Emak - Approvata la semestrale, fatturato a 344,3 milioni
"Restiamo focalizzati sull’esecuzione delle iniziative strategiche, pronti a cogliere le opportunità di recupero nella seconda parte dell’esercizio", ha detto l'ad Bartoli

Il gruppo Emak - produttore di macchinari per il giardinaggio, pompe e water jetting - ha realizzato nel primo semestre 2026 un fatturato consolidato pari a 344,3 milioni di euro, in calo su base annua del 6,8%. Tale diminuzione deriva da un calo organico delle vendite per il 5,8% e dall’effetto negativo dei cambi di traduzione per l’1%.
Il fatturato del secondo trimestre ammonta a 167,5 milioni, -5,4%.
"Nel corso del primo semestre abbiamo operato in un contesto complesso, segnato da una domanda ancora debole e da un andamento meteorologico particolarmente sfavorevole che ha penalizzato il settore del giardinaggio - ha commentato l'ad Luigi Bartoli - In questo scenario abbiamo continuato ad agire con disciplina sui costi e sull’efficienza, salvaguardando la marginalità e riducendo l’indebitamento rispetto allo scorso anno. Restiamo focalizzati sull’esecuzione delle iniziative strategiche, pronti a cogliere le opportunità di recupero nella seconda parte dell’esercizio".
L’EBITDA adjusted del primo semestre si è attestato 43,2 milioni (12,4% dei ricavi), a fronte di 51,9 milioni (14% dei ricavi) del corrispondente semestre dello scorso esercizio. "Il dato risente principalmente dell’impatto negativo dovuto alla diminuzione dei volumi di vendita rispetto al pari periodo 2025 - si legge nella nota stampa - L’effetto delle iniziative di contenimento dei costi operativi è riuscito a compensare solo in minima parte il calo del fatturato; a ciò si sono aggiunti effetti sfavorevoli legati all’andamento dei tassi di cambio e alla dinamica dei 2 costi delle materie prime e dei componenti".
L’utile netto consolidato semestrale è sceso a 16,2 milioni, contro 20,1 milioni del pari periodo dell’esercizio precedente. Gli oneri finanziari sono diminuiti a 6,1 milioni (€ 6,7 milioni nel pari periodo precedente) grazie principalmente alla riduzione dei tassi di interesse di mercato
La posizione finanziaria netta passiva si è attestata a 208,7 milioni al 30 giugno 2026, in miglioramento rispetto a 219,3 milioni al 30 giugno 2025, mentre risulta in aumento rispetto a 194,4 milioni al 31 dicembre 2025 in coerenza con la stagionalità del business del gruppo.
Infine, Emak ha sottolineato che "pur permanendo elementi di volatilità connessi al quadro macroeconomico e geopolitico internazionale, il management ritiene che le iniziative poste in essere possano contribuire ad un parziale recupero dei volumi di vendita nella seconda parte dell’esercizio".
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