Massini Rosati (ceo): "Allcore supererà le aspettative degli analisti"
L’amministratore delegato ha raccontato a Websim.it le aspettative sui prossimi risultati, le strategie per il 2025 e cosa intende fare con i Bitcoin posseduti

Gianluca Massini Rosati è l’amministratore delegato di Allcore, gruppo di consulenza per piccole e medie imprese. [CORE.MI] A Websim.it ha raccontato le aspettative sui prossimi risultati, le strategie per il 2025 e cosa intende fare con Bitcoin e asset digitali, su cui la società ha investito con un approccio insolito, partendo nel 2021 con un milione di euro, inizialmente impiegato in stablecoin per generare interessi attraverso la finanza decentralizzata.
Nei primi nove mesi dell’anno, il gruppo ha annunciato un giro d’affari da 36,7 milioni di euro, in aumento del 22% rispetto al 30 settembre 2023. Il 2024 è stato segnato anche dalle acquisizioni di Irec (focalizzata sulla gestione dei crediti) e Dale Carnegie (formazione aziendale).
Websim Corporate Research ha emesso su Allcore un giudizio ‘BUY’ (molto interessante) con target price a 3,5 euro.
L'intervista all'ad di Allcore
A valle dei risultati dei primi nove mesi dell’anno, prevedete che l’intero 2024 si chiuderà con una crescita in linea con le vostre aspettative iniziali o sarà addirittura migliore?
Ci aspettiamo una crescita in linea con le nostre aspettative, superiore a quanto indicato dagli analisti (i quali hanno previsto ricavi netti a 48 milioni, +19,5% su base annua, ndr).
Quali saranno i pilastri della strategia di espansione nel 2025?
Puntiamo a far scalare le aziende che abbiamo acquisito quest'anno e massimizzarne la redditività. Faremo economie di scala sui costi di gruppo, permettendo di incrementare complessivamente la marginalità. Inoltre, svilupperemo il progetto Allcore Professional Network che verrà ufficialmente presentato l'11 febbraio a Milano.
Come funzionerà Allcore Professional Network?
Il target dell'iniziativa sono professionisti con studi medio piccoli (es. commercialisti ndr), che grazie alla collaborazione con noi potranno ottenere strumenti per crescere e valorizzare la loro professione. Avranno la possibilità di acquisire il nostro know-how, adottare processi e best practice tipici di uno studio 5.0 e potranno far leva sui servizi offerti dall'ecosistema Allcore. Abbiamo già superato brillantemente la fase di test, svolta con i primi 5 professionisti durante il 2024, e abbiamo prodotto oltre 450.000 euro di ricavi per il gruppo grazie a queste collaborazioni. Entro il 2030, vogliamo coinvolgere più di 1.000 professionisti in tutta Italia, con l'obiettivo di avere un impatto concreto su oltre 100.000 aziende del nostro Paese.
Dopo l’acquisizione di Dale, il capitolo M&A è chiuso o possiamo aspettarci altre operazioni straordinarie il prossimo anno?
Abbiamo attualmente due partnership che potrebbero trasformarsi in acquisizioni durante l'anno. Stiamo lavorando con queste aziende per capire se riusciamo a fare leva sul nostro database per aggiungere altri servizi al nostro ecosistema, grazie al loro know-how. Raccoglieremo i risultati entro la fine del primo semestre 2025 e, se le cose andranno bene, ci occuperemo delle acquisizioni nel secondo.
Il Bitcoin ha sfondato per la prima volta nella storia quota 100.000 dollari: è arrivato il momento di passare all'incasso?
Oltre a Bitcoin abbiamo anche altre cripto-attività nella nostra tesoreria. Tali cripto-attività sono legate a importanti progetti di finanza decentralizzata a livello globale, che stanno moltiplicando di oltre 5 volte il valore iniziale investito. In un'ipotesi di lungo periodo, in cui Bitcoin possa essere una riserva di valore simile ad una sorta di oro digitale, è molto più probabile. Venderemo le altre cripto-attività e conserveremo la quantità di Bitcoin che abbiamo in tesoreria. Già nel bilancio 2024 e in quello 2025 vedremo delle prese di beneficio su alcune cripto-attività, ma non necessariamente le troveremo tutte in PFN, perché senz'altro utilizzeremo parte dei profitti per acquistare altri Bitcoin in momenti di flessione del mercato.
Come procede l’integrazione di IREC?
Stiamo ottimizzando l’attività, sia snellendo le procedure sia creando sinergie con le tecnologie già presenti nel resto del gruppo Allcore. L’efficientamento completo di Irec sarà ultimato entro il primo trimestre 2025, ma già oggi vediamo i primi risultati concreti. Lato sales, abbiamo rivisto le logiche di pricing e integrato l’offerta di gestione e recupero del credito, con ulteriori servizi di business information: siamo così riusciti a incrementare il ticket medio del 40%, migliorando la marginalità. Abbiamo inoltre potenziato la media di crediti affidati per singolo cliente da 28 mila a 36.300 euro e per singolo credito da 3.900 a oltre 5.300 euro, a dimostrazione del fatto che i clienti acquisiti sono oggi più grandi e con maggiori problematiche di incasso.
Siamo solo agli inizi, nei prossimi mesi aumenteremo anche i volumi mantenendo invariati i costi legati al personale, grazie al valore tecnologico apportato.
Azioni menzionate
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