RedFish - Giudizio Buy e potenziale upside sopra il 90%
Gli esperti hanno sottolineato il "profilo valutativo attraente", poiché il solo valore cumulato delle partecipazioni in Movinter (posseduta al 100%) e Polieco supera di 2 volte la market cap

Un "profilo risk-return del portafoglio interessante" e un gross asset value "con un multiplo implicito pari a 1,7x il capitale investito (circa 60 milioni, ndr) che rende maggiormente probabili potenziali exit nei prossimi anni". Lo scrive Websim Corporate Research nell’analisi fondamentale di RedFish LongTerm Capital, holding di partecipazioni industriali fondata nel 2020 da Paolo Pescetto e Andrea Rossotti.
Il giudizio è chiaro: Buy (molto interessante) con target price a 2,27 euro, in potenziale upside di oltre il 90% rispetto alla chiusura di Borsa del 3 febbraio.
Un partner a lungo termine per le PMI italiane
La società, che recentemente ha riportato ricavi consolidati in crescita del 171% a oltre 51 milioni di euro nel 2024, opera con un modello sui generis, investendo prevalentemente in piccole e medie imprese italiane. E si pone, con una visione di lungo termine, come partner strategico per le aziende in portafoglio, in cui detiene quote di maggioranza o di minoranza qualificata. Perché l’obiettivo non è semplicemente mettere sul tavolo il sostegno finanziario, ma anche accompagnare le società in un percorso di crescita "finalizzata alla creazione di valore nel tempo".
Tutto questo condividendo la propria "esperienza consolidata in operazioni di finanza straordinaria e consulenza strategica", soprattutto nell'ambito fusioni e acquisizioni, ma anche in termini di internazionalizzazione. Pertanto, la "holding genera business fornendo competenze finanziarie, manageriali e offrendo consulenze remunerate alle partecipate".
Portafoglio diversificato
Ad oggi il portafoglio è composto da sette aziende, di cui due quotate, attive in settori che spaziano dall’aerospazio al tech, ma anche multiutility e diagnostica sanitaria. Websim Corporate Research ha sottolineato il "profilo valutativo attraente", poiché "il solo valore cumulato delle partecipazioni in Movinter (società di carpenteria posseduta al 100%, ndr) e Polieco (produzione tubi e resine, ndr) supera 2x la market cap".
In generale, RedFish investe in realtà "leader in specifiche nicchie di mercato, con l’obiettivo di realizzare progetti di aggregazione settoriale". Gli analisti, per esempio, hanno messo in evidenza l’importanza del piano "di integrazione tra il gruppo Movinter (progetto rail-navy) e Tesi (aerospace), che punta a sinergie di produzione e di prodotto, volte ad offrire ai clienti un complesso assemblaggio, perseguendo la strategia del punto di contatto unico".
Inoltre, l'azienda "riesce a realizzare investimenti a multipli competitivi (storicamente l’EV/EBITDA medio si è mantenuto sotto 5,5x)". In termini di exit, la holding vanta due operazioni concluse, tra cui la cessione di Marullo (specializzata nella trasformazione del pistacchio) con un rendimento di circa 2,5x in due anni.
Sostenibilità finanziaria e dividend policy
Gli analisti hanno dato risalto all’importanza dei "costi della holding contenuti (stime 2024 inferiori all'1,5% del NAV - net asset value), potenzialmente bilanciabili con i ricavi derivanti dai servizi erogati alle partecipate". Infine, gli azionisti "dovrebbero beneficiare di una dividend policy compresa tra 0,3-1 milioni all'anno" e un programma di buyback da 2 milioni, già eseguito per circa un terzo.
Azioni menzionate
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