RedFish - Ricavi e ordini in crescita nel semestre, focus sui margini
Il portafoglio commesse totale del gruppo Movinter è pari a 112,1 milioni di euro (108,5 milioni a fine 2025), di cui circa il 30,8% relativo al 2026

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La holding industriale RedFish Capital ha pubblicato i risultati completi del primo semestre 2026. A livello consolidato, i ricavi si sono attestati a 38 milioni di euro, in crescita dell'11,7% su base annua. Del totale, 37,7 milioni fanno riferimento al gruppo di carpenteria avanzata Movinter.
L'Ebitda è sceso a 2,5 milioni di euro, con un margine del 6,7%, da 3,3 milioni di euro e 9,8% nel primo semestre 2025.
I dividendi dalle partecipate sono stati pari a 2,2 milioni, mentre il risultato di gruppo si è attestato a -1,1 milioni di euro (contro un utile di 1 milione nello stesso periodo dell'anno scorso). Il risultato di gruppo rettificato, invece, è stato pari a -600mila euro (contro un precedente utile di 1,8 milioni), al netto dell'ammortamento dell'avviamento da consolidamento.
Guardando al capitale investito netto, l'ammontare è salito a 102 milioni, segnando un aumento del 7,7% rispetto a fine 2025.
Il patrimonio netto è andato in lieve calo a 33,4 milioni, da 34,9 milioni di fine 2025. Al contempo, il debito netto si è attestato a 50,9 milioni di euro, da 45,6 milioni a dicembre dello scorso e 29,3 milioni nel primo semestre 2025. Mentre il net asset value al 30 giugno 2026 è aumentato a 2,59 euro per azione da 2,31 a fine 2025.
Il portafoglio ordini totale del gruppo Movinter è cresciuto a 112,1 milioni di euro (108,5 milioni di euro a fine 2025), di cui circa il 30,8% relativo al 2026.
Focus sulla capogruppo
Per la capogruppo, il valore della produzione è stato pari a 417 mila euro, in crescita del 24,7% su base annua. L'Ebitda è migliorato a -143 mila euro (-247 mila euro nel primo semestre 2025), mentre il capitale investito è salito a 61 milioni di euro (rispetto a 59,2 milioni di euro a fine 2025). Infine, il Debito Netto è aumentato a 26,9 milioni di euro (24,3 milioni di euro a fine 2025).
Websim Corporate
"Il semestre conferma la crescita dei volumi e dei valori patrimoniali, mentre la redditività risente di fattori in buona parte legati alla fase produttiva", ha scritto Websim Corporate.
Il calo dell'EBITDA margin "riflette i maggiori costi per lavorazioni esterne, prestazioni di terzi e lavoro somministrato, sostenuti per gestire i picchi produttivi delle commesse acquisite. Leggiamo quindi la pressione sui margini più come un effetto dell'avanzamento degli ordini che come un problema strutturale".
Gli analisti hanno poi sottolineato: "L'aumento del circolante di Movinter (circa 4,9 milioni di euro, soprattutto magazzino e crediti), in linea con lo sviluppo delle commesse, porta in negativo il flusso di cassa operativo". E nonostante la crescita del debito netto consolidato, "la visibilità resta comunque buona: il backlog è pari a 112,1 milioni di euro, di cui circa il 31% di competenza 2026, e dovrebbe sostenere la conversione in cassa nei prossimi mesi".
Infine, "sul fronte dei catalyst, sono in corso il mandato a Fineurop Soditic per cercare un partner in Movinter e quello a Lazard per la crescita straordinaria di Industrie Polieco (specializzata in tubazioni e cavidotti, ndr). A questi si aggiunge la governance rafforzata in TESI (focalizzata sull'aerospazio). Sono passaggi che potrebbero far emergere il valore delle partecipate e aiutare a ridurre la leva".
Websim Corporate su RedFish: giudizio BUY e target price a 2,45 euro.
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