GREEN OLEO - L'ad: "Investiti 37 mln in 10 anni per la chimica verde"

L'intervista a Beatrice Buzzella, Ceo della società ed esponente della famiglia che l'ha rilevata nel 2012, dando il via a un nuovo percorso di sviluppo e innovazione

Autore: Gianluca Brigatti
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“Abbiamo iniziato questa nuova avventura imprenditoriale affascinati dall'idea della chimica verde, che nel 2012 non era affatto cool”. Così Beatrice Buzzella racconta di quando, 12 anni fa, la sua famiglia ha deciso di acquisire Green Oleo, di cui oggi è Ceo. [GRN.MI]

La società con sede a Cremona è attiva nel campo dell’oleochimica, che usa oli e grassi naturali come materia prima per poi lavorarli e ottenere, per esempio, acidi grassi ed esteri utilizzati dalle aziende clienti per realizzare prodotti detergenti o per la cura del corpo. E nel 2012 Green Oleo ha iniziato una nuova vita all'insegna dell'innovazione, guardando al futuro ma senza dimenticare una storia che affonda le radici nel 1923, con la fondazione degli stabilimenti Mazzini. Con l'attuale proprietà, il nuovo percorso fa leva su una famiglia con un’esperienza di oltre 60 anni nella chimica classica.

Nel 2012 gli “acidi grassi, oltre a essere poco attrattivi, presentavano anche marginalità ridotte, però abbiamo creduto nell’innovazione e nella crescita del settore”, sottolinea Buzzella. “Poi ci siamo trovati nel ciclone del Green Deal e di questa macro-tendenza mondiale, volta a favorire i prodotti naturali rispetto a quelli tradizionali industriali. Oggi c'è una forte consapevolezza da parte dei consumatori: quando si trovano di fronte un prodotto del supermercato, guardano l'etichetta e preferiscono quelli realizzati in maniera sostenibile. È una tendenza anche di natura culturale”.

Rilevare Green Oleo è stata una scommessa sui generis. “Quando viene fondata un’azienda familiare si crea da zero e la società nasce proprio con i valori dell'imprenditore - spiega la Ceo - Acquisire una realtà già esistente è una cosa del tutto differente. In questo caso, abbiamo portato i valori della nostra famiglia in Green Oleo”.  Tra cui credere nell’economia circolare e ispirarsi al codice etico della società, basato sulla responsabilità sociale d’impresa. Senza trascurare un valore fondamentale: investire sul futuro.

“In questi 10 anni abbiamo realizzato importanti investimenti, per un valore di oltre 37 milioni di euro”, ricorda Buzzella. “Innanzitutto per gli interventi di revamping, ovvero per rinnovare e potenziare gli impianti. Ma non ci siamo fermati qui, abbiamo investito anche per aggiungere un’ulteriore fase di lavorazione, creando l’impianto degli esteri”.

Tutto questo seguendo sempre una filosofia verde: “Utilizziamo materie prime naturali e il 60-70 percento di queste sono sottoprodotti industriali, ovvero gli scarti delle aziende alimentari. Per esempio, compriamo le parti acide dell'olio di oliva che non servono al produttore, non si possono utilizzare per l’alimentazione, e poi le lavoriamo”. Inoltre, da un punto di vista dei vantaggi competitivi, la manager sottolinea che “gli scarti dell’olio di oliva sono difficili da trattare e noi lo facciamo grazie a competenze interne che altri operatori non hanno”.  

I prodotti di Green Oleo hanno diverse applicazioni, per esempio sono utilizzati per creare saponi, creme emollienti o solari, nonché fondotinta. “Adesso vogliamo crescere nella lubrificazione – spiega Buzzella – Le nostre basi per lubrificanti consentono di ridurre l’inquinamento, per esempio in mare, e sono favorite dalle normative green. Queste diventeranno sempre più stringenti, in particolare nell’ambito dei lubrificanti per i motori delle navi”.

Una delle tappe fondamentali del percorso di sviluppo di Green Oleo è stata la quotazione dello scorso anno in Borsa. Una mossa che “è servita per sostenere la strategia di espansione della società, pianificando al meglio le potenziali acquisizioni, su cui stiamo ancora lavorando. Intendiamo fare operazioni in questo senso, ma con le dovute tempistiche ed estrema cautela. Non è facile fare acquisizioni nel mondo della chimica, bisogna individuare con cura i target più strategici”.

I numeri di Green Oleo evidenziano una traiettoria di crescita, a partire dall’Ebitda (2,1 milioni euro), che nel primo semestre 2024 ha registrato un balzo del +104% rispetto allo stesso periodo 2023 (si veda l’altro approfondimento di Websim). La società avrà l’occasione di commentarli e di confrontarsi con gli operatori finanziari presenti, il 22-23 ottobre, a Next Gems, l'evento che accende i riflettori sulle PMI quotate a Piazza Affari.



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