COMUNICAZIONE DI MARKETING
Cedole fisse e Airbag per puntare sui Tech Giants americani
Ampia protezione con il certificato di Vontobel ISIN DE000VD1D6G4 su Alphabet, Nvidia, Meta e Tesla. Premi mensili incondizionati dello 0,78% (9,36% annuo). Barriera al 50% e airbag al 60% a scadenza.

Cedola fissa, barriere profonde al 50%, airbag a protezione del capitale in caso di crolli azionari ed un prezzo di acquisto sotto la pari. Ecco, in sintesi, il ricco mix di punti di forza offerto dal certificato ISIN DE000VD1D6G4, un prodotto difensivo studiato per investire sulle big cap americane.
Investire sui motori della crescita USA
Le azioni sottostanti del certificato sono Alphabet, NVIDIA, Meta e Tesla, quattro colossi americani, leader nei rispettivi settori.
Il prodotto di Vontobel prevede cedole fisse mensili dello 0,78%, per un rendimento del 9,36% lordo su base annua. La vita residua del certificato è pari a 29 mesi, quindi meno di due anni e mezzo. In questo arco temporale saranno staccati 22,62 punti percentuali di premi fissi, pagati indipendentemente dall’andamento dei titoli sottostanti. Inoltre, il certificato naviga oltre un punto percentuale a sconto, per un rendimento potenziale complessivo che arriva oltre il 24%.
I tagli ai tassi di interesse si stanno facendo attendere, ma sono un elemento che senz’altro potrà favorire le quattro azioni sottostanti, tutte legate al comparto tecnologico.
Valore di rimborso alla scadenza
Il certificato scade in data 8 settembre 2026, anche se è presente l’opzione del richiamo anticipato dal sesto mese (autocallability) in poi con trigger costante al 100%. Se il prodotto non è richiamato prima, alla sua naturale scadenza l’investitore si troverà di fronte a due possibili scenari:
- Nel caso in cui le quattro azioni non abbiano perso il 50% o più dai prezzi di osservazione iniziale l’investitore incasserà l’ultima cedola e riceverà il rimborso dell’intero valore nominale, pari a 100 euro per certificato.
Si otterrà quindi un profitto sia in caso di rialzi dei sottostanti, che, se questi dovessero muoversi lateralmente. Al tempo stesso, lo scenario non cambierebbe – con un profitto complessivo prossimo al 24% (quasi il 10% annualizzato) anche in caso di ribassi fino al 50%. Quindi anche a fronte di un calo del 30-40% questo certificato proteggerebbe l’investitore.
E se vi fossero ribassi superiori al 50%? Eccoci nel secondo scenario e in tal caso si attiverebbe l’airbag, grazie a strike posizionati al 60% dei prezzi iniziali. Con un tradizionale certificato Cash Collect, in caso di ribassi sotto barriera, la performance del prodotto sarebbe pari all’andamento del worst of. In questo caso, invece, troviamo l’airbag, a mitigare i cali.
La protezione dell’airbag
In caso di cali superiori al 50%, ecco l’airbag (posizionato al 60%) a proteggere l’investimento.
Vediamo un esempio. Il fattore airbag è 1,6667 (ottenuto dividendo 100 per 60%). Poniamo per ipotesi che il worst of, ossia il sottostante con la peggior performance, subisca un crollo del 60%, in tal caso il rimborso a scadenza sarà di 66,67 euro.
Tale valore è ottenuto partendo dal nominale (100 euro), decurtato della perdita superiore al 40% (ossia il 20%), moltiplicato per 1,667. Quindi 100 – 20x1,667= 66,67. A questa somma vanno aggiunti tutti i premi fissi previsti dal certificato, per oltre 22 punti percentuali, considerando le 29 cedole rimanenti.
In estrema sintesi, anche in uno scenario fortemente negativo si incapperebbe in una perdita decisamente inferiore rispetto a quanto si otterrebbe con un tradizionale Cash Collect o con l’acquisto diretto del titolo grazie all’airbag e alle cedole fisse.
Protezione contro il rischio di cambio
Le quattro azioni di Alphabet, NVIDIA, Meta e Tesla sono quotate a Wall Street e quindi denominate in dollari. Il certificato, però, ha un valore pari a 100 euro, con l’investitore che non è quindi soggetto al rischio di cambio. Pertanto, i movimenti del cambio euro/dollaro non incideranno sull’esito finale del certificato. Anche i premi sono pagati in euro e risultano pari a 0,78 euro per certificato al mese. Nel caso in cui si acquistassero certificates per 10.000 euro, si comprerebbero circa 102 certificates, con premi mensili di circa 80 euro.
