Green Oleo - Websim Corporate: giudizio Buy, possibile rialzo del 70%

Per gli analisti, è “uno dei principali produttori del mercato europeo dell’oleochimica da fonti rinnovabili”, con il vantaggio di essere “tra i pochi specializzati nei derivati dell’olio di oliva"

Autore: Gianluca Brigatti
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"Un management di alto profilo ed esperienza, orientato alla crescita e con una visione chiara del proprio posizionamento nel mercato". È questa una delle motivazioni portanti della visione positiva di Websim Corporate Research sul titolo di Green Oleo, società con sede a Cremona attiva nell’oleochimica. Viene così avviata la copertura con giudizio BUY e target price a 1,5 euro, indicando un potenziale upside di circa il 70% rispetto ai prezzi attuali di Borsa.

In sostanza, Green Oleo, in pieno spirito di economia circolare e sostenibilità, usa oli e grassi naturali scartati dalle industrie come materia prima, per poi lavorarli e ottenere, ad esempio, acidi grassi ed esteri. Questi vengono infine utilizzati dalle aziende clienti per realizzare prodotti detergenti o per la cura del corpo, tra cui saponi e creme per il benessere della pelle.

Stando agli analisti, parliamo di "uno dei principali produttori del mercato europeo dell’oleochimica fine da fonti rinnovabili”, con il vantaggio di essere “tra i pochi specializzati nei derivati dell’olio di oliva, con una gamma di prodotti ad alto valore aggiunto".

I numeri di Green Oleo

Nel primo semestre 2024, la società ha registrato un balzo del +104% dell’Ebitda (2,1 milioni euro) rispetto allo stesso periodo 2023. Mentre i ricavi hanno visto un aumento del 16%, attestandosi a 38,7 milioni di euro. Il risultato netto è rimasto invariato a 100mila euro.

Secondo Websim Corporate, nel periodo 2024-2027, gli utili per azione dovrebbero aumentare del 150%. Il tasso stimato di crescita CAGR per ricavi ed EBITDA, invece, è rispettivamente +8% e +26%. Tutto questo "grazie alla leva operativa e ad un mix di prodotti a più alto valore aggiunto".

Mercato di riferimento e contesto normativo

Allied Market Research prevede che il mercato oleochimico globale arriverà a oltre 55 miliardi di dollari nel 2032 dai 29,9 del 2022, registrando quindi un CAGR del 6,5%. L’espansione sarà spinta dall’incremento della domanda di prodotti eco-compatibili, da una maggiore consapevolezza dei consumatori e da stringenti normative ambientali. In Europa viene subito in mente il Green Deal.

Websim Corporate sottolinea che "la società è ben posizionata per beneficiare di questo cambiamento di scenario”. Senza scordare che Green Oleo possiede "una delineata strategia di sviluppo e un business model scalabile".

Tra le principali opportunità di crescita che il management punta a sfruttare, anche attraverso potenziali acquisizioni mirate, c’è il settore dei lubrificanti, come aveva anticipato la Ceo, Beatrice Buzzella, in un’intervista alla nostra testata.

I punti focali del business model

"L’impianto e il know-how tecnologico sono al centro del modello di business", scrivono gli esperti. E per continuare a innovare, Green Oleo alloca intorno al 4% del suo fatturato nell’attività di ricerca e sviluppo, valutando eventuali nuovi settori di applicazione ad elevata profittabilità.

Tra i potenziali rischi da monitorare, ci sono le dinamiche geopolitiche che influenzano il costo energetico e il potere contrattuale dei fornitori, considerando che la società è "price taker". Dall’altro lato, a sostegno della solidità del business, va ricordato che "il giro di affari è generato per la quasi totalità da clienti ricorrenti e ben diversificati per settore di appartenenza, con i primi dieci che rappresentano meno di un terzo del fatturato complessivo".



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