Esprinet +3% dopo la solida semestrale, Buy confermato, su il target

La guidance è stata rivista al rialzo. Per gli analisti di Intermonte, i dati rafforzano ulteriormente la view positiva.

Vista esterna sede Vimercate Esprinet

Esprinet, leader nella distribuzione di prodotti high tech e nella fornitura di applicazioni per la trasformazione digitale e la green transition, ha chiuso la prima parte dell'anno con risultati in crescita. La società ha inoltre alzato la guidance. 

"Il primo semestre del 2026 conferma la capacità del Gruppo di proseguire con continuità nel proprio percorso di crescita, facendo leva su un modello di business diversificato e su un posizionamento competitivo che ci consente di cogliere le opportunità offerte dai principali trend di trasformazione tecnologica", afferma il Ceo Giovanni Testa. 

Esprinet, i risultati del primo semestre 2026

I ricavi 

I ricavi da contratti con clienti, al netto dell'IFRS 15 e altri aggiustamenti, hanno raggiunto 2.089,3 milioni di euro, +8% su base annua. Nel secondo trimestre, sono stati pari a 1.024,6 milioni, +6%. 

Ricavi per linee di business

Nell'ambito della divisione Esprinet, i ricavi lordi degli Screens (PC, Tablet e Smartphone) crescono del +9%, trainati dalla domanda di PC con Windows 11 e dell'aumento degli acquisti in previsione della carenza di memorie. Il segmento dei Devices sale del 4%.

La divisione V-Valley registra un aumento del 13%. I ricavi di Solutions e Servizi si attestano a 469,2 milioni di euro (il 22% delle vendite totali).

La divisione Zeliatech raggiunge 140,6 milioni di ricavi, +40%.

Segmenti di clientela 

Il Segmento Consumer (Retailer/E-tailer) totalizza 619,2 milioni (+4%), mentre il Segmento Business (IT Reseller) raggiunge 1.682,6 milioni +13%.

Ebitda e Ebit

Il Margine Commerciale Lordo è pari a 121 milioni, +9%. A questo risultato contribuisce sia l’aumento dei ricavi, sia il migliore margine percentuale, che si attesta al 5,79% rispetto a 5,74% nel periodo gennaio-giugno 2025.

L’EBITDA Adjusted raggiunge 31,9 milioni, +27%. L’incidenza sui ricavi si attesta all’1,53% rispetto all’1,3% al 30 giugno 2025. 

L’EBIT Adjusted si attesta a 20,1 milioni, +56%. L’incidenza sui ricavi passa allo 0,96% dallo 0,67% nello stesso periodo dello scorso anno.

Utili 

L’Utile ante imposte ammonta a 7,5 milioni, era 7 milioni nel primo semestre 2025.

Il Risultato netto è pari a 4,8 milioni, +40%.

L’Utile netto per azione ordinaria è pari a 0,10 euro (0,07 euro al 30 giugno 2025).

Il Cash Conversion Cycle chiude a 25 giorni (-1 giorno a Q1 26 e -4 giorni rispetto a Q2 25).

Posizione Finanziaria netta 

Il debito netto si è attestato a 325 milioni, circa 25 milioni in meno rispetto al primo trimestre. Tuttavia, il primo semestre è tipicamente caratterizzato da un assorbimento stagionale del capitale circolante, che tende a riassorbirsi nella seconda parte dell’anno.

Il Patrimonio Netto ammonta a 376,9 milioni rispetto ai 373,2 milioni al 30 giugno 2025.

Il ROCE si posiziona all’6,3%, rispetto al 6,6% del primo semestre 2025.

Outlook 2026 

La guidance 2026 sull’EBITDA è stata aumentata a 77-82 milioni, rispetto ai precedenti 71-77 milioni, con un incremento del +7% sul punto medio.

Contesto di mercato e strategia di crescita 

Il management si attende che la crescita delle vendite prosegua nel secondo semestre, seppur a un ritmo più moderato. Il contesto di mercato dovrebbe rimanere favorevole, sostenuto dalla domanda legata all’AI, dalla modernizzazione delle infrastrutture, dagli investimenti in cybersecurity e dalle iniziative di sovranità digitale, mentre la domanda nelle categorie più mature potrebbe rimanere debole.

A livello strategico, Esprinet rimane focalizzata sulla continua diversificazione del business per ridurre l’esposizione alla ciclicità del mercato e cogliere selettivamente le opportunità derivanti dagli sviluppi tecnologici. Le principali priorità includono l’espansione della presenza nel mercato europeo della transizione energetica e l’ulteriore rafforzamento dell’offerta di servizi e delle piattaforme digitali.

"Guardiamo alla seconda parte dell’anno con fiducia. I principali driver di sviluppo del settore, dall’intelligenza artificiale alla modernizzazione delle infrastrutture, dalla cybersecurity alla sovranità digitale, continuano a offrire opportunità significative e coerenti con le nostre direttrici strategiche. Pur mantenendo la necessaria attenzione all’evoluzione dello scenario macroeconomico e geopolitico, riteniamo che la diversificazione delle attività, la presenza nei diversi mercati europei e la complementarità delle tre divisioni ci consentano di affrontare con efficacia l’evoluzione del contesto", afferma Testa.

Intermonte: Buy, target alzato a 8,50 dai 7,50 euro

Il commento degli analisti 

Il nostro target price aumenta da 7,5 euro a 8,5 euro, riflettendo il miglioramento dell’outlook sugli utili e il rollover di un anno del modello DCF.

Secondo trimestre solido

I ricavi si sono attestati a 1.025 milioni  (+6% su base annua), leggermente superiori alla nostra stima di 1.016 milioni, evidenziando un ulteriore miglioramento delle performance nei segmenti a maggior valore aggiunto.

Il gross profit ha raggiunto 61 milioni di euro (+9% su base annua), con un margine del 5,99%, in aumento di 16 punti base su base annua, beneficiando di un migliore mix di ricavi.

L’EBITDA ha raggiunto 16 milioni (+14%), con un margine dell’1,59% (vs. 1,47% nel secondo trimestre 2025).

Rialzo delle stime

Pur apportando solo lievi aggiustamenti alle nostre stime di fatturato, aumentiamo le nostre previsioni di EBITDA di circa il +3% in media lungo il periodo di previsione. La nostra stima 2026 sull’EBITDA si colloca ora leggermente al di sopra del punto medio della guidance, sostenuta da margini lordi più elevati e da una continua disciplina sui costi operativi.

A livello di utile netto, incrementiamo la nostra stima di adj. EPS del +8%, lasciando sostanzialmente invariate le nostre assunzioni sul debito netto.

Investment case

Il trimestre rafforza ulteriormente la nostra view positiva. La combinazione di una crescita resiliente dei ricavi, dell’espansione dei margini e di un mix di business sempre più diversificato continua a migliorare la visibilità sugli utili.

Con il management che ha aumentato la guidance 2026 sull’EBITDA (+7% al punto medio), riteniamo che la società sia ben posizionata per raggiungere i propri obiettivi nel secondo semestre, supportata dalla continua espansione delle attività a maggior valore aggiunto nelle Solutions e nel business Green Tech.


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