimestrali dello 0,25% (pari all'1% annuo). Importante: per avere diritto ad incassare la Maxi iniziale bisognerà aver inserito il prodotto in portafoglio entro e non oltre alla Cum Date, prevista per martedì 10 dicembre.
A scadenza, dicembre 2029, il certificato rimborsa il 100% del nominale (10.000 euro). I Credit Linked Certificate non hanno barriera quindi, di fatto, funzionano come un bond ma hanno il doppio rischio di credito. Affinché dunque tutti i premi vengano pagati e il rimborso del nominale sia al 100%, è importante che non vi siano eventi di credito.
Il prodotto è dunque ideale sia per chi desidera compensare minusvalenze in scadenza entro quest’anno, sia per chi punta a ottenere un rendimento elevato immediato. Un elemento distintivo è il rischio significativamente più contenuto rispetto ai classici certificati su equity, grazie proprio all'assenza di barriere. Il certificato è attualmente acquistabile a mercato a 10.160 €.
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I tre giganti del tech che offrono il 18,60%
Per chi è invece a caccia di premi inziali più consistenti, occhi puntati sul Maxi Cash Collect di Marex (ISIN IT0006766437), che il prossimo 18 dicembre offrirà un maxi pagamento iniziale incondizionato del 18,6%. Questo prodotto investe su un basket "worst of" composto da tre giganti tecnologici: Tesla, Nvidia e Meta. Condizione necessaria per poter beneficiare della prima cedola da 186 euro visto il valore nominale di 1.000 euro, sarà quello di acquistare il titolo entro e non oltre la Cum Date, fissata per venerdì 13 dicembre.
Dopo il pagamento del cedolone iniziale, il certificato prevede cedole mensili con memoria dello 0,334% (pari al 4% annuo), condizionate al rispetto di una barriera molto profonda al 50% dei valori iniziali (strike).
Il prodotto ha una durata di 3 anni (fino a novembre 2027), ma potrebbe essere rimborsato anticipatamente grazie al meccanismo di Autocall mensile, che entra in gioco a partire dal nono mese di vita (agosto 2025). Il certificato è attualmente acquistabile a mercato poco sotto la pari.
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