RECORDATI - Possibile rifinanziamento da 500 milioni con pool di banche
Il giornale riporta che il debito ha una scadenza media di 3.6 anni.
Fatto
Il Messaggero riferisce che a valle dell’acquisizione di EUSA Pharma a dicembre per 750 mln, il Gruppo sarebbe al lavoro per rifinanziare il finanziamento da 500 mln con un pool di banche italiane, tramite due tranche da 350 mln con scadenza 3.5 anni e una da 150 mln a 18 mesi. Il giornale riporta che il debito ha una scadenza media di 3.6 anni.
Effetto
Circa il 65% del debito lordo di Recordati (circa 1.13 mld a fine 2022) è attualmente a tasso variabile e nel 2022 il costo medio del debito era stato del 3.14% destinato ad aumentare quest’anno in area 5%.
Nelle nostre stime ipotizziamo già un aumento degli oneri finanziari a circa 57 mln (dai 36 mln del 2022) e 53 mln per il 2024.
Le principali condizioni economiche del finanziamento bridge da 800 mln siglato lo scorso anno per l’acquisizione di EUSA prevedono un tasso d’interesse variabile pari all’euribor a 6 mesi (con floor a zero), maggiorato di uno spread variabile in funzione di un meccanismo di step up/ step down al variare del
Leverage Ratio, e una durata di 5 anni con rimborsi del capitale in rate semestrali a partire dal 31 marzo 2023 e ultima rata il 3 febbraio 2027.
Su Recordati [RECI.MI] la raccomandazione è MOLTO INTERESSANTE, target price 52 euro.
Azioni menzionate
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