Le azioni del paniere ISIN DE000VD1D6G4
Alphabet, NVIDIA, Meta e Tesla sono big USA che possono beneficiare di alcuni megatrend in essere. Tutte e quattro, seppur in modalità diverse, sono attive nella ricerca per l’intelligenza artificiale. Tesla, poi, anche del megatrend legato a veicoli elettrici. Vediamo altri dettagli sulle azioni in questione.
Tesla
Dopo la recente correzione le azioni di Tesla si sono stabilizzate in area 170 dollari. Si trovano quindi intorno al prezzo di fixing, con una distanza dalla barriera superiore ai 50 punti percentuali.
Il titolo da inizio anno ha perso circa il 30%. Questo può essere visto come un potenziale vantaggio, infatti il prezzo di fixing è relativamente basso, con una barriera in area 86 dollari per azione inferiore ai minimi toccati dal titolo fra fine 2022 e inizio 2023 (poco sopra i 100 dollari per azione).
Nvidia
Nvidia è reduce da una dirompente crescita, che l'ha portata ad una capitalizzazione di mercato che supera i 2.000 miliardi di dollari.
Proprio il tema dell'intelligenza artificiale è stato il grande traino per l’azione, che nel 2023 ha guadagnato oltre il 200%. Il modesto storno degli ultimi giorni ha portato il titolo appena sotto i valori di fixing, con una barriera distante circa 48 punti percentuali.
Meta
Le azioni di Meta sono inserite in un solido trend rialzista, con il titolo che è salito del 4% dai prezzi di fixing, allontanandosi quindi da strike e barriera.
Il mercato non si è accontentato del rialzo monstre (190%) del 2023, con il titolo che nei primi tre mesi del 2024 ha messo a segno un ulteriore rialzo prossimo al 60%. Tutto ciò appare giustificato dagli ottimi dati di bilancio, dopo i 135 miliardi di ricavi ottenuti nel 2023.
Meta, poi, beneficia dell’annuncio del suo primo dividendo (50 centesimi a trimestre), e della buona intonazione dei mercati in questi ultimi mesi.
Alphabet
La discesa di gennaio e febbraio 2024 per Alphabet è ormai un lontano ricordo. Il titolo ha recentemente aggiornato i suoi massimi e naviga oltre il 10% sopra i prezzi di fixing, con la barriera ormai decisamente lontana. Anche i dati relativi al Q4 2023 hanno battuto le attese, con utili in aumento di oltre il 50%.
Da notare, poi, che la barriera si trova ben al di sotto dei minimi toccati nel calo di fine 2022. Un altro punto di forza per questo certificato, che potrebbe anche essere avvantaggiato dai tagli ai tassi di interesse in arrivo nei prossimi mesi.
Websim: analisi avanzata sui certificates
Ricordiamo che alla pagina di Websim analisi certificati avanzata, trovate tutte le caratteristiche principali del prodotto riassunte, tra cui i livelli di strike, le barriere, la distanza da strike e barriera dei titoli o indici, volatilità implicita a 1 anno e correlazione dei sottostanti, oltre a tanti altri dati utili per valutare il prodotto.
COMUNICAZIONE DI MARKETING
Advertisement

Disclaimer
Il Certificate è soggetto ad un livello di rischio pari a 5 su una scala da 1 a 7. L’investimento in questa tipologia di Certificate espone il risparmiatore al rischio default dell’emittente e, in generale, ad eventi di credito delle reference entity. Tutti i rendimenti espressi sono al lordo delle imposte.
La presente comunicazione non integra in alcun modo consulenza nemmeno generica o ricerca in materia di investimenti, non è stata preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non è soggetta ad alcun divieto che proibisca le negoziazioni prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.
Ricordiamo, prima dell’adesione, di leggere attentamente il prospetto di base, ogni eventuale supplemento, la nota di sintesi, le condizioni definitive e il documento contenente le informazioni chiave (KID) e, in particolare, le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi e al trattamento fiscale relativi ai prodotti finanziari ivi menzionati reperibili sul sito dell’emittente: clicca qui.
Per maggiori informazioni, leggere attentamente la pagina relativa alle avvertenze. Clicca qui.
