Lemon Sistemi - Valore della produzione a 9 milioni, sale la pipeline

"Riteniamo che l'aggiornamento sulla pipeline dei Parchi e le prospettive per la vendita di impianti fotovoltaici nel 2025 siano notizie molto positive", ha commentato Websim Corporate Research

Autore: Redazione
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"Il 2024 è stato un anno complesso e di transizione per Lemon Sistemi, poco confrontabile quindi con l’esercizio 2023, data la profonda trasformazione del nostro modello di business e la cessazione degli incentivi legati al Superbonus 110%". Così Maria Laura Spagnolo, presidente della società specializzata nell'energia pulita, ha contestualizzati i risultati di bilancio.

Aggiungendo però che "la seconda parte del 2024 ha evidenziato un cambio di passo e un generale miglioramento dell’andamento del business. La nostra scelta di focalizzarci sui Parchi Fotovoltaici, inoltre, dettata dalle promettenti prospettive di mercato e in linea con le stringenti normative europee in materia di sostenibilità, ha inevitabilmente comportato un rallentamento delle nostre attività tradizionali". Tuttavia, "riteniamo che questo riposizionamento sia fondamentale per il futuro dell'azienda, poiché ci permetterà di capitalizzare sulla crescente domanda di energia rinnovabile e di posizionarci tra i leader nel settore".

Risultati 2024

Il Valore della Produzione ha registrato una flessione del 43% su base annua, attestandosi a 9,1 milioni di euro (+6% rispetto alla stima di Websim Corporate Research), un calo dovuto alla cessazione del Superbonus 110%, che nel 2023 aveva rappresentato il 44% del totale. "La principale linea di business - hanno sottolineato gli analisti - rimane quella del fotovoltaico (-17% a 6,2 milioni di euro)", ma lo scorso anno "la linea dei Parchi Fotovoltaici ha assunto un peso significativo, con una crescita del 264% a 2,2 milioni di euro".

L'EBITDA è sostanzialmente in pareggio (stima Websim 0,1 milioni di euro), in calo rispetto ai 2,8 milioni precedenti. Gli esperti hanno detto, in linea con le dichiarazioni di Spagnolo, che la variazione deriva dalla "cessazione dei margini legati al Superbonus 110%" e "dall'impiego della maggior parte delle risorse aziendali per lo sviluppo del business dei Parchi Fotovoltaici, rallentando le attività tradizionali. Inoltre, il valore dei progetti dei Parchi Fotovoltaici è stato iscritto in bilancio sulla base del costo sostenuto, pari a 2,2 milioni di euro, mentre il valore di mercato complessivo, in base allo stato di avanzamento del progetto, si stima possa essere di circa 3,9 milioni di euro, con un margine non ancora contabilizzato di 1,7 milioni di euro".

Il risultato netto è stato negativo per 1,2 milioni (stima Websim -1,4 milioni di euro) rispetto ai +1,6 milioni del 2023. Si segnala che circa 1 milione di euro degli oneri finanziari considerati "rappresentano un onere non ricorrente, derivante dalle commissioni trattenute dai cessionari a seguito della liquidazione avvenuta nel 2024 dei crediti fiscali Superbonus per attività svolte nel 2023".

L'indebitamento finanziario netto è aumentato di 2,7 milioni nel 2024, attestandosi a 4,3 milioni (stima Websim 1,1 milioni), con un flusso di cassa operativo (OCF) di -2,8 milioni (stima Websim -0,9 milioni).

Pipeline e prospettive

Alla data del 28 marzo 2025, la pipeline relativa ai Parchi Fotovoltaici ammonta a 48,1 MW (+30% rispetto al primo semestre del 2024), per un valore di mercato stimato pari a circa 42 milioni di euro (+20% rispetto a giugno 2024).

La pipeline è composta da 12 Parchi con differenti stati di avanzamento dei lavori: 5 Parchi già autorizzati (13,7 MW), 2 Parchi che dovrebbero essere autorizzati entro fine giugno (7,0 MW), 2 Parchi che hanno già ricevuto i preventivi di connessione (7,1 MW) e 3 Parchi in attesa di ricevere i preventivi di connessione (20,3 MW). Proseguono inoltre le attività interne di scouting e progettazione per aumentare la pipeline dei Parchi.

Lemon Sistemi si attende un'accelerazione della vendita di impianti fotovoltaici nel 2025 grazie a una serie di fattori positivi, tra cui una nuova finestra per il Reddito Energetico Nazionale, con apertura prevista a maggio, un contributo a fondo perduto fino al 40% da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per impianti commerciali a partire da aprile, e la partecipazione a bandi di gara privati per circa 8 MW.

Websim Corporate Research

"Riteniamo che i risultati 2024 rappresentino una notizia neutrale, in quanto la forte riduzione dell'attività e dei margini era ampiamente prevista", ha scritto Websim Corporate Research. Tuttavia, è importante sottolineare che, "aggiungendo all'EBITDA dello scorso anno il valore aggiunto sui Parchi che non è stato ancora contabilizzato (1,7 milioni di euro), il Valore della Produzione salirebbe a 10,8 milioni di euro e l'EBITDA raggiungerebbe 1,7 milioni, con una marginalità del 15,6%, inferiore di soli 160 punti base rispetto a quella del 2023".

Inoltre, "rettificando il risultato anche per gli oneri finanziari non ricorrenti, pari a 1 milione di euro, l'EBT diventerebbe positivo per 1,1 milioni, risultando inferiore di appena il 13% rispetto all'analogo dato rettificato del 2023".

"Riteniamo che l'aggiornamento sulla pipeline dei Parchi e le prospettive per la vendita di impianti fotovoltaici nel 2025 siano notizie molto positive, che supportano le nostre stime per il 2025, che prevedono un Valore della Produzione più che raddoppiato a 19 milioni di euro e un EBITDA di 2,9 milioni, con un margine superiore al 15%".

Websim Corporate Research copre il titolo con un giudizio BUY target price a 3,5 euro.



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