Dexelance - I ricavi di gruppo raggiungono 182 mln nel primo semestre

EBITDA Adjusted a 13,8 milioni, l'utile netto rettificato ha raggiunto 1,1 milioni 

Autore: Rosa Aimoni
Vista dell’ingresso della Borsa di Milano. Piazza Affari è una delle piazze principali di Milano, vicino a Piazza Cordusio e non lontano da Piazza Duomo, edificio finanziario.

Photo by Stefano Madrigali/Getty Images

Dexelance, uno dei più importanti gruppi italiani operanti nel design di alta qualità, ha chiuso il primo semestre con ricavi pari a 182,6 milioni di euro, +17,9% su base annua. La crescita include gli effetti dell’ingresso della controllata Mohd, che nel periodo è cresciuta di circa il 16%.

I ricavi organici hanno visto un calo dell’8,9%, nonostante i miglioramenti del secondo trimestre. L’andamento risente della diversa stagionalità del comparto Luxury Contract, per il quale la pipeline conferma un recupero nel secondo semestre, e di una maggiore esposizione del Furniture alla congiuntura macroeconomica. I segmenti Kitchen&Systems e Lighting sono invece rimasti stabili. 

L’incidenza delle esportazioni è pari al 75%, con un buon andamento dei mercati europei a fronte di un mercato domestico in leggera contrazione.

L’EBITDA si è attestato a 13,7 milioni (era 10,4 milioni nel 2025) con un’incidenza del 7,5% sui ricavi, mentre l’EBITDA Adjusted ha raggiunto 13,8 milioni, con un’incidenza del 7,6%.

Il Risultato Netto è stato di -4,6 milioni (rispetto a -7,8 milioni del 2025), mentre il Risultato Netto Adjusted ha raggiunto 1,1 milioni.

La posizione bancaria netta al 30 giugno 2026 era di 25,2 milioni.

Nel secondo trimestre 2026, Dexelance ha concluso con successo un aumento di capitale, che è stato integralmente sottoscritto con l’emissione di 33.017.280 nuove azioni, per un controvalore complessivo di 49,9 milioni. 



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